<![CDATA[funside.sbs - Blog]]> https://funside.sbs it-it Tue, 21 Jul 2026 16:07:34 +0200 Tue, 21 Jul 2026 16:07:34 +0200 <![CDATA[Gloomies - La recensione]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/gl 1003198185851 Tue, 21 Jul 2026 15:22:40 +0200 prova

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Gloomies – Il lato più teneramente strategico dell'universo da tavolo

Non lasciatevi ingannare dal nome: Gloomies non è cupo, ma brillante. E non nel senso di luminoso – anche se i fiori lo sono davvero – ma brillante nella meccanica, nella cura dei dettagli e nel modo in cui riesce a coinvolgere chiunque al tavolo, dai più giovani agli strateghi incalliti.

Un giardino nello spazio… sulla scatola!

Sì, avete capito bene: la plancia di gioco è integrata nella scatola stessa, che si trasforma in un giardino galattico dove piantare e raccogliere fiori dai colori vivaci. Un'idea geniale che fonde estetica e funzionalità, perfetta per chi ama i giochi belli da vedere e rapidi da intavolare.

Gloomies, la scatola-plancia di gioco

Due fasi, mille scelte

Il gioco si sviluppa in due momenti distinti: nella prima fase si piantano i fiori, scegliendo con cura dove e come posizionarli per attivare combo e guadagnare vantaggi. Nella seconda, si raccolgono i frutti delle proprie (e altrui) scelte, cercando di completare obiettivi e ottenere più punti degli avversari.

Ogni decisione ha un peso, ma senza appesantire mai il ritmo del gioco. E proprio questa è la sua forza: è accessibile, ma non banale. Facile da spiegare, ma difficile da padroneggiare.

Strategia leggera, divertimento solido

Gloomies riesce in un piccolo miracolo: unire profondità e leggerezza. Le partite scorrono fluide, ma offrono sempre quel momento di "Oh no! Dovevo pensarci prima!" che rende ogni sfida memorabile. Il tutto con un pizzico di interazione tra giocatori, che aggiunge pepe senza trasformare il tavolo in un campo di battaglia.

Gloomies, componenti di gioco

Un piccolo capolavoro artistico

I materiali sono splendidi: fiori in legno, illustrazioni brillanti, una grafica che sembra uscita da un film d'animazione indie. Ogni elemento è pensato per creare un'atmosfera giocosa e coinvolgente, perfetta per grandi e piccoli.

Gloomies, dettaglio dei fiori in legno

Verdetto finale

Se cercate un gioco che sappia sorprendere, far sorridere e allo stesso tempo stimolare il cervello, Gloomies è una scelta sicura. Perfetto per serate in famiglia, pomeriggi tra amici o anche solo per dare un tocco di poesia strategica alla vostra collezione.

Voto: 9/10

Perché anche nei giochi da tavolo, a volte, coltivare un bel fiore può essere più soddisfacente che conquistare un regno.

Gloomies è il gioco del mese di Funside. Corri in negozio a provarlo!

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<![CDATA[Super Kawaii Pets - Due parole con l'autore]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/super-kawaii-pets-due-parole-con-lautore 1003198120315 Tue, 21 Jul 2026 15:22:40 +0200 Sguardo dietro le quinte di Super Kawaii Pets raccontato direttamente dal suo autore: un party game di carte veloce, strategico e ricco di tenerissimi cuccioli.

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Premessa doverosa: Super Kawaii Pets di Studio Supernova Games è un gioco a cui sono molto legato, per un semplice motivo… sono l’autore!!!
Prometto di presentarlo nella maniera più onesta possibile, con gli occhi di un padre severo ma giusto. 😀

Piccola storia del gioco

Avete mai visto le carte “a due facce” di Magic The Gathering?

Carta Magic prima
➡️
Carta Magic dopo

Quelle che da così… diventano così:

Con un po' di pazienza guarda che bestione diventa questo cacciatore malvestito!

Super Kawaii Pets è ispirato a questa meccanica. Dopo un po' di prove ed esperimenti, ecco il primo prototipo del mio gioco:

Prototipo prima
➡️
Prototipo dopo

Funzionò subito: la bozza era bruttarella, ma le carte con gli animaletti attiravano la curiosità dei primi tester, il gioco era divertente ed eravamo tutti contenti. Uno poteva anche perdere malissimo, ma almeno aveva salvato la vita a qualche cucciolo! 🙂 La chiave era girare le carte da tristi a felici... il resto tutto da inventare!

La parte più difficile è stata trovare un bilanciamento che accontentasse un po’ tutti i giocatori: volevo un gioco che piacesse agli adulti, come Wingspan, ma accessibile anche per i più piccoli. Per più di un anno ho cercato la ricetta giusta e il bilanciamento tra i diversi elementi.

Ho provato cuccioli con necessità strane o costose; riuscire a curarli dava molta soddisfazione, ma queste carte tendevano a ingolfare il gioco, in mano o in campo, specialmente se uscivano verso la fine della partita.
Per provare a rimediare e rendere la partita più scorrevole, ho provato meccaniche che permettessero di vedere o pescare molte carte con una sola presa. Una scelta che rallentava però il turno - troppe scelte tutte insieme. Pescare molte carte è divertente, ma è una meccanica potente e difficile da bilanciare.
Sempre per dare più spazio agli animali più costosi e strani, ho pensato di inserire degli effetti da attivare scartando le carte… Una pessima idea, per due motivi: è dimostrato che le persone hanno una irrazionale tendenza a dare un valore più alto a quello che hanno conquistato rispetto a quello che potrebbero ottenere (a maggior ragione se ha un bel musetto e ti guarda con occhioni tristi!).
Inoltre, a livello tematico, come si poteva giustificare? Potete immaginarvi la quantità di battute sulla fine di questi poveri coniglietti abbandonati…
Una meccanica che ce l’ha quasi fatta era quella che permetteva di pagare i costi per vie alternative. Ma era molto da gamer, col risultato che trovavi giocatori che combinavano 5-6 azioni in un turno, e altri fermi a 2 azioni che finivano per scoraggiarsi.

La semplicità si è rivelata la soluzione migliore. I giochi più divertenti e popolari sono quelli che riescono a dare profondità con meno regole possibili. Giochi come Kingdomino o Carcassonne hanno poche regole e i primi turni sono semplici… ma se inizi a fare attenzione ai dettagli (calcolo statistico delle tessere da pescare, cosa stanno prendendo gli avversari, ecc.) diventano titoli con una grande profondità strategica (e infatti ci fanno i nazionali).

Ma come funziona Super Kawaii Pets?

Ogni giocatore pescherà due carte a turno, tra Animali tristi e Aiuti. Ogni Animale ha infatti bisogno di Aiuto, che si tratti di coccole, cibo o medicine.

Per esempio questo micione:

Micione triste

avrà bisogno dell’aiuto di questi personaggi:

Aiuto 1
Aiuto 2

per tornare a giocare felice col suo gomitolo!

Micione felice

A questo punto, se capita sottomano, gli si potrà trovare un posto per metterlo comodo, come una poltrona, ma non solo!

Posto 1
Posto 2

Quindi: peschi le carte, giochi l’Animale, lo aiuti (scarti le carte di cui ha bisogno), lo giri. Ora che è felice, gli puoi dare un posticino tranquillo.

Non è un po' troppo semplice?

Ho aggiunto un'ultima meccanica in Super Kawaii Pets, per approfondire la strategia di gioco: molte carte permettono di pescarne altre quando vengono giocate. Un cane, un colore, un dottore... Il giocatore attento non cercherà soltanto di prendere le carte più utili alla sua strategia, ma anche di giocarle al momento giusto. Ci saranno quindi turni tranquilli, ed altri in cui andremo a giocare e pescare anche 6 o 7 carte, rubando quella carta a cui magari stavano puntando tutti, o chiudendo la partita prima del previsto!

Inoltre bisogna stare attenti a non strafare, col rischio di ingolfare il proprio rifugio con troppi cuccioli bisognosi.
Chiudono il gioco dei bonus per le maggioranze, che rendono ancora più variabile il valore delle carte.

Che carini i cuccioli, ce ne sono altri?

Certo! Super Kawaii Pets ha 42 Animali, che spaziano tra tutti gli animaletti domestici più popolari ed alcuni animali “jolly” ricercatissimi, come il Pony e il Pesce Pagliaccio. E per evidenziare la trasformazione “da triste a felice” hanno anche degli splendidi effetti UV che impreziosiscono le carte.

Ricapitolando…

Super Kawaii Pets è un gioco per 1-4 giocatori, dagli 8 anni in su.

Attenzione, non sono necessari bambini per divertirsi a questo gioco per tutta la famiglia, ma sapranno aggiungere tanto valore alle vostre partite. 🙂

Ne volete sapere e vedere di più? Venite a scoprirlo in tutti i negozi Funside!

Scheda del Gioco

Editore: Studio Supernova Games
Autore: William Cavaglieri
Illustrazioni: Pit Baldriz
Genere: Card Game, Set Collection, Animali
Giocatori: 1 - 4
Età: 8+
Durata: 10 - 20 minuti
Difficoltà: Facile

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<![CDATA[Nobi Nobi - La Recensione]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/nobi-nobi-la-recensione 1003198087547 Tue, 21 Jul 2026 15:22:40 +0200 Recensione di Nobi Nobi Magia e Spada: i giochi di ruolo da tavolo immediati e tascabili di Studio Supernova Games, perfetti per neofiti e veloci da intavolare.

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Nobi Nobi Magia e Nobi Nobi Spada sono i primi due giochi di ruolo da tavolo di Studio Supernova Games: andiamo a scoprirli nella nostra recensione.

La serie Nobi Nobi (NOVIce NOVIce... come "neofita") nasce nel 2016 per mano di Takashi Konno, illustratore freelance giapponese, come risposta all’esigenza tipica del “board game café": ovvero un prodotto esteticamente gradevole, veloce da imparare e facile da giocare, e soprattutto in grado di far provare il “feeling” del gioco di ruolo anche ai neofiti. Apri la scatola e in pochi minuti inizi a giocare, anche da solo.

Rilevato in seguito dal maggior editore giapponese, Arclight Games, Nobi Nobi è diventato una vera e propria serie di TRPG (Tabletop Role-Playing Game) che al momento comprende due titoli fantasy (Magia e Spada), uno Horror e uno Steampunk. Tutti i titoli della serie condividono le stesse meccaniche di gioco.

Andiamo ad esplorarlo in dettaglio:

Nobi Nobi recensione gioco da tavolo

Dentro la scatola

  • un mazzo di carte di dimensione "standard"
  • le carte personaggio di dimensione “dixit
  • 6 dadi
  • il regolamento

Come si gioca

Si parte scegliendo un personaggio a testa. Ogni personaggio ha due caratteristiche, Forza e Tecnica, e un’abilità unica.
Viene pescata una carta Introduzione che descrive la situazione iniziale della trama.
Si sceglie quindi chi inizierà come Master. Il giocatore successivo diventerà il Protagonista.
Il Master pesca una carta Scena e la legge, presentando la situazione al Protagonista, il quale dovrà risolverla con un tiro di dado o con una prova di narrazione.
Se la prova ha successo, il protagonista pesca una carta Luce, altrimenti una carta Ombra. Queste carte donano al suo personaggio dei Bonus, tematicamente più “luminosi” o “oscuri”.
I ruoli di Master e Protagonista quindi ruotano in senso orario e si ripete tutto: il nuovo Master pesca una nuova Scena, la collega a quella precedente, e il nuovo protagonista deve risolverla. Si procede così fino a quando tutti i giocatori hanno giocato 3 volte come Master, e si passa alla carta Epilogo che richiede un’ultima prova a chiusura della storia.

Nella modalità in solitario sarete invitati a scrivere la vostra avventura o a condividerla sui social!

Carte gioco Nobi Nobi
Nobi Nobi componenti
Dettaglio carte gioco
Illustrazione Nobi Nobi

Perché Nobi Nobi?

Il più grande punto di forza del gioco è l'intuitività del regolamento: si legge in pochi secondi e non è più necessario consultarlo in seguito.

I tabletop RPG si basano sui concetti tradizionali del gioco di ruolo (tiri di dado per risolvere le prove, un master che racconta una scena o una situazione) ma declinati in un’ottica moderna: il ruolo di master "si passa" da giocatore a giocatore, il focus è sulla narrazione più che sulla simulazione, ed infatti fallire o avere successo in una prova porterà effetti solo a livello narrativo; nel gioco non ci sono punti ferita o personaggi sconfitti.

Nobi Nobi è un gioco pensato per essere godibile anche per quei giocatori che si sentirebbero in difficoltà di fronte ad un titolo più strutturato in cui si troverebbero spesso nella situazione “adesso cosa vuoi fare?”. Tutte le scene sono puntuali, le prove specifiche, se viene chiesto di narrare non è necessario un enorme sforzo creativo ma piuttosto di inventare una soluzione, ed anche in caso di fallimento non assisteremo ad una sconfitta ma ad una piega differente dello svolgimento della trama.

Infine Nobi Nobi è espandibile: le uscite di categoria simile (ad esempio i primi due titoli di genere fantasy) sono mescolabili, in modo da aumentare le scene e le situazioni di gioco.

Trovate Nobi Nobi disponibile all'acquisto in tutti i negozi Funside!

Manuale Nobi Nobi
Carte sul tavolo

Scheda del Gioco

Editore: Studio Supernova Games
Autore: Takashi Konno
Genere: TRPG, solitario, fantasy, narrazione
Giocatori: 1 - 5
Età: 10+
Durata: 30 minuti
Difficoltà: Facile

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<![CDATA[Frieren - La Recensione]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/frieren-la-recensione 1003198022011 Tue, 21 Jul 2026 15:22:40 +0200
"Il Re Demone è stato sconfitto. Gli eroi tornano a casa. Tra loro, Frieren, un'elfa. Quello che i suoi compagni chiamano «il mondo che verrà», lei lo sta già vivendo sulla propria pelle. Tra preghiere e funerali, la sua strada si intreccerà di nuovo con quella dei suoi vecchi amici e conoscenze."

Benvenuti Avventurieri e Avventuriere di Funside! Nella recensione di oggi vi narrerò le vicende di Frieren, maga elfa, e delle sue incredibili avventure! Opera prima di Kanehito Yamada, ai testi, e di Tsukasa Abe, ai disegni, è pubblicata in Italia dagli amici di J-Pop.

La fine dell'avventura?

Per un avventuriero, la fine di un'impresa è un evento atteso quanto temuto. Portare a termine un'avventura durata anni non è solo il coronamento di un successo, ma anche della vita. Ma cosa accade quando questa finisce?

Questo è il tema principale su cui si è interrogato Yamada, partendo però da un personaggio per cui la fine di un'avventura non è altro che una piccola parentesi nella propria vita: un'elfa.

Frieren, maga elfa, ha fatto parte del gruppo che, dopo dieci anni di avventure, è riuscito a sconfiggere il Re Demone e i suoi scagnozzi, inaugurando così una nuova era di pace. Assieme a lei l'eroe Himmel, il guerriero Eisen e il sacerdote Heiter.

Per Frieren, la lotta contro il Re Demone è stata lunga, ma i dieci anni passati ad affrontarlo non sono nulla se paragonati alla longevità elfica. Infatti, conclusa questa impresa, Frieren si mette nuovamente in viaggio, alla ricerca di nuove magie, lasciando i suoi compagni con la promessa di un futuro incontro.

Cinquant'anni dopo, l'elfa torna nella capitale per mantenere la promessa fatta ai suoi amici: vedere nuovamente tutti insieme la cinquantennale pioggia di meteore. Solo che le cose sono molto cambiate. Himmel ed Heiter sono ormai anziani e anche il nano Eisen inizia a risentire dell'età.

Poco dopo aver rivisto tutti assieme la pioggia di meteore, l'eroe Himmel muore. È l'evento che fa scattare in Frieren qualcosa... Per la prima volta capisce quanto poco lei sappia degli umani e, persino, dei suoi "vecchi" compagni di avventura.

Inizia così per la nostra elfa una nuova impresa: conoscere la persona che, per dieci anni, li ha guidati contro il Re Demone.

Frieren, recensione manga Frieren, recensione manga

Ripercorrere il passato

Conoscere qualcuno che non c'è più è una sfida ardua. Per Frieren ciò comporta rivivere il viaggio che aveva compiuto assieme ai suoi compagni: ricordarne le imprese e, anche, osservare le conseguenze delle loro azioni.

Frieren, recensione manga

Ritornare nel luogo dove sorge una statua di Himmel, vicino al villaggio che salvò da un mostro (e aiutare a restaurarla); affrontare un antico nemico, sigillato all'epoca della loro avventura, salvando nuovamente gli abitanti del luogo, o anche solo ripulire una spiaggia dai relitti di vascelli alla deriva per poter nuovamente osservare l'alba come fece coi suoi compagni di viaggio decenni prima. Tutto questo fa parte di un percorso di (ri)scoperta di se stessi e delle persone con cui si è condivisa una storia.

Quali erano i loro sentimenti? Quali le motivazioni per dedicare così tanto della loro vita? E cosa può imparare, Frieren?

Ovviamente sono quesiti a cui la nostra elfa risponderà pian piano, o meglio, cercherà di rispondere, col tempo.

Una nuova avventura

Ripercorrere i vecchi sentieri significa comunque gettarsi in una nuova impresa! E, nonostante Frieren abbia vagato per secoli in solitudine, questa volta le si presenta una compagna: Fern.

Fern, come Frieren, è una maga. Salvata da bambina dal sacerdote Heiter, diverrà presto la nuova compagna di viaggio della nostra elfa. Rispetto ai suoi vecchi compagni, Fern non solo è una maga ma è anche umana: due elementi che saranno fondamentali per permettere a Frieren di "conoscere" meglio gli umani.

Da un lato perché, essendo una maga, diverrà presto la sua allieva (nonostante all'inizio non volesse, sarà presto "vittima" di un inganno di Heiter), e potrà trasmetterle non solo la sua conoscenza magica ma anche la sua passione per questa arte; dall'altro perché così potrà apprendere come vivono e agiscono gli umani (recuperando parzialmente le mancanze avute con Himmel e gli altri).

Fern le permetterà, durante le sue peregrinazioni, di riflettere anche su un altro tema: il tempo.

Quanto tempo può passare in viaggio assieme a Fern senza arrivare a "rubarglielo"? Perché Frieren, come abbiamo detto, vede il tempo in maniera completamente diversa rispetto ai suoi compagni umani. Sei mesi per cercare un fiore non sono nulla per lei, ma per Fern sì. E quindi? Come modificare il proprio comportamento, senza venire meno ai propri obiettivi ma rispettando al tempo stesso le esigenze umane?

Frieren, recensione manga Frieren, recensione manga

Yamada inserisce già nel primo volume tanti temi, tutti molto ricchi di riflessioni, che verranno approfonditi nei numeri successivi, ma il lettore attento avrà già molto a cui pensare.

In conclusione

Con Frieren, Yamada e Abe realizzano quello che mi piace definire uno slice of fantasy. L'azione c'è, il viaggio pure, ma quello su cui l'autore fa punto fisso è la riflessione sull'esistenza, sul tempo che scorre e su come lo gestiamo (e su quanto lo consideriamo).

Frieren, recensione manga

Il comparto grafico, curato da Abe, segue linee e uno stile molto pulito e preciso e regala anche delle tavole o dei primi piani curati e studiati. A farla da padrone sono però le pagine a colori, presenti in più parti nel volume. Ad avere tutto il manga colorato l'effetto finale sarebbe stato sicuramente più accattivante.

Per cui, Amici e Amiche di Funside, se siete alla ricerca di un manga che vi parli di avventure ma con un occhio di riguardo a temi ben più profondi, Frieren Oltre la fine del viaggio è il titolo che fa per voi! Inoltre, se sarete abbastanza rapidi, potrete trovare anche la ricercata versione variant in tutti i negozi Funside!

Io come sempre vi auguro buona lettura (e buona avventura) e vado alla ricerca di una magia per far divenire l'uva da dolce ad aspra!

Andrea

Scheda del volume

  • Titolo originale: Frieren, Beyond Journey's End (葬送のフリーレン)
  • Autori: Kanehito Yamada (storia), Tsukasa Abe (disegni)
  • Genere: Avventura, Fantasy, Magia, Slice of Life
  • Editore: J-Pop
  • Volumi: 1, in corso
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"Il Re Demone è stato sconfitto. Gli eroi tornano a casa. Tra loro, Frieren, un'elfa. Quello che i suoi compagni chiamano «il mondo che verrà», lei lo sta già vivendo sulla propria pelle. Tra preghiere e funerali, la sua strada si intreccerà di nuovo con quella dei suoi vecchi amici e conoscenze."

Benvenuti Avventurieri e Avventuriere di Funside! Nella recensione di oggi vi narrerò le vicende di Frieren, maga elfa, e delle sue incredibili avventure! Opera prima di Kanehito Yamada, ai testi, e di Tsukasa Abe, ai disegni, è pubblicata in Italia dagli amici di J-Pop.

La fine dell'avventura?

Per un avventuriero, la fine di un'impresa è un evento atteso quanto temuto. Portare a termine un'avventura durata anni non è solo il coronamento di un successo, ma anche della vita. Ma cosa accade quando questa finisce?

Questo è il tema principale su cui si è interrogato Yamada, partendo però da un personaggio per cui la fine di un'avventura non è altro che una piccola parentesi nella propria vita: un'elfa.

Frieren, maga elfa, ha fatto parte del gruppo che, dopo dieci anni di avventure, è riuscito a sconfiggere il Re Demone e i suoi scagnozzi, inaugurando così una nuova era di pace. Assieme a lei l'eroe Himmel, il guerriero Eisen e il sacerdote Heiter.

Per Frieren, la lotta contro il Re Demone è stata lunga, ma i dieci anni passati ad affrontarlo non sono nulla se paragonati alla longevità elfica. Infatti, conclusa questa impresa, Frieren si mette nuovamente in viaggio, alla ricerca di nuove magie, lasciando i suoi compagni con la promessa di un futuro incontro.

Cinquant'anni dopo, l'elfa torna nella capitale per mantenere la promessa fatta ai suoi amici: vedere nuovamente tutti insieme la cinquantennale pioggia di meteore. Solo che le cose sono molto cambiate. Himmel ed Heiter sono ormai anziani e anche il nano Eisen inizia a risentire dell'età.

Poco dopo aver rivisto tutti assieme la pioggia di meteore, l'eroe Himmel muore. È l'evento che fa scattare in Frieren qualcosa... Per la prima volta capisce quanto poco lei sappia degli umani e, persino, dei suoi "vecchi" compagni di avventura.

Inizia così per la nostra elfa una nuova impresa: conoscere la persona che, per dieci anni, li ha guidati contro il Re Demone.

Frieren, recensione manga Frieren, recensione manga

Ripercorrere il passato

Conoscere qualcuno che non c'è più è una sfida ardua. Per Frieren ciò comporta rivivere il viaggio che aveva compiuto assieme ai suoi compagni: ricordarne le imprese e, anche, osservare le conseguenze delle loro azioni.

Frieren, recensione manga

Ritornare nel luogo dove sorge una statua di Himmel, vicino al villaggio che salvò da un mostro (e aiutare a restaurarla); affrontare un antico nemico, sigillato all'epoca della loro avventura, salvando nuovamente gli abitanti del luogo, o anche solo ripulire una spiaggia dai relitti di vascelli alla deriva per poter nuovamente osservare l'alba come fece coi suoi compagni di viaggio decenni prima. Tutto questo fa parte di un percorso di (ri)scoperta di se stessi e delle persone con cui si è condivisa una storia.

Quali erano i loro sentimenti? Quali le motivazioni per dedicare così tanto della loro vita? E cosa può imparare, Frieren?

Ovviamente sono quesiti a cui la nostra elfa risponderà pian piano, o meglio, cercherà di rispondere, col tempo.

Una nuova avventura

Ripercorrere i vecchi sentieri significa comunque gettarsi in una nuova impresa! E, nonostante Frieren abbia vagato per secoli in solitudine, questa volta le si presenta una compagna: Fern.

Fern, come Frieren, è una maga. Salvata da bambina dal sacerdote Heiter, diverrà presto la nuova compagna di viaggio della nostra elfa. Rispetto ai suoi vecchi compagni, Fern non solo è una maga ma è anche umana: due elementi che saranno fondamentali per permettere a Frieren di "conoscere" meglio gli umani.

Da un lato perché, essendo una maga, diverrà presto la sua allieva (nonostante all'inizio non volesse, sarà presto "vittima" di un inganno di Heiter), e potrà trasmetterle non solo la sua conoscenza magica ma anche la sua passione per questa arte; dall'altro perché così potrà apprendere come vivono e agiscono gli umani (recuperando parzialmente le mancanze avute con Himmel e gli altri).

Fern le permetterà, durante le sue peregrinazioni, di riflettere anche su un altro tema: il tempo.

Quanto tempo può passare in viaggio assieme a Fern senza arrivare a "rubarglielo"? Perché Frieren, come abbiamo detto, vede il tempo in maniera completamente diversa rispetto ai suoi compagni umani. Sei mesi per cercare un fiore non sono nulla per lei, ma per Fern sì. E quindi? Come modificare il proprio comportamento, senza venire meno ai propri obiettivi ma rispettando al tempo stesso le esigenze umane?

Frieren, recensione manga Frieren, recensione manga

Yamada inserisce già nel primo volume tanti temi, tutti molto ricchi di riflessioni, che verranno approfonditi nei numeri successivi, ma il lettore attento avrà già molto a cui pensare.

In conclusione

Con Frieren, Yamada e Abe realizzano quello che mi piace definire uno slice of fantasy. L'azione c'è, il viaggio pure, ma quello su cui l'autore fa punto fisso è la riflessione sull'esistenza, sul tempo che scorre e su come lo gestiamo (e su quanto lo consideriamo).

Frieren, recensione manga

Il comparto grafico, curato da Abe, segue linee e uno stile molto pulito e preciso e regala anche delle tavole o dei primi piani curati e studiati. A farla da padrone sono però le pagine a colori, presenti in più parti nel volume. Ad avere tutto il manga colorato l'effetto finale sarebbe stato sicuramente più accattivante.

Per cui, Amici e Amiche di Funside, se siete alla ricerca di un manga che vi parli di avventure ma con un occhio di riguardo a temi ben più profondi, Frieren Oltre la fine del viaggio è il titolo che fa per voi! Inoltre, se sarete abbastanza rapidi, potrete trovare anche la ricercata versione variant in tutti i negozi Funside!

Io come sempre vi auguro buona lettura (e buona avventura) e vado alla ricerca di una magia per far divenire l'uva da dolce ad aspra!

Andrea

Scheda del volume

  • Titolo originale: Frieren, Beyond Journey's End (葬送のフリーレン)
  • Autori: Kanehito Yamada (storia), Tsukasa Abe (disegni)
  • Genere: Avventura, Fantasy, Magia, Slice of Life
  • Editore: J-Pop
  • Volumi: 1, in corso
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<![CDATA[Gunpla: GUNdam PLAstic model kits]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/gunpla-gundam-plastic-model-kits 1003197366651 Tue, 21 Jul 2026 15:22:40 +0200 Guida introduttiva al mondo dei Gunpla: scopri cosa sono i model kit in scala dedicati ai Mobile Suit di Gundam, le differenti linee (Grade), le scale disponibili ed i segreti dell'assemblaggio snap-fit senza colla.

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Oggi ci introdurremo in quello che potremmo definire il principale ambito d'interesse di noi Gundam Dipendenti, ovvero i model kit in scala dedicati ai nostri amati Mobile Suit.

Gundam Model Kit

Le Scale dei Gunpla

  • Scala 1/144: FG, HG, RG
  • Scala 1/100: NG, MG, RE100
  • Scala 1/60: PG
  • Scala 1/48: MEGASIZE

Per parlare di Gunpla bisogna sapere che sono model kit in scala, cioè che riproducono le dimensioni proporzionate di quello che sarebbe un Mobile Suit (MS) se esistesse nella realtà.

È utile tenere a mente che i MS variano in genere dai 16/18 metri fino ai 22 metri e oltre. Di conseguenza, ogni model kit una volta assemblato risulterà differentemente alto a seconda delle dimensioni originali del robot nell'opera da cui è tratto.

I GUNdam PLAstic model kits (abbreviati in Gunpla) sono nati nel 1980 e hanno costantemente subito un'evoluzione ingegneristica che negli anni ha portato alla creazione di varie linee distinte chiamate Grade.

Ogni Grade ha delle caratteristiche che lo contraddistinguono, principalmente nel livello di dettaglio e nella meccanica delle articolazioni. Ciascun Grade offre una diversa esperienza modellistica, sebbene la tecnica di costruzione base sia la medesima.

Le caratteristiche principali

Le principali qualità di questi model kit, oltre alla scala, risiedono nella tecnologia di stampaggio ad iniezione multicolore: fin dai primi tempi, i Gunpla hanno introdotto schede (sprue) con pezzi già divisi per macro-colori, superando il concetto del kit monocromatico.

Altro punto di forza eccezionale è il sistema di assemblaggio ad incastro (snap fit) maschio/femmina, che rende del tutto superfluo l'utilizzo della colla.

Prendiamo ad esempio l'HG RX-78-2 versione Revive: assemblare un Gunpla è facile e molto intuitivo. Solitamente si procede per sezioni; le sprue (le griglie stampate con i pezzi da staccare) sono indicate con una lettera e ogni singolo pezzo è numerato.

Basta seguire le immagini del libretto d'istruzioni e non avere fretta.

Nel corso degli anni, i Gunpla hanno raccolto consensi in tutto il mondo, conquistando modellisti di altissimo livello. Basti pensare che, oltre a centinaia di competizioni ed esposizioni locali, esiste persino un campionato mondiale a loro dedicato.

Non vi rimane che passare nel vostro negozio Funside di fiducia per scoprire ed acquistare questi imperdibili Model Kit. Vi aspettiamo!

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<![CDATA[Manga e Fumetti Estate 2026: Le Novità da Leggere Sotto l'Ombrellone]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/manga-e-fumetti-estate-2026-le-novita-da-leggere-sotto-lombrellone 1002978902395 Tue, 21 Jul 2026 15:22:40 +0200

L'estate 2026 si preannuncia calda non solo per il sole che scalderà le spiagge italiane, ma anche per le straordinarie novità editoriali che arricchiranno le nostre giornate sotto l'ombrellone. Il panorama manga e fumetti si prepara a offrire un ventaglio di proposte capaci di soddisfare ogni palato, dai neofiti curiosi ai collezionisti più esigenti. Quest'anno le case editrici hanno preparato una selezione particolarmente variegata, mescolando titoli già acclamati dalla critica internazionale con opere inedite destinate a diventare i cult del futuro.

La stagione estiva rappresenta tradizionalmente il momento ideale per immergersi in lunghe letture, recuperare serie rimaste in sospeso o scoprire nuovi autori. Il ritmo rilassato delle vacanze permette di assaporare ogni tavola, ogni dialogo, ogni sfumatura narrativa che durante l'anno frenetico rischia di sfuggire. Le novità manga estate 2026 promettono di trasformare ogni telo mare in un portale verso universi fantastici, storie emozionanti e avventure indimenticabili.

Dove Trovare le Migliori Selezioni di Manga per l'Estate

Prima di addentrarci nelle specifiche novità, vale la pena sottolineare l'importanza di affidarsi a rivenditori specializzati che comprendono davvero le esigenze degli appassionati. Funside, con la sua rete capillare di oltre 50 fumetterie sparse sul territorio italiano, rappresenta il punto di riferimento ideale per chi cerca un assortimento curato da veri conoscitori della materia.

La collezione Manga e Fumetti di Funside offre una selezione accuratamente pensata per accompagnare i lettori durante i mesi estivi. Che siate alla ricerca di volumi singoli per testare nuove serie, di cofanetti completi per maratone di lettura o di edizioni esclusive da collezionare, la piattaforma garantisce spedizioni rapide che vi permetteranno di ricevere le vostre novità preferite prima della partenza. Il vantaggio di appoggiarsi a una realtà come Funside risiede non solo nell'ampiezza del catalogo, ma anche nella competenza del personale, capace di consigliare il titolo giusto in base ai vostri gusti specifici.

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L'esperienza d'acquisto presso Funside unisce la comodità dello shopping online con la possibilità di visitare i negozi fisici, dove l'atmosfera accogliente e la passione condivisa trasformano ogni acquisto in un momento di condivisione culturale. Il sistema di resi garantiti, inoltre, offre la tranquillità necessaria per sperimentare nuove letture senza timori.

I Manga Shonen Più Attesi dell'Estate 2026

Il filone shonen continua a dominare le preferenze del pubblico italiano, e l'estate 2026 porterà in libreria alcune delle proposte più elettrizzanti degli ultimi anni. Le case editrici hanno investito massicciamente su titoli che combinano azione mozzafiato, personaggi carismatici e trame avvincenti.

Nuove Serie in Arrivo

Tra le opere completamente inedite spicca "Crimson Blade Chronicles", un'epopea fantasy ambientata in un mondo dove la magia si manifesta attraverso antiche spade forgiate con metalli stellari. La serializzazione giapponese ha già conquistato milioni di lettori, e l'adattamento italiano promette di replicare il successo grazie a una traduzione attenta alle sfumature linguistiche originali. La storia segue le vicende di Kaito, un giovane fabbro che scopre di discendere da un'antica stirpe di forgiatori divini, destinato a ricreare le sette lame leggendarie per salvare il regno dall'oscurità incombente.

Altrettanto interessante risulta "Urban Yokai Hunters", un manga che modernizza la mitologia giapponese trasportandola in un contesto metropolitano contemporaneo. Gli spiriti tradizionali si nascondono tra grattacieli e metropolitane, creando un affascinante contrasto tra modernità e tradizione. Il protagonista, equipaggiato con smartphone modificati per rilevare presenze soprannaturali, deve bilanciare la vita scolastica con le pericolose missioni notturne di esorcismo digitale.

Volumi Conclusivi di Saghe Amate

L'estate 2026 segnerà anche la conclusione di diverse serie che hanno accompagnato i lettori per anni. "Dragon's Testament" raggiungerà finalmente il suo epilogo con il volume 28, chiudendo un'avventura durata oltre un decennio. I fan potranno scoprire il destino finale dei protagonisti e svelare i misteri che hanno alimentato innumerevoli discussioni online. Le edizioni speciali con copertine alternative e contenuti extra renderanno questi volumi conclusivi pezzi imperdibili per i collezionisti.

Manga Seinen: Storie Mature per Lettori Esigenti

Il pubblico adulto troverà nell'offerta seinen dell'estate 2026 narrazioni complesse, psicologicamente profonde e visivamente sofisticate. Questo segmento editoriale continua a guadagnare terreno, rispondendo alla richiesta di contenuti più articolati e tematicamente impegnativi.

Thriller Psicologici e Noir

Le atmosfere cupe dominano le uscite seinen previste per i mesi estivi. "Midnight Confessional" esplora i recessi più oscuri dell'anima umana attraverso la storia di un prete che raccoglie confessioni in un quartiere malfamato di Tokyo. Ogni capitolo presenta un diverso penitente, costruendo gradualmente un mosaico inquietante di crimini, rimorsi e redenzioni mancate. Il tratto grafico particolarmente dettagliato e l'uso sapiente dei neri creano un'esperienza visiva coinvolgente quanto disturbante.

Per gli amanti del genere investigativo, "Cold Case Chronicles" propone un approccio documentaristico alla narrazione manga, ispirandosi a casi reali rimasti irrisolti. L'autrice ha condotto ricerche approfondite, intervistando investigatori e studiando archivi giudiziari per conferire autenticità alle storie. Il risultato è un'opera che sfuma i confini tra finzione e reportage, offrendo spunti di riflessione sulla giustizia e sulla memoria collettiva.

Slice of Life con Profondità Emotiva

Non tutto il seinen punta sul dark. "Seasons of the Sakura Café" racconta con delicatezza le vite intrecciate di clienti abituali di una caffetteria a conduzione familiare. Attraverso dialoghi sussurrati e silenzi eloquenti, l'autore costruisce ritratti umani di straordinaria profondità, esplorando temi come la solitudine urbana, i rimpianti generazionali e le piccole epifanie quotidiane. La lettura ideale per pomeriggi contemplativi in spiaggia.

Shojo e Josei: Romanticismo e Crescita Personale

Le proposte rivolte prevalentemente al pubblico femminile mostrano una diversificazione sempre maggiore, superando gli stereotipi romantici per abbracciare narrazioni più sfaccettate e contemporanee.

Nuove Prospettive sul Romance

"Parallel Hearts" rivoluziona le convenzioni del romance shojo introducendo una protagonista trentenne che, dopo un incidente, acquisisce la capacità di percepire le linee temporali alternative della propria vita sentimentale. Può così osservare come sarebbero andate le relazioni con partner passati se avesse compiuto scelte diverse. La premessa fantastica diventa pretesto per una riflessione matura sul concetto di destino, libero arbitrio e consapevolezza emotiva.

"L'amore non è trovare la persona giusta nella timeline corretta, ma diventare la versione di te stesso capace di amare pienamente" - dal volume 1 di "Parallel Hearts"

Empowerment e Autodeterminazione

Il filone josei si arricchisce di "Boardroom Queens", un manga ambientato nel competitivo mondo aziendale giapponese. La protagonista, prima donna ad assumere una posizione dirigenziale in una corporation tradizionalista, deve navigare tra sessismo istituzionale, rivalità professionali e la ricerca di un equilibrio tra ambizioni personali e aspettative sociali. La serie affronta tematiche attuali con intelligenza, evitando semplificazioni e offrendo personaggi tridimensionali.

Fumetti Occidentali: Le Proposte Imperdibili

Accanto al manga giapponese, l'offerta fumettistica occidentale presenta titoli di calibro eccezionale per l'estate 2026. Le graphic novel continuano a conquistare lettori al di fuori della nicchia tradizionale, grazie a narrazioni cinematografiche e approfondimenti tematici audaci.

Supereroi e Oltre

Le major americane propongono eventi editoriali di grande impatto. Marvel presenta il crossover "Multiversal Reckoning", che promette di ridefinire gli equilibri cosmici dell'universo condiviso. DC Comics risponde con "Gotham Noir", una reinterpretazione adulta delle origini di Batman ambientata negli anni '40, con uno stile visivo che omaggia il cinema espressionista tedesco.

Fumetto d'Autore Indipendente

Le proposte indie offrono alternative stimolanti al mainstream. "Concrete Whispers" esplora la gentrificazione urbana attraverso gli occhi di quattro generazioni di una famiglia afroamericana a Brooklyn. L'approccio multitemporale permette di osservare le trasformazioni sociali, architettoniche e culturali di un quartiere nell'arco di ottant'anni. Un'opera ambiziosa che dimostra come il fumetto possa competere con le migliori opere letterarie nella complessità narrativa.

Come Scegliere i Titoli Giusti per le Proprie Vacanze

Di fronte all'abbondanza di novità manga estate 2026, orientarsi può risultare complicato. Alcuni criteri possono facilitare la selezione personalizzata.

Considerare Durata e Formato

La lunghezza della vacanza influenza il tipo di lettura ideale. Per weekend brevi risultano perfetti one-shot o volumi unici autoconclusivi. Settimane intere permettono invece di affrontare serie medio-lunghe o recuperare interi archi narrativi. I cofanetti rappresentano l'opzione ottimale per chi desidera immergersi completamente in un universo narrativo senza interruzioni.

Durata Vacanza Formato Consigliato Numero Volumi Indicativo
Weekend (2-3 giorni) One-shot o tankōbon singoli 1-3 volumi
Settimana Serie breve o arco narrativo completo 5-10 volumi
Due settimane o più Serie lunga o cofanetto completo 15+ volumi

Bilanciare Generi e Atmosfere

Alternare registri narrativi previene la saturazione. Dopo un thriller psicologico intenso, una comedy spensierata può rigenerare l'attenzione. L'ideale consiste nel preparare una selezione variegata: un'opera d'azione, un romance, un seinen riflessivo e magari un fumetto occidentale per diversificare anche stilisticamente.

Domande Frequenti sulle Novità Manga Estate 2026

Quando Escono Esattamente le Principali Novità?

Il calendario editoriale concentra le uscite più attese tra maggio e giugno, in preparazione della stagione balneare. Alcune case editrici scaglionano però i lanci fino a luglio per mantenere alto l'interesse durante tutta l'estate. Consultare regolarmente il catalogo Funside garantisce di non perdere nessuna pubblicazione importante e permette di preordinare i titoli più richiesti, evitando il rischio di esaurimenti temporanei.

Esistono Edizioni Speciali per Collezionisti?

Assolutamente sì. L'estate 2026 vedrà il lancio di numerose variant cover, edizioni limitate con slipcase e ristampe deluxe di classici. Funside offre accesso privilegiato a molte di queste tirature esclusive, spesso disponibili solo presso rivenditori specializzati. Le edizioni da collezione includono frequentemente contenuti bonus come illustrazioni inedite, interviste agli autori e approfondimenti sui processi creativi.

Come Preservare i Manga Durante le Vacanze al Mare?

La sabbia e l'umidità marina rappresentano nemici insidiosi per la carta. Alcuni accorgimenti pratici preservano l'integrità dei volumi:

  • Utilizzare buste trasparenti richiudibili per proteggere ogni volume individualmente
  • Evitare l'esposizione diretta al sole, che scolorisce le copertine e ingiallisce le pagine
  • Mantenere i manga distanti da bevande e creme solari
  • Leggere con le mani pulite e asciutte dopo ogni bagno
  • Conservare i volumi in una borsa impermeabile quando non utilizzati

Quali Titoli Risultano Adatti ai Neofiti?

Chi si avvicina per la prima volta al mondo manga dovrebbe orientarsi verso serie con convenzioni narrative chiare e tematiche universali. "My Hero Academia" rimane un punto d'ingresso ideale per capire le dinamiche shonen, mentre "Your Name" in formato manga offre un'introduzione emozionante al romance fantastico. Per il pubblico adulto senza esperienza pregressa, "Vagabond" combina qualità artistica sublime con una narrazione storica accessibile.

Tendenze Emergenti nel Panorama Manga 2026

Osservando le novità manga estate 2026 nel loro complesso, emergono alcune tendenze significative che stanno ridefinendo il medium.

Ibridazione di Generi e Sperimentazione Narrativa

Gli autori contemporanei dimostrano crescente audacia nell'ibridare generi tradizionalmente separati. Troviamo isekai che incorporano elementi di hard science fiction, slice of life che integrano meccaniche da battle shonen, e romance che adottano strutture narrative tipiche dei thriller investigativi. Questa contaminazione cross-genre arricchisce l'esperienza di lettura, sfidando le aspettative e mantenendo alta l'imprevedibilità narrativa.

"Quantum Cuisine", ad esempio, fonde cucina competitiva con fisica quantistica, creando un'opera che appartiene simultaneamente al food manga e alla fantascienza speculativa. I piatti preparati dai protagonisti manipolano letteralmente le proprietà molecolari degli ingredienti, trasformando ogni gara culinaria in uno scontro tra teorie scientifiche contrapposte. L'assurdità della premessa viene bilanciata da una ricerca gastronomica accurata e da spiegazioni pseudoscientifiche sorprendentemente plausibili.

Maggiore Attenzione alla Rappresentazione Inclusiva

Il panorama editoriale 2026 riflette una sensibilità crescente verso tematiche LGBTQ+, diversità etnica e rappresentazione di disabilità. Non si tratta di tokenismo superficiale, ma di narrazioni autentiche che integrano organicamente queste prospettive. "Spectrum Hearts" racconta la storia d'amore tra due ragazzi neurodivergenti, esplorando con delicatezza le sfide comunicative e le strategie relazionali specifiche dello spettro autistico. L'autrice, essa stessa neurodivergente, porta un livello di autenticità raramente raggiunto in precedenti opere sul tema.

Ritorno alle Radici Culturali Giapponesi

Parallelamente alla globalizzazione tematica, si osserva un rinnovato interesse per le tradizioni nipponiche più profonde. Diversi mangaka attingono a folklore regionale poco conosciuto, arti marziali dimenticate e filosofie antiche. "Tsukumogami Chronicles" recupera la credenza shintoista degli oggetti che acquisiscono vita dopo cent'anni di esistenza, creando un cast di personaggi costituito interamente da utensili domestici senzienti. Il risultato è un'opera che educa il lettore occidentale su aspetti culturali genuini pur mantenendo un'accessibilità narrativa universale.

Consigli di Lettura per Tipologia di Lettore

Ogni appassionato possiede preferenze uniche. Ecco alcune raccomandazioni mirate basate sui profili più comuni tra i frequentatori Funside.

Per l'Appassionato di Azione Pura

Se adrenalina e combattimenti coreografici rappresentano la vostra priorità, "Berserker's Creed" offre sequenze d'azione estese su doppie pagine mozzafiato. Il mangaka, veterano dell'industria con vent'anni di esperienza, padroneggia l'anatomia dinamica e il senso del movimento come pochi colleghi. Ogni scontro viene costruito con una progressione tattica che ricorda gli scacchi, dove posizionamento e tempismo determinano l'esito più della forza bruta. Le battaglie durano interi capitoli senza mai risultare ripetitive, grazie all'introduzione costante di tecniche innovative e ribaltamenti strategici.

Per il Lettore Contemplativo

Chi apprezza ritmi meditativi e introspezione filosofica troverà in "Temple of the Wandering Mind" un'esperienza quasi meditativa. Ambientato in un monastero zen isolato tra le montagne, il manga segue le riflessioni quotidiane di un novizio alle prese con i kōan del maestro. Le vignette privilegiano paesaggi naturali e silenzi eloquenti, con dialoghi rarefatti ma densi di significato. Un'opera che richiede partecipazione attiva del lettore nell'interpretazione simbolica, perfetta per chi considera la lettura un esercizio intellettuale oltre che un intrattenimento.

Per il Collezionista Esigente

I bibliofili orientati alla qualità materiale oltre che contenutistica dovrebbero considerare le edizioni deluxe di "Eternal Canvas". Questa serie meta-narrativa sulla creazione artistica viene pubblicata in volumi cartonati con copertine rigide goffrate, carta di grammatura superiore e inserti a colori stampati su carta patinata. Ogni volume include inoltre un saggio critico di esperti d'arte che contestualizza i riferimenti pittorici inseriti dall'autore. Il prezzo maggiorato si giustifica con una qualità costruttiva che trasforma ogni volume in un oggetto da esposizione oltre che da lettura.

L'Importanza della Comunità nella Fruizione dei Manga

La lettura rappresenta tradizionalmente un'attività solitaria, ma la cultura manga prospera sulla condivisione. I negozi Funside fungono da aggregatori di community, organizzando eventi di presentazione, sessioni di cosplay e dibattiti tematici. Partecipare a queste iniziative arricchisce l'esperienza ben oltre la semplice fruizione individuale.

Book Club e Gruppi di Lettura

Numerose fumetterie Funside ospitano gruppi di lettura mensili focalizzati su specifici generi o autori. Questi incontri permettono di approfondire aspetti narrativi e simbolici che potrebbero sfuggire alla lettura isolata, beneficiando delle interpretazioni altrui. L'estate 2026 vedrà molti di questi club dedicarsi proprio alle novità stagionali, offrendo l'opportunità di discutere capitolo per capitolo l'evoluzione delle nuove serie più promettenti.

Scambio e Raccomandazioni Personalizzate

Il personale Funside, composto da autentici appassionati, rappresenta una risorsa inestimabile per scoprire titoli al di fuori della propria comfort zone abituale. Descrivere le proprie preferenze a un commesso esperto può rivelare affinità insospettate con opere apparentemente distanti dai gusti dichiarati. Questa curatela umana conserva un valore che nessun algoritmo può replicare, basandosi su sfumature interpretative e connessioni laterali che solo una profonda conoscenza del catalogo permette di cogliere.

Preparare la Valigia Perfetta per l'Estate Manga

Pianificare strategicamente gli acquisti pre-partenza ottimizza l'esperienza vacanziera. Alcuni suggerimenti logistici facilitano la selezione finale.

Calcolare il Volume Necessario

La velocità di lettura varia considerevolmente tra individui e tipologie di manga. Un lettore medio completa un tankōbon standard (circa 180-200 pagine) in 45-60 minuti. Conoscere il proprio ritmo personale permette di quantificare accuratamente il materiale necessario. Considerate però che l'ambiente rilassato vacanziero spesso accelera la fruizione, quindi aggiungete un margine di sicurezza del 30-40% rispetto alle stime abituali.

Bilanciare Peso e Quantità

I limiti di bagaglio impongono compromessi. I volumi tankōbon giapponesi pesano mediamente 180-220 grammi ciascuno, mentre le edizioni deluxe possono raggiungere 400-500 grammi. Dieci volumi standard equivalgono quindi a circa 2 kg, peso gestibile ma non trascurabile. Le alternative digitali eliminano questa limitazione fisica, sebbene molti puristi preferiscano l'esperienza tattile della carta. Un compromesso intelligente consiste nel portare fisicamente i titoli più attesi in edizione speciale, riservando il digitale per letture secondarie o recuperi dell'ultima ora.

Conclusioni: Un'Estate di Scoperte Narrative

Le novità manga estate 2026 costituiscono un panorama ricchissimo che promette di soddisfare qualunque inclinazione letteraria. Dall'azione sfrenata alla riflessione filosofica, dal romance struggente al thriller cerebrale, l'offerta editoriale dimostra una maturità e diversificazione senza precedenti. Funside si pone come partner ideale per navigare questa abbondanza, offrendo non solo accesso privilegiato ai titoli più ricercati, ma anche la competenza necessaria per orientarsi tra centinaia di pubblicazioni.

L'estate rappresenta il momento perfetto per espandere i propri orizzonti narrativi, sperimentare generi inesplorati e abbandonarsi completamente a mondi immaginari. Che siate veterani del medium o neofiti curiosi, i mesi caldi del 2026 offriranno abbastanza materiale di qualità per trasformare ogni ombrellone in una biblioteca personale e ogni giornata di vacanza in un'avventura cartacea indimenticabile.

Preparate le vostre liste, consultate il catalogo Funside, e lasciate che le novità manga estate 2026 colorino le vostre giornate al mare con storie che continueranno a risuonare ben oltre il ritorno alla routine quotidiana.

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<![CDATA[Estate in Scatola: I 10 Migliori Giochi da Tavolo per le Serate Estive (e da portare in vacanza!)]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/estate-in-scatola-i-10-migliori-giochi-da-tavolo-per-le-serate-estive-e-da-portare-in-vacanza 1002971267451 Tue, 21 Jul 2026 15:22:40 +0200 Dimentica le scatole enormi! Ecco la nostra top 10 dei giochi da tavolo leggeri, veloci e divertenti da infilare nello zaino per le tue vacanze o le tue serate estive.

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L'estate è finalmente arrivata! Che tu stia programmando un weekend in montagna, pomeriggi infiniti sotto l'ombrellone o fresche serate in terrazza con gli amici, c'è un ingrediente che non può assolutamente mancare nella tua valigia: un bel gioco da tavolo.

Dimentica le scatole enormi e le regole infinite che richiedono ore di studio. D'estate la parola d'ordine è leggerezza, divertimento e portabilità. Abbiamo selezionato per te i 10 migliori giochi da tavolo perfetti per la stagione estiva: veloci da spiegare, facili da trasportare e capaci di accendere la serata (o il pomeriggio in spiaggia!).

Ecco la nostra Top 10!

1. UNO No Mercy

L'edizione definitiva per rovinare le amicizie sotto l'ombrellone. Dimenticate il classico UNO. Questa versione è spietata, cattiva e dannatamente divertente. Con carte che ti costringono a pescare fino a 10 carte in un colpo solo e nuove regole d'eliminazione, le partite sono un concentrato di vendette e risate. Se cercate un gioco che tenga tutti svegli, è lui il re dell'estate. 👉 🛒 Acquista UNO No Mercy

2. Taco Gatto Capra Cacio Pizza

Riflessi pronti e schiaffi sul tavolo. Un party game che sta in una mano e si spiega in 10 secondi. Memorizzate queste cinque parole e preparatevi al caos. Appena la carta girata corrisponde alla parola pronunciata, tutti devono scagliarsi sul mazzo centrale. Chi arriva ultimo prende tutto. Un concentrato di adrenalina perfetto da giocare sui tavolini dei lidi! 👉 🛒 Acquista Taco Gatto Capra Cacio Pizza

3. Quick Stop

Il "Nome, Cose, Città" 2.0 (senza carta e penna). Siete al bar per l'aperitivo? Tirate fuori Quick Stop. Una lettera al centro e un tema bizzarro (es. "Qualcosa che trovi nel frigo ma che non si mangia"). Il primo che urla la parola giusta si sbarazza delle sue carte. Veloce, caciarone e perfetto per chiacchierare con un drink in mano. 👉 🛒 Acquista Quick Stop

4. Spicy (Studio Supernova)

Il gioco di bluff piccante per le serate tra amici. Un gioco di carte brillante, racchiuso in una scatola compatta con carte dalla finitura dorata stupenda. Devi giocare carte coperte dichiarando numero e spezia (peperoncino, wasabi o pepe). Ma puoi (e devi) mentire! Se qualcuno dubita di te, parte la sfida. Bluff puro e risate assicurate. 👉 🛒 Acquista Spicy

5. One Piece: Nakama (Studio Supernova)

All'arrembaggio verso la Rotta Maggiore! Siete fan dell'anime dei record e volete un gioco da spiaggia? Nakama è un gioco di carte cooperativo e competitivo al tempo stesso, veloce e portabilissimo. Reclutate la vostra ciurma e preparatevi a combinazioni devastanti. Un must-have assoluto per i veri pirati. 👉 🛒 Acquista One Piece: Nakama

6. Crack List

Quando il gioco degli scarti incontra le parole. Prendi la meccanica del gioco di carte più famoso del mondo (scarta per colore o per simbolo) e uniscila a "Nome, Cose, Città". Scegliete una categoria e giocate le vostre carte lettera per proporre una parola valida. Attenzione alle carte azione che ribaltano la partita all'ultimo secondo! 👉 🛒 Acquista Crack List

7. Culi su Cose (Studio Supernova)

Il party game irriverente che rompe subito il ghiaccio. Dimenticate il decoro e le buone maniere! Un gioco esilarante e sfacciato dove dovrete abbinare... esatto, proprio quello che dice il titolo. Le regole sono ridotte all'osso, il divertimento è immediato e le risate sotto l'ombrellone saranno incontenibili. La scelta perfetta per una serata caciarona tra amici! 👉 🛒 Acquista Culi su Cose

8. Muffin Time

Caos, imprevisti e muffin radioattivi. Se il vostro gruppo di amici ama il nonsense e le situazioni assurde, questo è il vostro gioco. L'obiettivo? Iniziare il turno con 10 carte in mano. Sembra facile, ma sarete bersagliati da trappole, maledizioni e carte azione fuori di testa. Esilarante e imprevedibile. 👉 🛒 Acquista Muffin Time

9. Exploding Kittens

Roulette russa, ma con i gatti. Un super classico che non stanca mai. Pescate carte finché qualcuno non incappa nel maledetto gatto esplosivo. Usate puntatori laser, tramezzini all'erba gatta e mosse segrete per disinnescarlo e far esplodere i vostri amici. 👉 🛒 Acquista Exploding Kittens

10. The Mind

Telepatia sotto le stelle. Un gioco cooperativo dove... non si può parlare. Dovete giocare le carte che avete in mano in ordine crescente al centro del tavolo. Sembra impossibile, ma vi accorgerete che dopo qualche tentativo si creerà una connessione "telepatica" nel gruppo che vi farà saltare dalla sedia a ogni vittoria. Un'atmosfera unica per chiudere la serata. 👉 🛒 Acquista The Mind

Quale sarà la colonna sonora della vostra estate? Che siate tipi da spiaggia, da rifugio o da "divano e aria condizionata", c'è un gioco pronto a farvi compagnia.

👉 Scopri tutti questi titoli e molti altri nel nostro store funside.sbs!

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<![CDATA[The Mind - La Recensione]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/the-mind-la-recensione 1003197989243 Tue, 21 Jul 2026 15:22:39 +0200 The Mind – Una Sola Mente... è un filler cooperativo in cui i partecipanti si impegnano a battere il gioco stesso leggendo la mente dei compagni di squadra... un'impresa apparentemente impossibile, ma ci riuscirete... anche se non sarà affatto facile!

Il gioco in breve

Con The Mind formate un'unica squadra per affrontare 12 livelli di gioco (ammesso di riuscirci). A turno disponete sul tavolo le carte che avete in mano, in ordine crescente, ma attenzione: è vietato comunicare! Dovrete penetrare nella mente dei vostri compagni per capire quando è il momento di calare la vostra carta.

Componenti del gioco

All'interno della scatola troverete un mazzo composto da 120 carte, così suddivise:

  • 100 carte numerate (1-100)
  • 12 carte Livello (1-12)
  • 5 carte Vita
  • 3 carte Stella Ninja
  • Il regolamento
Componenti di gioco The Mind

Le regole del gioco

Il numero di giocatori determina i livelli di gioco da affrontare, quante carte Stella Ninja è possibile utilizzare e il numero di carte Vita a disposizione.

Il numero di carte distribuite a ciascun giocatore equivale al livello di gioco che si sta affrontando: Livello 1 = 1 carta; Livello 2 = 2 carte; Livello 3 = 3 carte e così via. Si mescolano le 100 carte numerate, si posiziona la carta Livello 1 al centro del tavolo e si distribuisce la mano iniziale a tutti i partecipanti.

Nonostante The Mind sia un titolo cooperativo, i giocatori possono consultare le proprie carte in segreto ma è severamente vietato mostrarle ai compagni.

Come giocare le carte

Non esiste un turno di gioco vero e proprio: tutti possono fare la propria mossa quando lo desiderano. Si inizia appoggiando il palmo della mano sul tavolo per concentrarsi; quando tutti sono pronti, si alzano le mani e il gioco comincia.

L'obiettivo è calare le carte sul tavolo formando una pila in ordine crescente. Prima si gioca la carta più bassa presente tra le mani di tutti i giocatori, poi la seconda più bassa e così via. Senza poter comunicare né fare segnali d'intesa, occorre concentrarsi e percepire il momento giusto per calare il proprio numero.

Esempio di turno

Il Giocatore 1 cala il "6", il Giocatore 2 gioca il "47" e il Giocatore 3 la carta "83": il Livello 1 è superato!

Tutte le carte sono state giocate in sequenza corretta senza che nessuno avesse in mano numeri inferiori a quelli sul tavolo. Si passa al Livello 2: si rimestano le 100 carte numerate e se ne distribuiscono 2 a testa.

Nota: Se un giocatore possiede carte in sequenza immediata (es: 50, 51, 52), non può calarle contemporaneamente ma deve giocarle sempre una alla volta.

Esempio di livello superato The Mind

Ricompense, errori e Stelle Ninja

Superando determinati livelli (2, 3, 5, 6, 8, 9), la squadra ottiene un "risarcimento" sotto forma di una carta Vita o di una carta Stella Ninja (fino al limite massimo di 5 Vite e 3 Stelle Ninja).

Cosa succede se si commette un errore? Se un giocatore cala una carta più alta rispetto ad altre ancora presenti in mano ai compagni, il gioco si interrompe immediatamente. La squadra perde una carta Vita, tutti scartano le carte di valore inferiore a quella appena giocata erratamente e la partita riprende dallo stesso livello.

A cosa servono le Stelle Ninja? In qualsiasi momento un giocatore può proporre di utilizzare una Stella Ninja. Se tutti i compagni concordano, ciascun giocatore scarta la carta più bassa che ha in mano senza rivelarla agli altri, aiutando la squadra a ripulire la mano da numeri insidiosi.

Perché giocare a The Mind?

L'editore DV Giochi lo ha presentato con una premessa affascinante:

"The Mind è più di un semplice gioco. È un esperimento, un viaggio."

Regole semplici ed immediate fanno di The Mind il filler ideale per qualsiasi serata. Tuttavia, sotto l'apparente semplicità di sole 120 carte si nasconde un'esperienza di coordinazione mentale profonda, intrigante e ricca di tensione.

Carte di gioco The Mind
12 livelli di gioco The Mind

Analisi e impressioni

Oltre all'aspetto di sintonizzazione mentale e concentrazione, The Mind garantisce un divertimento incredibile: le risate, le facce stupite e l'adrenalina quando si riesce a completare una sequenza al millisecondo rendono ogni partita unica.

Le dimensioni contenute e la durata di circa 20 minuti lo rendono perfetto da intavolare ovunque. Funziona perfettamente da 2 a 4 giocatori ed è adatto sia a giocatori esperti che a famiglie e bambini dagli 8 anni in su.

The Mind Extreme

Ideato da Wolfgang Warsch, il successo mondiale del gioco originale ha portato alla pubblicazione di The Mind Extreme. Questa variante alza ulteriormente l'asticella delle sfide: le regole base rimangono le stesse, ma le pile da creare diventano due contemporaneamente (una in ordine crescente e una in ordine decrescente!).

Scheda del Gioco

Titolo: The Mind
Autore: Wolfgang Warsch
Editore: DV Giochi
Giocatori: 2 - 4
Età: 8+
Durata: 20 minuti
Difficoltà: Facile
Genere: Card Game, Filler, Cooperativo, Party Game

Trovate sia The Mind che The Mind Extreme in tutti i punti vendita Funside!

Scatola e carte The Mind]]>
The Mind – Una Sola Mente... è un filler cooperativo in cui i partecipanti si impegnano a battere il gioco stesso leggendo la mente dei compagni di squadra... un'impresa apparentemente impossibile, ma ci riuscirete... anche se non sarà affatto facile!

Il gioco in breve

Con The Mind formate un'unica squadra per affrontare 12 livelli di gioco (ammesso di riuscirci). A turno disponete sul tavolo le carte che avete in mano, in ordine crescente, ma attenzione: è vietato comunicare! Dovrete penetrare nella mente dei vostri compagni per capire quando è il momento di calare la vostra carta.

Componenti del gioco

All'interno della scatola troverete un mazzo composto da 120 carte, così suddivise:

  • 100 carte numerate (1-100)
  • 12 carte Livello (1-12)
  • 5 carte Vita
  • 3 carte Stella Ninja
  • Il regolamento
Componenti di gioco The Mind

Le regole del gioco

Il numero di giocatori determina i livelli di gioco da affrontare, quante carte Stella Ninja è possibile utilizzare e il numero di carte Vita a disposizione.

Il numero di carte distribuite a ciascun giocatore equivale al livello di gioco che si sta affrontando: Livello 1 = 1 carta; Livello 2 = 2 carte; Livello 3 = 3 carte e così via. Si mescolano le 100 carte numerate, si posiziona la carta Livello 1 al centro del tavolo e si distribuisce la mano iniziale a tutti i partecipanti.

Nonostante The Mind sia un titolo cooperativo, i giocatori possono consultare le proprie carte in segreto ma è severamente vietato mostrarle ai compagni.

Come giocare le carte

Non esiste un turno di gioco vero e proprio: tutti possono fare la propria mossa quando lo desiderano. Si inizia appoggiando il palmo della mano sul tavolo per concentrarsi; quando tutti sono pronti, si alzano le mani e il gioco comincia.

L'obiettivo è calare le carte sul tavolo formando una pila in ordine crescente. Prima si gioca la carta più bassa presente tra le mani di tutti i giocatori, poi la seconda più bassa e così via. Senza poter comunicare né fare segnali d'intesa, occorre concentrarsi e percepire il momento giusto per calare il proprio numero.

Esempio di turno

Il Giocatore 1 cala il "6", il Giocatore 2 gioca il "47" e il Giocatore 3 la carta "83": il Livello 1 è superato!

Tutte le carte sono state giocate in sequenza corretta senza che nessuno avesse in mano numeri inferiori a quelli sul tavolo. Si passa al Livello 2: si rimestano le 100 carte numerate e se ne distribuiscono 2 a testa.

Nota: Se un giocatore possiede carte in sequenza immediata (es: 50, 51, 52), non può calarle contemporaneamente ma deve giocarle sempre una alla volta.

Esempio di livello superato The Mind

Ricompense, errori e Stelle Ninja

Superando determinati livelli (2, 3, 5, 6, 8, 9), la squadra ottiene un "risarcimento" sotto forma di una carta Vita o di una carta Stella Ninja (fino al limite massimo di 5 Vite e 3 Stelle Ninja).

Cosa succede se si commette un errore? Se un giocatore cala una carta più alta rispetto ad altre ancora presenti in mano ai compagni, il gioco si interrompe immediatamente. La squadra perde una carta Vita, tutti scartano le carte di valore inferiore a quella appena giocata erratamente e la partita riprende dallo stesso livello.

A cosa servono le Stelle Ninja? In qualsiasi momento un giocatore può proporre di utilizzare una Stella Ninja. Se tutti i compagni concordano, ciascun giocatore scarta la carta più bassa che ha in mano senza rivelarla agli altri, aiutando la squadra a ripulire la mano da numeri insidiosi.

Perché giocare a The Mind?

L'editore DV Giochi lo ha presentato con una premessa affascinante:

"The Mind è più di un semplice gioco. È un esperimento, un viaggio."

Regole semplici ed immediate fanno di The Mind il filler ideale per qualsiasi serata. Tuttavia, sotto l'apparente semplicità di sole 120 carte si nasconde un'esperienza di coordinazione mentale profonda, intrigante e ricca di tensione.

Carte di gioco The Mind
12 livelli di gioco The Mind

Analisi e impressioni

Oltre all'aspetto di sintonizzazione mentale e concentrazione, The Mind garantisce un divertimento incredibile: le risate, le facce stupite e l'adrenalina quando si riesce a completare una sequenza al millisecondo rendono ogni partita unica.

Le dimensioni contenute e la durata di circa 20 minuti lo rendono perfetto da intavolare ovunque. Funziona perfettamente da 2 a 4 giocatori ed è adatto sia a giocatori esperti che a famiglie e bambini dagli 8 anni in su.

The Mind Extreme

Ideato da Wolfgang Warsch, il successo mondiale del gioco originale ha portato alla pubblicazione di The Mind Extreme. Questa variante alza ulteriormente l'asticella delle sfide: le regole base rimangono le stesse, ma le pile da creare diventano due contemporaneamente (una in ordine crescente e una in ordine decrescente!).

Scheda del Gioco

Titolo: The Mind
Autore: Wolfgang Warsch
Editore: DV Giochi
Giocatori: 2 - 4
Età: 8+
Durata: 20 minuti
Difficoltà: Facile
Genere: Card Game, Filler, Cooperativo, Party Game

Trovate sia The Mind che The Mind Extreme in tutti i punti vendita Funside!

Scatola e carte The Mind]]>
<![CDATA[Magic The Gathering - Guida ai Formati]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/magic-the-gathering-guida-ai-formati 1003197956475 Tue, 21 Jul 2026 15:22:39 +0200 In Magic: The Gathering è possibile giocare in diverse modalità, chiamate formati. Questa guida completa vi spiegherà come si dividono e quali sono le caratteristiche di ciascuno, per aiutarvi a scegliere quello più adatto al vostro stile di gioco.

Le due grandi categorie di gioco

  • Formati Constructed (Costruiti): Si gioca con un mazzo preparato a casa prima del torneo, attingendo dalla propria collezione nel rispetto delle regole e delle carte ammesse dallo specifico formato.
  • Formati Limited (Limitati): Il mazzo viene costruito sul momento aprendo bustine sigillate fornite all'inizio dell'evento.

1. Formati Constructed (Costruiti)

Nei formati Constructed vi presentate al tavolo con un mazzo da voi assemblato. Tutti i formati constructed tradizionali (1v1) condividono le seguenti regole base: mazzo di almeno 60 carte, sideboard di massimo 15 carte e un limite di massimo 4 copie per ciascuna carta (escluse le terre base).

Standard

Magic Standard

È il formato rotazionale principale di Magic. Comprende i set principali usciti negli ultimi 3 anni. La rotazione avviene una volta all'anno (in autunno), garantendo un meta-game sempre fresco e in continua evoluzione.

Pioneer

Magic Pioneer

Un formato non-rotazionale accessibile che ammette tutte le carte delle espansioni Standard a partire dal set Ritorno a Ravnica (2012) fino ad oggi. Rappresenta il ponte perfetto tra lo Standard ed i formati più complessi.

Modern

Magic Modern

Formato non-rotazionale molto dinamico e strategico. Include tutte le espansioni uscite dall'ottava edizione (8th Edition / Mirrodin - 2003) in poi, oltre ai set speciali dedicati (come la serie Modern Horizons).

Legacy

Magic Legacy

Formato "Eterno" in cui sono ammesse le carte di qualsiasi espansione e set base della storia di Magic. Per mantenere l'equilibrio di gioco, il Legacy adotta una banlist strutturata che proibisce le carte più devastanti della prima era del gioco.

Vintage

Magic Vintage

Il formato più potente in assoluto. In Vintage è possibile giocare quasi tutte le carte della storia di Magic (incluse le iconiche carte delle Power Nine come Black Lotus e i Mox). Invece di bannare le carte troppo forti, il Vintage ne limita l'utilizzo a un massimo di 1 sola copia per mazzo (Restricted List).

Commander (EDH)

Magic Commander

Il formato multiplayer casual più famoso al mondo (generalmente giocato in "tavoli" da 4 giocatori tutti contro tutti, con 40 punti vita iniziali a testa).

  • Mazzo di esattamente 100 carte Singletone (nessuna copia doppia, tranne terre base).
  • 1 carta guida scelta come Comandante (Creatura Leggendaria o Planeswalker abilitato) posizionata nella Zona di Comando.
  • Tutte le 99 carte del mazzo devono rispettare rigorosamente l'Identità di Colore del Comandante.
Carta costo attivato

I simboli di mana nel testo contano nell'identità di colore!

Artefatto mana

Se un artefatto produce colori fuori identità, non può entrare nel mazzo.

Brawl

Magic Brawl

Una variante del Commander che utilizza solo le carte legali nello Standard attuale. Il mazzo è composto da 60 carte (1 Comandante + 59 carte in singola copia) e si gioca solitamente a 25 punti vita (1v1) o 30 punti vita (multiplayer).

Two-Headed Giant (2HG)

Two Headed Giant

Formato a squadre 2 contro 2. Le coppie condividono un unico totale di punti vita (es. 30 punti vita nel Constructed classico) e giocano i propri turni contemporaneamente, coordinando attacchi, difese e strategie.

Nota Storica - Formato Blocco: In passato esisteva il formato "Blocco", che limitava la costruzione del mazzo alle sole carte di una singola trilogia/espansione (es. Blocco Mirrodin, Blocco Innistrad). Oggi questo formato è stato ritirato dal circuito ufficiale ma resta un'ottima modalità casual per serate a tema.

2. Formati Limited (Limitati)

Nei formati Limited non occorre portare carte da casa: tutti i partecipanti aprono le bustine sul momento e costruiscono un mazzo di almeno 40 carte (aggiungendo le terre base fornite dagli organizzatori). Nei formati limited cade il vincolo delle 4 copie: potete giocare qualsiasi numero di copie di una carta troviate nei vostri pacchetti!

Booster Draft

Booster Draft

I giocatori (solitamente 8 al tavolo) aprono una bustina a testa, scelgono 1 carta e passano le carte rimanenti al giocatore a fianco. Il processo prosegue a rotazione per 3 bustine totali (cambiando verso di passaggio ad ogni busta). Con le 45 carte "draftate" si assembla il proprio mazzo da 40 carte.

Diagramma Booster Draft

Sealed Deck

Sealed Deck

È il formato tipico dei tornei di Prerelease. Ogni giocatore riceve 6 bustine sigillate, le apre tutte ed utilizza quel pool di carte per costruire il miglior mazzo da 40 carte possibile.

Squadra Sealed (Team Sealed)

Team Sealed

Squadre composte da 3 giocatori ricevono un pool condiviso di bustine (solitamente 12) con cui collaborare per costruire 3 mazzi distinti, affrontando poi la squadra avversaria in tre sfide 1v1 parallele.

Conspiracy Draft / Set Speciali

Conspiracy Draft

Ispirato a set speciali pensati per il gioco multiplayer (come la celebre espansione Conspiracy). Durante il draft alcune carte interagiscono direttamente con la fase di scelta delle carte ed il torneo si conclude con avvincenti partite multiplayer Free-for-All.

Siete pronti a mettervi alla prova nel vostro formato preferito? Vi aspettiamo negli store e nella community dei negozi Funside per partecipare ai prossimi eventi ufficiali di Magic: The Gathering!

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In Magic: The Gathering è possibile giocare in diverse modalità, chiamate formati. Questa guida completa vi spiegherà come si dividono e quali sono le caratteristiche di ciascuno, per aiutarvi a scegliere quello più adatto al vostro stile di gioco.

Le due grandi categorie di gioco

  • Formati Constructed (Costruiti): Si gioca con un mazzo preparato a casa prima del torneo, attingendo dalla propria collezione nel rispetto delle regole e delle carte ammesse dallo specifico formato.
  • Formati Limited (Limitati): Il mazzo viene costruito sul momento aprendo bustine sigillate fornite all'inizio dell'evento.

1. Formati Constructed (Costruiti)

Nei formati Constructed vi presentate al tavolo con un mazzo da voi assemblato. Tutti i formati constructed tradizionali (1v1) condividono le seguenti regole base: mazzo di almeno 60 carte, sideboard di massimo 15 carte e un limite di massimo 4 copie per ciascuna carta (escluse le terre base).

Standard

Magic Standard

È il formato rotazionale principale di Magic. Comprende i set principali usciti negli ultimi 3 anni. La rotazione avviene una volta all'anno (in autunno), garantendo un meta-game sempre fresco e in continua evoluzione.

Pioneer

Magic Pioneer

Un formato non-rotazionale accessibile che ammette tutte le carte delle espansioni Standard a partire dal set Ritorno a Ravnica (2012) fino ad oggi. Rappresenta il ponte perfetto tra lo Standard ed i formati più complessi.

Modern

Magic Modern

Formato non-rotazionale molto dinamico e strategico. Include tutte le espansioni uscite dall'ottava edizione (8th Edition / Mirrodin - 2003) in poi, oltre ai set speciali dedicati (come la serie Modern Horizons).

Legacy

Magic Legacy

Formato "Eterno" in cui sono ammesse le carte di qualsiasi espansione e set base della storia di Magic. Per mantenere l'equilibrio di gioco, il Legacy adotta una banlist strutturata che proibisce le carte più devastanti della prima era del gioco.

Vintage

Magic Vintage

Il formato più potente in assoluto. In Vintage è possibile giocare quasi tutte le carte della storia di Magic (incluse le iconiche carte delle Power Nine come Black Lotus e i Mox). Invece di bannare le carte troppo forti, il Vintage ne limita l'utilizzo a un massimo di 1 sola copia per mazzo (Restricted List).

Commander (EDH)

Magic Commander

Il formato multiplayer casual più famoso al mondo (generalmente giocato in "tavoli" da 4 giocatori tutti contro tutti, con 40 punti vita iniziali a testa).

  • Mazzo di esattamente 100 carte Singletone (nessuna copia doppia, tranne terre base).
  • 1 carta guida scelta come Comandante (Creatura Leggendaria o Planeswalker abilitato) posizionata nella Zona di Comando.
  • Tutte le 99 carte del mazzo devono rispettare rigorosamente l'Identità di Colore del Comandante.
Carta costo attivato

I simboli di mana nel testo contano nell'identità di colore!

Artefatto mana

Se un artefatto produce colori fuori identità, non può entrare nel mazzo.

Brawl

Magic Brawl

Una variante del Commander che utilizza solo le carte legali nello Standard attuale. Il mazzo è composto da 60 carte (1 Comandante + 59 carte in singola copia) e si gioca solitamente a 25 punti vita (1v1) o 30 punti vita (multiplayer).

Two-Headed Giant (2HG)

Two Headed Giant

Formato a squadre 2 contro 2. Le coppie condividono un unico totale di punti vita (es. 30 punti vita nel Constructed classico) e giocano i propri turni contemporaneamente, coordinando attacchi, difese e strategie.

Nota Storica - Formato Blocco: In passato esisteva il formato "Blocco", che limitava la costruzione del mazzo alle sole carte di una singola trilogia/espansione (es. Blocco Mirrodin, Blocco Innistrad). Oggi questo formato è stato ritirato dal circuito ufficiale ma resta un'ottima modalità casual per serate a tema.

2. Formati Limited (Limitati)

Nei formati Limited non occorre portare carte da casa: tutti i partecipanti aprono le bustine sul momento e costruiscono un mazzo di almeno 40 carte (aggiungendo le terre base fornite dagli organizzatori). Nei formati limited cade il vincolo delle 4 copie: potete giocare qualsiasi numero di copie di una carta troviate nei vostri pacchetti!

Booster Draft

Booster Draft

I giocatori (solitamente 8 al tavolo) aprono una bustina a testa, scelgono 1 carta e passano le carte rimanenti al giocatore a fianco. Il processo prosegue a rotazione per 3 bustine totali (cambiando verso di passaggio ad ogni busta). Con le 45 carte "draftate" si assembla il proprio mazzo da 40 carte.

Diagramma Booster Draft

Sealed Deck

Sealed Deck

È il formato tipico dei tornei di Prerelease. Ogni giocatore riceve 6 bustine sigillate, le apre tutte ed utilizza quel pool di carte per costruire il miglior mazzo da 40 carte possibile.

Squadra Sealed (Team Sealed)

Team Sealed

Squadre composte da 3 giocatori ricevono un pool condiviso di bustine (solitamente 12) con cui collaborare per costruire 3 mazzi distinti, affrontando poi la squadra avversaria in tre sfide 1v1 parallele.

Conspiracy Draft / Set Speciali

Conspiracy Draft

Ispirato a set speciali pensati per il gioco multiplayer (come la celebre espansione Conspiracy). Durante il draft alcune carte interagiscono direttamente con la fase di scelta delle carte ed il torneo si conclude con avvincenti partite multiplayer Free-for-All.

Siete pronti a mettervi alla prova nel vostro formato preferito? Vi aspettiamo negli store e nella community dei negozi Funside per partecipare ai prossimi eventi ufficiali di Magic: The Gathering!

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<![CDATA[Katia&Tonia intervistano la gente: Roberto Recchioni.]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/katiatonia-intervistano-la-gente-roberto-recchioni 1003197792635 Tue, 21 Jul 2026 15:22:39 +0200
Dolente Bellezza
Dolente Bellezza

Parlaci un po' di te: chi sei e cosa fai?

Roberto Recchioni. Sceneggiatore, illustratore, romanziere, fumettista, critico e, da poco, regista. Mi occupo di storie e intrattenimento. Scrivo per Dylan Dog (di cui sono anche il curatore editoriale) e Tex, nell'ambito del fumetto seriale italiano. Ho una mia serie di volumi, sempre per la SBE, dedicata al Giappone feudale, intitolata Chanbara, e realizzo graphic novel per vari editori italiani (Feltrinelli, principalmente). Sto anche lavorando alla miniserie Batman-Dylan Dog. Per il mercato USA ho realizzato una miniserie del Corvo e sto attualmente lavorando per la rivista Heavy Metal nel ruolo di autore completo. Mi occupo di critica cinematografica per Best Movie e Screenweek, e di critica videoludica per N3rdcore. Ho pubblicato tre romanzi, di cui due per Mondadori (Ya - La Battaglia di Campocarne e Ya - L'Ammazzadraghi), facenti parte di un trittico "spaghetti fantasy" (o "fantasi", come piace definirlo a me): il prossimo arriverà a breve. Recentemente mi sono provato nella regia di un corto animato intitolato Dolente Bellezza, realizzato con la collaborazione del Ministero per la Cultura Italiana nel Mondo.

Qual è il personaggio che hai creato e al quale sei più affezionato?

Sicuramente quelli che popolano la saga di Chanbara, che è anche una delle cose che scrivo che preferisco in assoluto.

Chanbara
"Chanbara", disegni di Andrea Accardi, testi di Roberto Recchioni.

... e quello non creato da te (escluso Dylan)?

Tex.

Tex
Disegno di Stefano Andreucci, su sceneggiatura di Roberto Recchioni.

Sappiamo che prendi ispirazione un po' da tutto per scrivere le tue storie: qual è il tuo momento di maggiore creatività?

La notte. Sono uno di quegli scrittori notturni che lavorano meglio quando il telefono non suona.

Una fortuna e una sfortuna dell'essere fumettista?

Ti svegli quando vuoi. Vai a dormire quando devi.

Quest'anno una Lucca a distanza praticamente per tutti: dicci una cosa che ti è mancata e una cosa che invece non ti è mancata affatto.

Mi è mancata, abbastanza ovviamente, quell'atmosfera di grande festa, con tutta quella gente accalcata.

Non mi è mancata la gente accalcata.

Parliamo della tua nuova passione: i gunpla. Ti stai divertendo?

Molto. Sono un passatempo perfetto per il periodo e, come tutte le cose futili, l'ho presa molto seriamente.

Gunpla di Roberto Recchioni Gunpla di Roberto Recchioni Gunpla di Roberto Recchioni Gunpla di Roberto Recchioni

Dalle pagine Facebook e Instagram di Roberto.

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Dolente Bellezza
Dolente Bellezza

Parlaci un po' di te: chi sei e cosa fai?

Roberto Recchioni. Sceneggiatore, illustratore, romanziere, fumettista, critico e, da poco, regista. Mi occupo di storie e intrattenimento. Scrivo per Dylan Dog (di cui sono anche il curatore editoriale) e Tex, nell'ambito del fumetto seriale italiano. Ho una mia serie di volumi, sempre per la SBE, dedicata al Giappone feudale, intitolata Chanbara, e realizzo graphic novel per vari editori italiani (Feltrinelli, principalmente). Sto anche lavorando alla miniserie Batman-Dylan Dog. Per il mercato USA ho realizzato una miniserie del Corvo e sto attualmente lavorando per la rivista Heavy Metal nel ruolo di autore completo. Mi occupo di critica cinematografica per Best Movie e Screenweek, e di critica videoludica per N3rdcore. Ho pubblicato tre romanzi, di cui due per Mondadori (Ya - La Battaglia di Campocarne e Ya - L'Ammazzadraghi), facenti parte di un trittico "spaghetti fantasy" (o "fantasi", come piace definirlo a me): il prossimo arriverà a breve. Recentemente mi sono provato nella regia di un corto animato intitolato Dolente Bellezza, realizzato con la collaborazione del Ministero per la Cultura Italiana nel Mondo.

Qual è il personaggio che hai creato e al quale sei più affezionato?

Sicuramente quelli che popolano la saga di Chanbara, che è anche una delle cose che scrivo che preferisco in assoluto.

Chanbara
"Chanbara", disegni di Andrea Accardi, testi di Roberto Recchioni.

... e quello non creato da te (escluso Dylan)?

Tex.

Tex
Disegno di Stefano Andreucci, su sceneggiatura di Roberto Recchioni.

Sappiamo che prendi ispirazione un po' da tutto per scrivere le tue storie: qual è il tuo momento di maggiore creatività?

La notte. Sono uno di quegli scrittori notturni che lavorano meglio quando il telefono non suona.

Una fortuna e una sfortuna dell'essere fumettista?

Ti svegli quando vuoi. Vai a dormire quando devi.

Quest'anno una Lucca a distanza praticamente per tutti: dicci una cosa che ti è mancata e una cosa che invece non ti è mancata affatto.

Mi è mancata, abbastanza ovviamente, quell'atmosfera di grande festa, con tutta quella gente accalcata.

Non mi è mancata la gente accalcata.

Parliamo della tua nuova passione: i gunpla. Ti stai divertendo?

Molto. Sono un passatempo perfetto per il periodo e, come tutte le cose futili, l'ho presa molto seriamente.

Gunpla di Roberto Recchioni Gunpla di Roberto Recchioni Gunpla di Roberto Recchioni Gunpla di Roberto Recchioni

Dalle pagine Facebook e Instagram di Roberto.

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<![CDATA[Katia&Tonia intervistano la gente: Undiscovered... Camuncoli!]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/katiatonia-intervistano-la-gente-camuncoli 1003197759867 Tue, 21 Jul 2026 15:22:39 +0200

Rieccoci con la rubrica Katia&Tonia intervistano la gente.

Parlaci un po' di te: chi sei e cosa fai?

Giuseppe Camuncoli

Mi chiamo Giuseppe Camuncoli, sono un reggiano classe '75 che da poco più di vent'anni campa disegnando fumetti. Ho iniziato con l'autoproduzione, insieme allo sceneggiatore Matteo Casali, fino ad esordire a fine 2000 sulle pagine di Swamp Thing, serie Vertigo scritta all'epoca da un esordiente Brian K. Vaughan. Da una decina d'anni, poi, ho affiancato all'attività fumettistica quella dell'insegnamento alla Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia. Insomma, non mi annoio di certo.

Nella tua carriera hai lavorato sia per DC che per Marvel, su quale eroe in calzamaglia preferisci lavorare?

Su tanti, a dire il vero. Quelli che ho disegnato di più, negli anni, sono stati sicuramente Batman e Spider-Man, e si tratta di personaggi che adoro e sui quali tornerei sempre volentieri a lavorare. Poi, ci sono altri supereroi che mi piacciono molto e sui quali ho lavorato più marginalmente, tipo Wolverine, Daredevil, Iron Man, Fantastici Quattro, Lobo, Green Lantern…

Disegno di Giuseppe Camuncoli Disegno di Giuseppe Camuncoli Disegno di Giuseppe Camuncoli

Rimanendo in casa Marvel ma andando in una galassia lontana lontana... com'è stato lavorare sulla figura di Darth Vader?

Beh, assolutamente fantastico. Non me lo aspettavo per niente, ma sono stato felicissimo di questa chiamata proveniente da una Galassia lontana lontana. Sono sempre stato un grande fan di questa saga, soprattutto dal punto di vista cinematografico, e aver contribuito con i miei disegni a illustrare una parte molto importante, e fino a poco fa mai raccontata, dell'epopea dell'Oscuro Signore dei Sith.

Una fortuna e una sfiga dell'essere fumettista?

La fortuna sicuramente, almeno a livello personale, risiede nel fare il mestiere che ho sempre sognato fin da piccolo, e vivere della mia passione. Aggiungo anche che, per uno come me che ama viaggiare, un altro valore aggiunto è sicuramente dato dalla possibilità di essere invitati a festival e convention in giro per il mondo.

La sfiga è che una volta che si diventa fumettisti lo si è poi per sempre, e quindi si perde un po' il piacere puro della lettura. Però è un prezzo che si paga volentieri, in fin dei conti.

Undiscovered Country

E per concludere, il 12 novembre è uscito Undiscovered Country, a cui hai collaborato con Scott Snyder e Charles Soule, perché leggerlo?

Perché si tratta di una storia di una bellezza sconvolgente, che credo meriti di essere letta indipendentemente dal fatto che possano piacere o meno i miei disegni. Undiscovered Country è un mix incredibilmente ricco e ben congegnato di avventura, mistero, fantascienza, azione, horror e sociopolitica, che si svolge sullo sfondo di un'America che si è chiusa al mondo esterno grazie a un Muro, e che dopo trent'anni viene per la prima volta esplorata da un gruppo di personaggi provenienti dal mondo esterno. E dal punto di vista visivo, devo dire che mi sto divertendo moltissimo a ideare e a mettere su carta le creature e le ambientazioni surreali e grottesche che Snyder e Soule mi danno in pasto mese dopo mese.

Undiscovered Country Undiscovered Country Undiscovered Country
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Rieccoci con la rubrica Katia&Tonia intervistano la gente.

Parlaci un po' di te: chi sei e cosa fai?

Giuseppe Camuncoli

Mi chiamo Giuseppe Camuncoli, sono un reggiano classe '75 che da poco più di vent'anni campa disegnando fumetti. Ho iniziato con l'autoproduzione, insieme allo sceneggiatore Matteo Casali, fino ad esordire a fine 2000 sulle pagine di Swamp Thing, serie Vertigo scritta all'epoca da un esordiente Brian K. Vaughan. Da una decina d'anni, poi, ho affiancato all'attività fumettistica quella dell'insegnamento alla Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia. Insomma, non mi annoio di certo.

Nella tua carriera hai lavorato sia per DC che per Marvel, su quale eroe in calzamaglia preferisci lavorare?

Su tanti, a dire il vero. Quelli che ho disegnato di più, negli anni, sono stati sicuramente Batman e Spider-Man, e si tratta di personaggi che adoro e sui quali tornerei sempre volentieri a lavorare. Poi, ci sono altri supereroi che mi piacciono molto e sui quali ho lavorato più marginalmente, tipo Wolverine, Daredevil, Iron Man, Fantastici Quattro, Lobo, Green Lantern…

Disegno di Giuseppe Camuncoli Disegno di Giuseppe Camuncoli Disegno di Giuseppe Camuncoli

Rimanendo in casa Marvel ma andando in una galassia lontana lontana... com'è stato lavorare sulla figura di Darth Vader?

Beh, assolutamente fantastico. Non me lo aspettavo per niente, ma sono stato felicissimo di questa chiamata proveniente da una Galassia lontana lontana. Sono sempre stato un grande fan di questa saga, soprattutto dal punto di vista cinematografico, e aver contribuito con i miei disegni a illustrare una parte molto importante, e fino a poco fa mai raccontata, dell'epopea dell'Oscuro Signore dei Sith.

Una fortuna e una sfiga dell'essere fumettista?

La fortuna sicuramente, almeno a livello personale, risiede nel fare il mestiere che ho sempre sognato fin da piccolo, e vivere della mia passione. Aggiungo anche che, per uno come me che ama viaggiare, un altro valore aggiunto è sicuramente dato dalla possibilità di essere invitati a festival e convention in giro per il mondo.

La sfiga è che una volta che si diventa fumettisti lo si è poi per sempre, e quindi si perde un po' il piacere puro della lettura. Però è un prezzo che si paga volentieri, in fin dei conti.

Undiscovered Country

E per concludere, il 12 novembre è uscito Undiscovered Country, a cui hai collaborato con Scott Snyder e Charles Soule, perché leggerlo?

Perché si tratta di una storia di una bellezza sconvolgente, che credo meriti di essere letta indipendentemente dal fatto che possano piacere o meno i miei disegni. Undiscovered Country è un mix incredibilmente ricco e ben congegnato di avventura, mistero, fantascienza, azione, horror e sociopolitica, che si svolge sullo sfondo di un'America che si è chiusa al mondo esterno grazie a un Muro, e che dopo trent'anni viene per la prima volta esplorata da un gruppo di personaggi provenienti dal mondo esterno. E dal punto di vista visivo, devo dire che mi sto divertendo moltissimo a ideare e a mettere su carta le creature e le ambientazioni surreali e grottesche che Snyder e Soule mi danno in pasto mese dopo mese.

Undiscovered Country Undiscovered Country Undiscovered Country
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<![CDATA[Linee Gunpla: Real Grade]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/linee-gunpla-real-grade 1003197727099 Tue, 21 Jul 2026 15:22:39 +0200 Guida ai Gunpla Real Grade (RG) in scala 1/144: la linea Bandai che unisce le dimensioni compatte e l'accessibilità degli HG al dettaglio meccanico, la separazione dei colori e l'inner frame dei MG e PG.

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Nel 2010, in occasione del 30° anniversario dei Gunpla, Bandai ha lanciato la linea Real Grade (RG). Il primo modello a debuttare non poteva che essere lo storico RX-78-2 Gundam. Da allora, ogni nuova uscita di questa serie rappresenta uno degli eventi più attesi da tutti i modellisti.

Real Grade Gunpla Banner

Che cos'è la linea Real Grade?

Sotto il celebre motto "Excitement Embodied" (l'incarnazione dell'esaltazione), la linea RG nasce per offrire un'esperienza di montaggio unica, sintetizzando i punti di forza di tutte le altre categorie Gunpla in un unico formato:

I Punti di Forza dei Real Grade

  • Scala 1/144 e prezzo accessibile (come la linea High Grade)
  • Inner Frame e pezzi colorati separati (come la linea Master Grade)
  • Dettaglio estremo e gimmick avanzate (come la linea Perfect Grade)
Real Grade Gunpla Dettaglio 1
Real Grade Gunpla Dettaglio 2

L'Ingegneria dell'Inner Frame in Scala 1/144

Una delle principali rivoluzioni tecnologiche degli RG è lo scheletro interno (Advanced MS Joint). Questo snodo pre-assemblato su singola sprue consente un livello di posabilità straordinario e movimenti dell'armatura esterni che spesso superano quelli delle controparti in scala 1/100.

Real Grade Gunpla Inner Frame

La plastica dell'armatura esterna viene stampata con multiple sfumature di colore (es. due o tre toni diversi di bianco o grigio per un solo pezzo di corazza), regalando una tridimensionalità e un realismo senza paragoni anche senza bisogno di verniciatura.

Real Grade Sprue 1
Real Grade Sprue 2

Questa attenta suddivisione cromatica riduce quasi a zero la necessità di adesivi per i dettagli e offre una base ideale per i customizer che vogliono riverniciare il modello senza dover ricorrere a complesse mascherature.

Non mancano poi meccanismi sorprendenti come cabine di pilotaggio apribili, scomparti armi funzionanti e trasformazioni complete (come nel caso dello Zeta Gundam o dell'Unicorn Gundam).

Real Grade Meccanismi 1
Real Grade Meccanismi 2
Real Grade Meccanismi 3
Real Grade Meccanismi 4

I Modelli Iconici della Linea Real Grade

Dal debutto nel 2010 ad oggi, la serie RG ha visto nascere alcuni tra i kit più spettacolari dell'intero panorama Gunpla. Ecco le principali uscite storiche:

  • RX-78-2 Gundam (2010)
  • MS-06S Char's Zaku II (2010)
  • GAT-X105 Aile Strike Gundam (2011)
  • MS-06F Zaku II (2011)
  • ZGMF-X10A Freedom Gundam (2011)
  • RX-178 Gundam Mk-II (2012)
  • ZGMF-X09A Justice Gundam (2012)
  • MSZ-006 Zeta Gundam (2012)
  • ZGMF-X42S Destiny Gundam (2013)
  • Gundam GP01 Zephyranthes (2013)
  • ZGMF-X20A Strike Freedom Gundam (2013)
  • GN-001 Gundam Exia (2014)
  • XXXG-00W0 Wing Gundam Zero EW (2014)
  • RX-0 Unicorn Gundam (2017)
  • MSN-04 Sazabi (2018)

Esempio delle proporzioni e imponenti dimensioni del Sazabi RG a confronto con uno Zaku II 2.0 MG:

Sazabi RG a confronto con Zaku II 2.0 MG

I kit Real Grade offrono un risultato straordinario anche solo montandoli direttamente da scatola. Scoprite la selezione di modelli RG nello store online e nei negozi Funside!

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<![CDATA[GD Corner: Tutorial Basic - Piccoli ritocchi per migliorare il proprio Gunpla pt.2. applicare stickers, transfer e water slide decals]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/gd-corner-tutorial-basic-piccoli-ritocchi-per-migliorare-il-proprio-gunpla-pt-2 1003197694331 Tue, 21 Jul 2026 15:22:39 +0200

Buongiorno a tutti da Gundam Dipendente, nel GD Corner di oggi approfondiamo la seconda parte di quelle "migliorie" ancora fornite o suggerite dalle istruzioni.

Premessa: a seconda del Grade e del kit specifico, all'interno della confezione troviamo un numero differente di "adesivi". Quelli che chiamiamo genericamente adesivi in realtà si suddividono in 4 macro categorie:

  • Sticker: foglio con adesivi dal contorno trasparente, in diversa grandezza a seconda del model kit. Nei Real Grade sono davvero tanti, per dare a chi osserva il modello una maggiore sensazione di "scala" e realtà.
  • Sticker metal: adesivi stampati su foglio metallizzato a specchio, solitamente usati per telecamere, occhi e mirini del mecha: sono quasi immancabili.
  • Dry Transfer: foglio con sopra una velina semi trasparente, letteralmente trasferelli a pressione, presenti solitamente nei Master Grade e Perfect Grade.
  • Water Slide Decal: foglio di cartoncino con decal ad acqua, presenti di serie solo nei Ver. Ka o vendute separatamente da Bandai per modelli specifici o generici.
Fogli di adesivi Gunpla

Stickers

Foglio di sticker Gunpla

Il foglio sticker è sostanzialmente un insieme di adesivi dallo sfondo trasparente, numerati o contrassegnati con caratteri occidentali o orientali, presente nella scatola del model kit. Il libretto di istruzioni ne segnala la posizione tramite il numero o il carattere corrispondente, avvisando quasi sempre quando è il momento giusto di applicarli.

Si applicano staccandoli dal foglio (sono "precut", cioè già pre-separati e tagliati qualche millimetro oltre il vero e proprio disegno, lasciando così un bordo trasparente vagamente invasivo) per mezzo di pinzette piatte o della lama di un cutter.

Per applicarli correttamente basta seguire questi passaggi:

  1. Verificate l'esattezza dello sticker e della posizione dove applicarlo tramite il libretto delle istruzioni.
  2. Prelevate lo sticker dal foglio piegando quest'ultimo, cercando di stressare il meno possibile l'adesivo: meno si tocca la parte adesiva con le dita, meglio reggerà una volta applicato, soprattutto su superfici curve.
  3. Una volta applicato, con un cotton fioc, uno stuzzicadenti o anche solo l'unghia, premete per farlo aderire completamente e far fuoriuscire eventuali bolle d'aria, partendo dal centro verso l'esterno.

Questa è l'applicazione "standard", ma con un po' di pazienza in più si può ottenere un risultato decisamente migliore: rifinendo.

Rifinire uno sticker significa eliminare, con il cutter, il contorno trasparente in eccesso, per renderlo meno invasivo:

  1. Sul foglio di sticker, prima di prelevare l'adesivo, tagliate con calma la maggior parte del contorno trasparente in eccesso.
  2. Applicate l'adesivo dove desiderato e procedete delicatamente alla rifinitura totale dell'eccesso trasparente direttamente sul pezzo, senza premere troppo la lama.
Rifinitura sticker Gunpla Rifinitura sticker Gunpla Rifinitura sticker Gunpla Rifinitura sticker Gunpla
Sticker rifinito Gunpla

Una volta finita quest'operazione, basta dare un velo di trasparente opaco per attenuare ulteriormente l'invasività traslucida dello sticker. Il risultato, se eseguito bene, è già piuttosto soddisfacente.

Metal Sticker

Gli sticker metallici sono di solito quelli degli occhi, delle telecamere, dei mirini o di piccoli dettagli. Si applicano come gli adesivi normali e non serve quasi mai rifinirli.

Attenzione: è sconsigliato passare il trasparente opaco su di essi (poi va a gusti personali), poiché smorza molto l'effetto riflettente del metallico: è consigliabile applicarli alla fine, oppure mascherarli prima di dare l'opaco.

Consiglio: conservate i fogli di sticker metallici a specchio, saranno utilissimi per piccoli lavoretti custom.

Sticker metallici Gunpla Sticker metallici Gunpla

Dry Transfer

Dry transfer Gunpla

Questa tipologia di "adesivi" è particolare: si applica tramite pressione ed è piuttosto delicata. Serve una matita e uno scotch trasparente poco adesivo, per non lasciare troppi residui di colla sul pezzo.

Si consiglia di attaccare il nastro adesivo al tavolo o alla cutting mat, toglierlo e ripetere l'operazione due o tre volte, così da indebolirne il potere aggrappante. Una volta preparato il nastro, si ritaglia (meglio con un cutter) il transfer desiderato e si procede così:

  1. Si toglie la carta velina presente sulla dry transfer (il lato che "incolla" è quello liberato dalla velina).
  2. Si applica il nastro adesivo dietro la dry.
  3. Si posiziona la dry sul pezzo, facendo attenzione a non strisciarla contro la plastica; una volta scelta la posizione definitiva, si fissa bene con il nastro adesivo.

A questo punto si trasferisce la dry dal foglio al pezzo:

  1. Prendete la matita o un altro oggetto a punta non troppo graffiante.
  2. Premete con la matita su tutta la superficie della dry.
  3. Rimuovete delicatamente il foglio, senza perdere la posizione originaria: sollevate solo un lato per controllarne la corretta applicazione.
  4. Solo dopo esservi accertati che tutta la dry abbia aderito al pezzo, rimuovete definitivamente il foglio e il nastro adesivo.
Applicazione dry transfer Gunpla Applicazione dry transfer Gunpla Applicazione dry transfer Gunpla

Se l'applicazione è avvenuta correttamente, il risultato sarà praticamente privo di contorni trasparenti o spessore. Per renderla più solida, una mano di trasparente opaco è l'ideale.

Water Slide Decals

Water slide decal Gunpla

Le water decal, o water slide, hanno sicuramente la resa finale migliore. Sono più resistenti delle dry transfer, anche se mantengono una certa fragilità che richiede attenzione durante il posizionamento. Hanno un contorno trasparente minimo e uno spessore molto inferiore rispetto agli stickers in dotazione: sono solitamente quasi totalmente sostitutive degli adesivi standard presenti nel model kit.

Conviene procurarsi un foglio water decal "aftermarket" (acquistato separatamente)? Assolutamente sì.

Vediamo come applicarle. Come per tutte le altre tipologie di adesivi, la superficie ideale è lucida e priva del sottilissimo strato di grasso presente su un kit nuovo: più pulita e lucida è la superficie, meglio aderirà ogni adesivo.

Serve un cutter, una cutting mat (o un cartone), pinzette piatte, cotton fioc, stuzzicadenti e un piccolo contenitore con acqua a temperatura ambiente:

  1. Individuata la decal corretta tramite il numero o carattere identificativo, ritagliatela con un cutter dal resto del foglio (attenzione a non bagnare il resto del foglio, che va conservato in un posto asciutto e lontano da luce e calore eccessivi).
  2. Tenendola con le pinzette, immergetela completamente in acqua per una ventina di secondi (se non bastano, ripetete per qualche secondo).
  3. Estraetela dall'acqua e, sempre con le pinzette, attendete qualche secondo prima di iniziare a trasferirla delicatamente dal foglio al pezzo. Non abbiate fretta: inizialmente non si stacca, ma attendendo e continuando a spostarla con delicatezza abbandona il foglio senza problemi.
  4. Una volta sul pezzo, avrete diversi secondi per posizionarla correttamente con uno stuzzicadenti; se dovesse asciugarsi, potete aggiungere altra acqua con un cotton fioc per restituirle un minimo di movibilità.
  5. Posizionata dove desiderato, asciugate delicatamente l'eccesso d'acqua con un cotton fioc asciutto ed eliminate eventuali bolle d'aria facendolo rotolare dal centro verso l'esterno.

A questo punto l'applicazione "standard" della water slide è completa e il risultato è già buono. Con un minimo di attenzione in più, però, si arriva a un risultato ottimo, grazie a prodotti dedicati come i setter e i softer per decal (ad esempio della linea Vallejo).

Prodotti setter e softer per decal Prodotti setter e softer per decal

Questi prodotti si possono usare direttamente sulla superficie plastica, ma per una resa eccellente è consigliata l'applicazione preventiva di uno strato di lucido trasparente, che migliora l'azione del softer.

Il setter aumenta il tempo di posabilità della decal: va applicato prima della decal stessa e crea una superficie più scivolosa. Il softer va applicato una volta asciugata la decal, per consentirne la completa adesione alla superficie, specie se complessa o curva: scioglie leggermente la decal, facendola aderire meglio soprattutto su superfici riverniciate o già trattate con trasparente lucido. L'effetto da evitare è il cosiddetto "silvering", cioè il contorno grigio visibile delle decal non correttamente aderite.

La procedura è quindi questa:

  1. Prima di immergere la decal in acqua, passate un leggero strato di setter sul punto del pezzo dove andrà applicata.
  2. Applicate la water decal come spiegato sopra.
  3. Attendete alcuni minuti di asciugatura.
  4. Applicate un leggero strato di softer sulla decal.
  5. Non toccatela più fino al giorno dopo.
Applicazione decal con setter e softer Applicazione decal con setter e softer Applicazione decal con setter e softer
Risultato decal Gunpla Risultato decal Gunpla Risultato decal Gunpla
Risultato finale decal Gunpla

Il softer, inizialmente, rende la decal grinzosa: è del tutto normale. Lasciate agire senza fretta e, una volta asciutta, la decal tornerà liscia come prima.

Appena completamente asciutta, è possibile dare alla water slide una mano di trasparente opaco o lucido, a seconda della finitura desiderata. Se tutto è stato applicato correttamente, il risultato è davvero eccellente e la decal sembrerà disegnata direttamente sul pezzo.

Risultato finale water slide decal Gunpla

Anche per questo GD Corner è tutto, da Mirage Colloid e Gundam Dipendente, un saluto e un Bella Zeon a tutti!

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Buongiorno a tutti da Gundam Dipendente, nel GD Corner di oggi approfondiamo la seconda parte di quelle "migliorie" ancora fornite o suggerite dalle istruzioni.

Premessa: a seconda del Grade e del kit specifico, all'interno della confezione troviamo un numero differente di "adesivi". Quelli che chiamiamo genericamente adesivi in realtà si suddividono in 4 macro categorie:

  • Sticker: foglio con adesivi dal contorno trasparente, in diversa grandezza a seconda del model kit. Nei Real Grade sono davvero tanti, per dare a chi osserva il modello una maggiore sensazione di "scala" e realtà.
  • Sticker metal: adesivi stampati su foglio metallizzato a specchio, solitamente usati per telecamere, occhi e mirini del mecha: sono quasi immancabili.
  • Dry Transfer: foglio con sopra una velina semi trasparente, letteralmente trasferelli a pressione, presenti solitamente nei Master Grade e Perfect Grade.
  • Water Slide Decal: foglio di cartoncino con decal ad acqua, presenti di serie solo nei Ver. Ka o vendute separatamente da Bandai per modelli specifici o generici.
Fogli di adesivi Gunpla

Stickers

Foglio di sticker Gunpla

Il foglio sticker è sostanzialmente un insieme di adesivi dallo sfondo trasparente, numerati o contrassegnati con caratteri occidentali o orientali, presente nella scatola del model kit. Il libretto di istruzioni ne segnala la posizione tramite il numero o il carattere corrispondente, avvisando quasi sempre quando è il momento giusto di applicarli.

Si applicano staccandoli dal foglio (sono "precut", cioè già pre-separati e tagliati qualche millimetro oltre il vero e proprio disegno, lasciando così un bordo trasparente vagamente invasivo) per mezzo di pinzette piatte o della lama di un cutter.

Per applicarli correttamente basta seguire questi passaggi:

  1. Verificate l'esattezza dello sticker e della posizione dove applicarlo tramite il libretto delle istruzioni.
  2. Prelevate lo sticker dal foglio piegando quest'ultimo, cercando di stressare il meno possibile l'adesivo: meno si tocca la parte adesiva con le dita, meglio reggerà una volta applicato, soprattutto su superfici curve.
  3. Una volta applicato, con un cotton fioc, uno stuzzicadenti o anche solo l'unghia, premete per farlo aderire completamente e far fuoriuscire eventuali bolle d'aria, partendo dal centro verso l'esterno.

Questa è l'applicazione "standard", ma con un po' di pazienza in più si può ottenere un risultato decisamente migliore: rifinendo.

Rifinire uno sticker significa eliminare, con il cutter, il contorno trasparente in eccesso, per renderlo meno invasivo:

  1. Sul foglio di sticker, prima di prelevare l'adesivo, tagliate con calma la maggior parte del contorno trasparente in eccesso.
  2. Applicate l'adesivo dove desiderato e procedete delicatamente alla rifinitura totale dell'eccesso trasparente direttamente sul pezzo, senza premere troppo la lama.
Rifinitura sticker Gunpla Rifinitura sticker Gunpla Rifinitura sticker Gunpla Rifinitura sticker Gunpla
Sticker rifinito Gunpla

Una volta finita quest'operazione, basta dare un velo di trasparente opaco per attenuare ulteriormente l'invasività traslucida dello sticker. Il risultato, se eseguito bene, è già piuttosto soddisfacente.

Metal Sticker

Gli sticker metallici sono di solito quelli degli occhi, delle telecamere, dei mirini o di piccoli dettagli. Si applicano come gli adesivi normali e non serve quasi mai rifinirli.

Attenzione: è sconsigliato passare il trasparente opaco su di essi (poi va a gusti personali), poiché smorza molto l'effetto riflettente del metallico: è consigliabile applicarli alla fine, oppure mascherarli prima di dare l'opaco.

Consiglio: conservate i fogli di sticker metallici a specchio, saranno utilissimi per piccoli lavoretti custom.

Sticker metallici Gunpla Sticker metallici Gunpla

Dry Transfer

Dry transfer Gunpla

Questa tipologia di "adesivi" è particolare: si applica tramite pressione ed è piuttosto delicata. Serve una matita e uno scotch trasparente poco adesivo, per non lasciare troppi residui di colla sul pezzo.

Si consiglia di attaccare il nastro adesivo al tavolo o alla cutting mat, toglierlo e ripetere l'operazione due o tre volte, così da indebolirne il potere aggrappante. Una volta preparato il nastro, si ritaglia (meglio con un cutter) il transfer desiderato e si procede così:

  1. Si toglie la carta velina presente sulla dry transfer (il lato che "incolla" è quello liberato dalla velina).
  2. Si applica il nastro adesivo dietro la dry.
  3. Si posiziona la dry sul pezzo, facendo attenzione a non strisciarla contro la plastica; una volta scelta la posizione definitiva, si fissa bene con il nastro adesivo.

A questo punto si trasferisce la dry dal foglio al pezzo:

  1. Prendete la matita o un altro oggetto a punta non troppo graffiante.
  2. Premete con la matita su tutta la superficie della dry.
  3. Rimuovete delicatamente il foglio, senza perdere la posizione originaria: sollevate solo un lato per controllarne la corretta applicazione.
  4. Solo dopo esservi accertati che tutta la dry abbia aderito al pezzo, rimuovete definitivamente il foglio e il nastro adesivo.
Applicazione dry transfer Gunpla Applicazione dry transfer Gunpla Applicazione dry transfer Gunpla

Se l'applicazione è avvenuta correttamente, il risultato sarà praticamente privo di contorni trasparenti o spessore. Per renderla più solida, una mano di trasparente opaco è l'ideale.

Water Slide Decals

Water slide decal Gunpla

Le water decal, o water slide, hanno sicuramente la resa finale migliore. Sono più resistenti delle dry transfer, anche se mantengono una certa fragilità che richiede attenzione durante il posizionamento. Hanno un contorno trasparente minimo e uno spessore molto inferiore rispetto agli stickers in dotazione: sono solitamente quasi totalmente sostitutive degli adesivi standard presenti nel model kit.

Conviene procurarsi un foglio water decal "aftermarket" (acquistato separatamente)? Assolutamente sì.

Vediamo come applicarle. Come per tutte le altre tipologie di adesivi, la superficie ideale è lucida e priva del sottilissimo strato di grasso presente su un kit nuovo: più pulita e lucida è la superficie, meglio aderirà ogni adesivo.

Serve un cutter, una cutting mat (o un cartone), pinzette piatte, cotton fioc, stuzzicadenti e un piccolo contenitore con acqua a temperatura ambiente:

  1. Individuata la decal corretta tramite il numero o carattere identificativo, ritagliatela con un cutter dal resto del foglio (attenzione a non bagnare il resto del foglio, che va conservato in un posto asciutto e lontano da luce e calore eccessivi).
  2. Tenendola con le pinzette, immergetela completamente in acqua per una ventina di secondi (se non bastano, ripetete per qualche secondo).
  3. Estraetela dall'acqua e, sempre con le pinzette, attendete qualche secondo prima di iniziare a trasferirla delicatamente dal foglio al pezzo. Non abbiate fretta: inizialmente non si stacca, ma attendendo e continuando a spostarla con delicatezza abbandona il foglio senza problemi.
  4. Una volta sul pezzo, avrete diversi secondi per posizionarla correttamente con uno stuzzicadenti; se dovesse asciugarsi, potete aggiungere altra acqua con un cotton fioc per restituirle un minimo di movibilità.
  5. Posizionata dove desiderato, asciugate delicatamente l'eccesso d'acqua con un cotton fioc asciutto ed eliminate eventuali bolle d'aria facendolo rotolare dal centro verso l'esterno.

A questo punto l'applicazione "standard" della water slide è completa e il risultato è già buono. Con un minimo di attenzione in più, però, si arriva a un risultato ottimo, grazie a prodotti dedicati come i setter e i softer per decal (ad esempio della linea Vallejo).

Prodotti setter e softer per decal Prodotti setter e softer per decal

Questi prodotti si possono usare direttamente sulla superficie plastica, ma per una resa eccellente è consigliata l'applicazione preventiva di uno strato di lucido trasparente, che migliora l'azione del softer.

Il setter aumenta il tempo di posabilità della decal: va applicato prima della decal stessa e crea una superficie più scivolosa. Il softer va applicato una volta asciugata la decal, per consentirne la completa adesione alla superficie, specie se complessa o curva: scioglie leggermente la decal, facendola aderire meglio soprattutto su superfici riverniciate o già trattate con trasparente lucido. L'effetto da evitare è il cosiddetto "silvering", cioè il contorno grigio visibile delle decal non correttamente aderite.

La procedura è quindi questa:

  1. Prima di immergere la decal in acqua, passate un leggero strato di setter sul punto del pezzo dove andrà applicata.
  2. Applicate la water decal come spiegato sopra.
  3. Attendete alcuni minuti di asciugatura.
  4. Applicate un leggero strato di softer sulla decal.
  5. Non toccatela più fino al giorno dopo.
Applicazione decal con setter e softer Applicazione decal con setter e softer Applicazione decal con setter e softer
Risultato decal Gunpla Risultato decal Gunpla Risultato decal Gunpla
Risultato finale decal Gunpla

Il softer, inizialmente, rende la decal grinzosa: è del tutto normale. Lasciate agire senza fretta e, una volta asciutta, la decal tornerà liscia come prima.

Appena completamente asciutta, è possibile dare alla water slide una mano di trasparente opaco o lucido, a seconda della finitura desiderata. Se tutto è stato applicato correttamente, il risultato è davvero eccellente e la decal sembrerà disegnata direttamente sul pezzo.

Risultato finale water slide decal Gunpla

Anche per questo GD Corner è tutto, da Mirage Colloid e Gundam Dipendente, un saluto e un Bella Zeon a tutti!

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<![CDATA[GD Corner: Linee Gunpla - Perfect Grade]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/gd-corner-linee-gunpla-perfect-grade 1003197628795 Tue, 21 Jul 2026 15:22:39 +0200 Bandai negli anni ha sempre saputo offrire nuove esperienze di intrattenimento creando vari formati di model kit in diverse scale e livelli di dettaglio. Tuttavia, esiste una linea (o Grade) in particolare che costituisce l'indiscusso "sogno proibito" di quasi tutti i builder: i Perfect Grade (PG).

Perfect Grade Bandai Banner

Le Origini: Da Evangelion all'RX-78-2

La storia della linea Perfect Grade nasce nel 1997 con un soggetto d'eccezione: il mecha EVA-01 tratto da Neon Genesis Evangelion. Con un livello di dettaglio e meccanica mai visti prima, un'altezza di oltre 30 cm e un impianto LED integrato, l'EVA-01 PG divenne immediatamente un set di culto.

EVA-01 Perfect Grade
EVA-01 PG Dettagli

Visto l'incredibile successo ottenuto, nel novembre del 1998 Bandai decise di applicare questa eccellenza ingegneristica al Mobile Suit per eccellenza: l'RX-78-2 Gundam. Da quel momento la storia del modellismo cambiò per sempre.

Punti di Forza della linea Perfect Grade

  • Scala 1/60: Dimensioni imponenti (oltre 30 cm) per la massima presenza scenica.
  • Inner Frame Avanzato: Scheletro interno ricco di pistoni idraulici realmente funzionanti.
  • Apertura "Full Hatch": Scocche dell'armatura esterna apribili per mostrare la complessa meccanica sottostante.
  • Impianti LED: Illuminazione integrata per occhi e sensori del Mobile Suit.
  • Core Fighter Dettagliato: Modulo di pilotaggio completo di portelli e scomparto missili apribili.
RX-78-2 Perfect Grade

L'Evoluzione della Linea PG

Il successo clamoroso dell'RX-78-2 convinse Bandai a produrre subito l'iconico avversario dell'esercito di Zeon: l'MS-06 Zaku II (rilasciato poi anche nella celebre versione rossa di Char Aznable).

Negli anni la linea si è arricchita di capolavori ingegneristici a cadenza regolare, introducendo modelli pietre miliari come l'Astray Red Frame, lo 00 Raiser, lo Strike Freedom, fino ai più recenti RX-0 Unicorn ed Exia Gundam, caratterizzati da complessi sistemi di illuminazione LED a fibra e trasformazioni della struttura.

Curiosità: Sebbene la linea PG sia storicamente legata a Gundam, Bandai ha esteso questo livello di eccellenza anche ad altri franchise iconici, come l'incredibile Millennium Falcon PG in scala 1/72.
Dettaglio pistoni PG 1
Dettaglio pistoni PG 2
Dettaglio pistoni PG 3
Dettaglio pistoni PG 4

Montare un PG: È davvero così difficile?

Contrariamente a quanto si possa pensare, l'assemblaggio di un Perfect Grade è alla portata di chiunque abbia già montato un High Grade o un Master Grade. Le tecniche di lavorazione (taglio delle sprue, pulizia dei nodi e carteggiatura) sono esattamente le stesse.

La vera differenza sta nel numero di componenti: centinaia di pezzi di precisione che si incastrano perfettamente per dare vita a meccanismi e snodi realistici. Richiede solo più pazienza e tempo, ma il risultato finale ripaga ampiamente ogni singolo minuto speso al tavolo da lavoro.

Pronti a fare il grande salto? Scoprite i Perfect Grade disponibili e ordinabili nello store online e nei punti vendita Funside!

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Bandai negli anni ha sempre saputo offrire nuove esperienze di intrattenimento creando vari formati di model kit in diverse scale e livelli di dettaglio. Tuttavia, esiste una linea (o Grade) in particolare che costituisce l'indiscusso "sogno proibito" di quasi tutti i builder: i Perfect Grade (PG).

Perfect Grade Bandai Banner

Le Origini: Da Evangelion all'RX-78-2

La storia della linea Perfect Grade nasce nel 1997 con un soggetto d'eccezione: il mecha EVA-01 tratto da Neon Genesis Evangelion. Con un livello di dettaglio e meccanica mai visti prima, un'altezza di oltre 30 cm e un impianto LED integrato, l'EVA-01 PG divenne immediatamente un set di culto.

EVA-01 Perfect Grade
EVA-01 PG Dettagli

Visto l'incredibile successo ottenuto, nel novembre del 1998 Bandai decise di applicare questa eccellenza ingegneristica al Mobile Suit per eccellenza: l'RX-78-2 Gundam. Da quel momento la storia del modellismo cambiò per sempre.

Punti di Forza della linea Perfect Grade

  • Scala 1/60: Dimensioni imponenti (oltre 30 cm) per la massima presenza scenica.
  • Inner Frame Avanzato: Scheletro interno ricco di pistoni idraulici realmente funzionanti.
  • Apertura "Full Hatch": Scocche dell'armatura esterna apribili per mostrare la complessa meccanica sottostante.
  • Impianti LED: Illuminazione integrata per occhi e sensori del Mobile Suit.
  • Core Fighter Dettagliato: Modulo di pilotaggio completo di portelli e scomparto missili apribili.
RX-78-2 Perfect Grade

L'Evoluzione della Linea PG

Il successo clamoroso dell'RX-78-2 convinse Bandai a produrre subito l'iconico avversario dell'esercito di Zeon: l'MS-06 Zaku II (rilasciato poi anche nella celebre versione rossa di Char Aznable).

Negli anni la linea si è arricchita di capolavori ingegneristici a cadenza regolare, introducendo modelli pietre miliari come l'Astray Red Frame, lo 00 Raiser, lo Strike Freedom, fino ai più recenti RX-0 Unicorn ed Exia Gundam, caratterizzati da complessi sistemi di illuminazione LED a fibra e trasformazioni della struttura.

Curiosità: Sebbene la linea PG sia storicamente legata a Gundam, Bandai ha esteso questo livello di eccellenza anche ad altri franchise iconici, come l'incredibile Millennium Falcon PG in scala 1/72.
Dettaglio pistoni PG 1
Dettaglio pistoni PG 2
Dettaglio pistoni PG 3
Dettaglio pistoni PG 4

Montare un PG: È davvero così difficile?

Contrariamente a quanto si possa pensare, l'assemblaggio di un Perfect Grade è alla portata di chiunque abbia già montato un High Grade o un Master Grade. Le tecniche di lavorazione (taglio delle sprue, pulizia dei nodi e carteggiatura) sono esattamente le stesse.

La vera differenza sta nel numero di componenti: centinaia di pezzi di precisione che si incastrano perfettamente per dare vita a meccanismi e snodi realistici. Richiede solo più pazienza e tempo, ma il risultato finale ripaga ampiamente ogni singolo minuto speso al tavolo da lavoro.

Pronti a fare il grande salto? Scoprite i Perfect Grade disponibili e ordinabili nello store online e nei punti vendita Funside!

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<![CDATA[Tutorial Basic: Piccoli Ritocchi per migliorare il proprio Gunpla]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/tutorial-basic-piccoli-ritocchi-per-migliorare-il-proprio-gunpla 1003197596027 Tue, 21 Jul 2026 15:22:39 +0200 In questo tutorial della categoria Basic vedremo due interventi semplicissimi da eseguire ma capaci di trasformare radicalmente il colpo d'occhio e la posabilità del vostro Gunpla (specialmente sui modelli High Grade): lo sfinamento delle V-Fin e la separazione delle gonne frontali.

Strumenti Necessari

  • Tronchesina a lama piatta (da modellismo)
  • Cutter o Hobby Knife
  • Carte abrasive (Grane 240, 400, 600)
  • Limetta per unghie multifaccia (opzionale, per lucidare)

1. Affilatura e "Sfinamento" delle V-Fin

Le V-Fin sono le caratteristiche antenne a V poste sulla fronte di quasi tutti i Mobile Suit Gundam. Nei kit High Grade (HG), per motivi di sicurezza e per evitare rotture nell'imballaggio, le punte vengono stampate con dei gommini/spessori di plastica aggiuntivi che ne riducono il realismo.

V-Fin spessori originali 1
V-Fin spessori originali 2

Procedura passo-passo:

  1. Primo taglio con tronchesina: Posizionate la tronchesina il più possibile parallela all'antenna ed eliminate il grosso dello spessore, lasciando circa 1 mm di margine per evitare di danneggiare il pezzo. Usate una tronchesina affilata che tagli in modo netto senza schiacciare la plastica.
  2. Rifinitura con Cutter: Far scorrere la lama del cutter parallela alla V-Fin per asportare i residui. Procedete senza premere eccessivamente, rimuovendo pochissimo materiale alla volta. Reggete le antenne con le dita per evitare pieghe o stress al pezzo.
Taglio tronchesina V-Fin
Rifinitura cutter V-Fin
  1. Carteggiatura progressiva: Passate alla carta abrasiva avvolta su uno stecco di legno. Partite dalla grana 240, dando passate leggere in un'unica direzione. Proseguite con la grana 400 ed infine con la 600 per pareggiare perfettamente le superfici e affilare le punte.
  2. Lucidatura (Opzionale): Se volete restituire alla plastica la lucentezza originale, potete passare la superficie con le facce finali di una limetta per unghie multifaccia.
Carteggiatura V-Fin 1
Carteggiatura V-Fin 2
Carteggiatura V-Fin 3
Carteggiatura V-Fin 4

Risultato Finale V-Fin Affilata:

Risultato finale V-Fin affilata

2. Separare le Gonne Frontali

Nella maggior parte dei kit HG, le gonne anteriori dell'armatura del bacino sono collegate da un perno centrale unico. Quando il robot muove una gamba in avanti, entrambe le gonne si sollevano insieme, riducendo il realismo del movimento.

Gonne unite 1
Gonne unite 2

I kit moderni sono già progettati con sedi sferiche indipendenti per consentire la modifica. Per rendere il movimento di ciascuna gonna del tutto autonomo, vi basterà eseguire un semplice taglio:

  1. Prendete il pezzo delle gonne ed identificate la barra centrale tra le due sfere del perno.
  2. Con la tronchesina, effettuate un taglio netto esatto al centro della barra.
  3. Non occorre limare il punto di taglio: rimontando le due metà nella sede del bacino, le gonne si muoveranno ora in modo indipendente senza risultare molli.
Taglio perno gonne
Gonne separate
Posabilita gonne 1
Posabilita gonne 2
Posabilita gonne 3
Posabilita gonne 4
Posabilita gonne 5

Provare per credere! Scegliete il vostro prossimo kit ed i migliori attrezzi da modellismo nello store online o nel punto vendita Funside più vicino a voi.

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In questo tutorial della categoria Basic vedremo due interventi semplicissimi da eseguire ma capaci di trasformare radicalmente il colpo d'occhio e la posabilità del vostro Gunpla (specialmente sui modelli High Grade): lo sfinamento delle V-Fin e la separazione delle gonne frontali.

Strumenti Necessari

  • Tronchesina a lama piatta (da modellismo)
  • Cutter o Hobby Knife
  • Carte abrasive (Grane 240, 400, 600)
  • Limetta per unghie multifaccia (opzionale, per lucidare)

1. Affilatura e "Sfinamento" delle V-Fin

Le V-Fin sono le caratteristiche antenne a V poste sulla fronte di quasi tutti i Mobile Suit Gundam. Nei kit High Grade (HG), per motivi di sicurezza e per evitare rotture nell'imballaggio, le punte vengono stampate con dei gommini/spessori di plastica aggiuntivi che ne riducono il realismo.

V-Fin spessori originali 1
V-Fin spessori originali 2

Procedura passo-passo:

  1. Primo taglio con tronchesina: Posizionate la tronchesina il più possibile parallela all'antenna ed eliminate il grosso dello spessore, lasciando circa 1 mm di margine per evitare di danneggiare il pezzo. Usate una tronchesina affilata che tagli in modo netto senza schiacciare la plastica.
  2. Rifinitura con Cutter: Far scorrere la lama del cutter parallela alla V-Fin per asportare i residui. Procedete senza premere eccessivamente, rimuovendo pochissimo materiale alla volta. Reggete le antenne con le dita per evitare pieghe o stress al pezzo.
Taglio tronchesina V-Fin
Rifinitura cutter V-Fin
  1. Carteggiatura progressiva: Passate alla carta abrasiva avvolta su uno stecco di legno. Partite dalla grana 240, dando passate leggere in un'unica direzione. Proseguite con la grana 400 ed infine con la 600 per pareggiare perfettamente le superfici e affilare le punte.
  2. Lucidatura (Opzionale): Se volete restituire alla plastica la lucentezza originale, potete passare la superficie con le facce finali di una limetta per unghie multifaccia.
Carteggiatura V-Fin 1
Carteggiatura V-Fin 2
Carteggiatura V-Fin 3
Carteggiatura V-Fin 4

Risultato Finale V-Fin Affilata:

Risultato finale V-Fin affilata

2. Separare le Gonne Frontali

Nella maggior parte dei kit HG, le gonne anteriori dell'armatura del bacino sono collegate da un perno centrale unico. Quando il robot muove una gamba in avanti, entrambe le gonne si sollevano insieme, riducendo il realismo del movimento.

Gonne unite 1
Gonne unite 2

I kit moderni sono già progettati con sedi sferiche indipendenti per consentire la modifica. Per rendere il movimento di ciascuna gonna del tutto autonomo, vi basterà eseguire un semplice taglio:

  1. Prendete il pezzo delle gonne ed identificate la barra centrale tra le due sfere del perno.
  2. Con la tronchesina, effettuate un taglio netto esatto al centro della barra.
  3. Non occorre limare il punto di taglio: rimontando le due metà nella sede del bacino, le gonne si muoveranno ora in modo indipendente senza risultare molli.
Taglio perno gonne
Gonne separate
Posabilita gonne 1
Posabilita gonne 2
Posabilita gonne 3
Posabilita gonne 4
Posabilita gonne 5

Provare per credere! Scegliete il vostro prossimo kit ed i migliori attrezzi da modellismo nello store online o nel punto vendita Funside più vicino a voi.

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<![CDATA[Linee Gunpla: Master Grade]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/linee-gunpla-master-grade 1003197563259 Tue, 21 Jul 2026 15:22:39 +0200 Quando si parla di model kit Gunpla, la linea Master Grade (MG) rappresenta una delle categorie più affascinanti e dettagliate mai create da Bandai per i modellisti di tutto il mondo.

La Storia e la Nascita dei Master Grade

Nel 1994 Bandai decide di creare una nuova linea dalle caratteristiche superiori per dettagli e meccaniche. Per consentire di apprezzare al meglio ogni singolo particolare, si passa alla scala 1/100 (rispetto alla classica 1/144 degli High Grade).

Allo sviluppo della linea hanno partecipato figure leggendarie del mecha design e del modellismo mondiale: il primo storico mecha designer di Gundam Kunio Ōkawara, lo stimato modellista Katsumi Kawaguchi (giudice del mondiale Gunpla Building World Cup) e, successivamente, Hajime Katoki, a cui è stata persino dedicata la prestigiosa linea MG Ver.Ka.

Master Grade Box Art
MG Ver.Ka Gundam
Hajime Katoki Mecha Designer

L'Ingegneria dell'Innerframe

In pochissimo tempo, l'evoluzione ingegneristica ha portato a nuovi meccanismi e all'introduzione dello scheletro interno (Innerframe) in quasi tutti i modelli della linea. Il primo esemplare a vantare uno scheletro completo è stato l'MG Gelgoog, punto di svolta che ha consacrato il successo planetario dei Master Grade.

Perché scegliere un Master Grade?

  • Scala 1/100: Modelli imponenti con presenza scenica straordinaria.
  • Innerframe Dettagliato: Scheletro meccanico interno su cui montare le piastre dell'armatura.
  • Gimmick Funzionali: Portelli apribili, pistoni idraulici visibili e meccanismi di trasformazione avanzati.
  • Cabina di Pilotaggio: Cockpit apribile con miniatura del pilota inclusa.
MG Gelgoog Innerframe

Versioni 2.0, RM e 3.0: L'Evoluzione Continua

Con il passare degli anni, Bandai ha deciso di ampliare la scelta riprogettando da zero i suoi modelli più iconici:

  • Versioni 2.0: Completamente rivisitate nella struttura per offrire posabilità estrema. Sebbene le versioni 1.0 offrano ampie superfici di modifica per i customizer, le 2.0 restano tra le più apprezzate dal pubblico.
  • Versioni RM (Remaster): Riprogettazioni dedicate ai kit della serie Gundam SEED per renderli più slanciati, moderni e realistici.
  • Versioni 3.0: Una trasposizione in scala 1/100 della tecnologia ingegneristica sviluppata per la linea Real Grade (RG), attualmente applicata al celebre RX-78-2.
MG 2.0 Dettagli
RX-78-2 Ver 3.0 Logo

La Collezione Master Grade

Oggi la linea regolare dei Master Grade conta centinaia di modelli differenti ed è considerata il bilanciamento perfetto tra scala, dettaglio, prezzo e complessità di montaggio.

MG Box Art 1
MG Box Art 2
MG Box Art 3
MG Box Art 4
MG Box Art 5
MG Box Art 6

Provate l'entusiasmante esperienza di assemblaggio di un Master Grade! Troverete un'ampia selezione di kit in pronta consegna o ordinabili nello store online e nei punti vendita Funside.

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Quando si parla di model kit Gunpla, la linea Master Grade (MG) rappresenta una delle categorie più affascinanti e dettagliate mai create da Bandai per i modellisti di tutto il mondo.

La Storia e la Nascita dei Master Grade

Nel 1994 Bandai decide di creare una nuova linea dalle caratteristiche superiori per dettagli e meccaniche. Per consentire di apprezzare al meglio ogni singolo particolare, si passa alla scala 1/100 (rispetto alla classica 1/144 degli High Grade).

Allo sviluppo della linea hanno partecipato figure leggendarie del mecha design e del modellismo mondiale: il primo storico mecha designer di Gundam Kunio Ōkawara, lo stimato modellista Katsumi Kawaguchi (giudice del mondiale Gunpla Building World Cup) e, successivamente, Hajime Katoki, a cui è stata persino dedicata la prestigiosa linea MG Ver.Ka.

Master Grade Box Art
MG Ver.Ka Gundam
Hajime Katoki Mecha Designer

L'Ingegneria dell'Innerframe

In pochissimo tempo, l'evoluzione ingegneristica ha portato a nuovi meccanismi e all'introduzione dello scheletro interno (Innerframe) in quasi tutti i modelli della linea. Il primo esemplare a vantare uno scheletro completo è stato l'MG Gelgoog, punto di svolta che ha consacrato il successo planetario dei Master Grade.

Perché scegliere un Master Grade?

  • Scala 1/100: Modelli imponenti con presenza scenica straordinaria.
  • Innerframe Dettagliato: Scheletro meccanico interno su cui montare le piastre dell'armatura.
  • Gimmick Funzionali: Portelli apribili, pistoni idraulici visibili e meccanismi di trasformazione avanzati.
  • Cabina di Pilotaggio: Cockpit apribile con miniatura del pilota inclusa.
MG Gelgoog Innerframe

Versioni 2.0, RM e 3.0: L'Evoluzione Continua

Con il passare degli anni, Bandai ha deciso di ampliare la scelta riprogettando da zero i suoi modelli più iconici:

  • Versioni 2.0: Completamente rivisitate nella struttura per offrire posabilità estrema. Sebbene le versioni 1.0 offrano ampie superfici di modifica per i customizer, le 2.0 restano tra le più apprezzate dal pubblico.
  • Versioni RM (Remaster): Riprogettazioni dedicate ai kit della serie Gundam SEED per renderli più slanciati, moderni e realistici.
  • Versioni 3.0: Una trasposizione in scala 1/100 della tecnologia ingegneristica sviluppata per la linea Real Grade (RG), attualmente applicata al celebre RX-78-2.
MG 2.0 Dettagli
RX-78-2 Ver 3.0 Logo

La Collezione Master Grade

Oggi la linea regolare dei Master Grade conta centinaia di modelli differenti ed è considerata il bilanciamento perfetto tra scala, dettaglio, prezzo e complessità di montaggio.

MG Box Art 1
MG Box Art 2
MG Box Art 3
MG Box Art 4
MG Box Art 5
MG Box Art 6

Provate l'entusiasmante esperienza di assemblaggio di un Master Grade! Troverete un'ampia selezione di kit in pronta consegna o ordinabili nello store online e nei punti vendita Funside.

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<![CDATA[Linee Gunpla: High Grade]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/linee-gunpla-high-grade 1003197530491 Tue, 21 Jul 2026 15:22:39 +0200 Quando si parla di Gunpla, è indispensabile saper distinguere le varie linee o "Grade" prodotte da Bandai. Ogni linea offre caratteristiche differenti in termini di scala, dettaglio meccanico e predisposizione alle personalizzazioni.

La Nascita degli High Grade (HG)

Evoluzione Gunpla High Grade

Dopo una prima decade di produzione, Bandai ha introdotto importantissime innovazioni nella realizzazione dei suoi model kit. Inizialmente, infatti, i kit (sia in scala 1/144 che 1/100) richiedevano colla, stuccature e verniciatura completa per raggiungere un risultato fedele al mecha originale. Questi modelli storici vengono oggi denominati "Vintage" o "No Grade".

Dal 1990 è stato introdotto il rivoluzionario sistema ad incastro Snap-fit (maschio-femmina), che consente di montare i kit senza colla, affiancato dai Polycaps (snodi in plastica morbida) che garantiscono solidità e un'incredibile posabilità. Nascono così i primi HG (High Grade).

Fu la serie OAV 0080 War in the Pocket a dare il via alla produzione di questi nuovi modelli. La tecnologia di stampaggio multicolore su unico telaio ha permesso di ridurre il numero di griglie (sprue) e contenere il prezzo al pubblico, evitando al contempo la necessità di ricolorare interamente il kit.

Nel 1999 Bandai ha poi lanciato l'evoluzione definitiva di questa categoria: la celeberrima linea HGUC (High Grade Universal Century), inaugurata dal model kit dell'RX-77 Guncannon.

Kit HGUC Bandai

Perché scegliere un kit HGUC?

I Punti di Forza della linea High Grade

  • Rapporto Qualità/Prezzo: Imbattibile, accessibile sia ai principianti che ai collezionisti esperti.
  • Vasto Assortimento: Copre praticamente tutti i mecha principali delle varie serie animate.
  • Scala 1/144: Dimensioni contenute, perfette per chi ha spazi espositivi ridotti.
  • Ideale per il Custom: Ottima compatibilità delle articolazioni tra modelli diversi (Kitbashing), facilità di riproporzionamento (Scratch building), predisposizione all'inserimento di LED e ideale per la creazione di diorama.

Logo HGUC

Con poche e semplici accortezze — come l'affilatura delle antenne (V-fin), la separazione delle minigonne anteriori, l'applicazione di decal ad acqua e una finitura opaca — si possono ottenere risultati di altissimo livello visivo.

Diorama Gunpla HG

Gli High Grade negli altri Universi

Gli standard qualitativi sviluppati per l'Universal Century si applicano anche a tutte le altre serie extra-UC (come SEED, 00, Iron-Blooded Orphans, ecc.), dove la dicitura "Universal Century" viene sostituita dal nome della specifica saga di appartenenza.

Gundam HG Extra UC 1
Gundam HG Extra UC 2

La Rivoluzione HG Revive

Nel 2015, in occasione del 35° anniversario del franchise, Bandai ha lanciato la sottoserie HG Revive: una completa riprogettazione dei primi storici modelli della linea HGUC.

I kit Revive vantano proporzioni modernizzate, articolazioni di nuova concezione e un prezzo davvero contenuto. Un'eccezionale suddivisione dei colori evita inoltre il 99% delle mascherature nel caso si desideri riverniciare il modello con una nuova combinazione cromatica.

HG Revive confront
HG Revive Dettaglio

Cosa aspettate? Scegliete il vostro primo o prossimo High Grade nello store online o nel punto vendita Funside più vicino a voi!

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Quando si parla di Gunpla, è indispensabile saper distinguere le varie linee o "Grade" prodotte da Bandai. Ogni linea offre caratteristiche differenti in termini di scala, dettaglio meccanico e predisposizione alle personalizzazioni.

La Nascita degli High Grade (HG)

Evoluzione Gunpla High Grade

Dopo una prima decade di produzione, Bandai ha introdotto importantissime innovazioni nella realizzazione dei suoi model kit. Inizialmente, infatti, i kit (sia in scala 1/144 che 1/100) richiedevano colla, stuccature e verniciatura completa per raggiungere un risultato fedele al mecha originale. Questi modelli storici vengono oggi denominati "Vintage" o "No Grade".

Dal 1990 è stato introdotto il rivoluzionario sistema ad incastro Snap-fit (maschio-femmina), che consente di montare i kit senza colla, affiancato dai Polycaps (snodi in plastica morbida) che garantiscono solidità e un'incredibile posabilità. Nascono così i primi HG (High Grade).

Fu la serie OAV 0080 War in the Pocket a dare il via alla produzione di questi nuovi modelli. La tecnologia di stampaggio multicolore su unico telaio ha permesso di ridurre il numero di griglie (sprue) e contenere il prezzo al pubblico, evitando al contempo la necessità di ricolorare interamente il kit.

Nel 1999 Bandai ha poi lanciato l'evoluzione definitiva di questa categoria: la celeberrima linea HGUC (High Grade Universal Century), inaugurata dal model kit dell'RX-77 Guncannon.

Kit HGUC Bandai

Perché scegliere un kit HGUC?

I Punti di Forza della linea High Grade

  • Rapporto Qualità/Prezzo: Imbattibile, accessibile sia ai principianti che ai collezionisti esperti.
  • Vasto Assortimento: Copre praticamente tutti i mecha principali delle varie serie animate.
  • Scala 1/144: Dimensioni contenute, perfette per chi ha spazi espositivi ridotti.
  • Ideale per il Custom: Ottima compatibilità delle articolazioni tra modelli diversi (Kitbashing), facilità di riproporzionamento (Scratch building), predisposizione all'inserimento di LED e ideale per la creazione di diorama.

Logo HGUC

Con poche e semplici accortezze — come l'affilatura delle antenne (V-fin), la separazione delle minigonne anteriori, l'applicazione di decal ad acqua e una finitura opaca — si possono ottenere risultati di altissimo livello visivo.

Diorama Gunpla HG

Gli High Grade negli altri Universi

Gli standard qualitativi sviluppati per l'Universal Century si applicano anche a tutte le altre serie extra-UC (come SEED, 00, Iron-Blooded Orphans, ecc.), dove la dicitura "Universal Century" viene sostituita dal nome della specifica saga di appartenenza.

Gundam HG Extra UC 1
Gundam HG Extra UC 2

La Rivoluzione HG Revive

Nel 2015, in occasione del 35° anniversario del franchise, Bandai ha lanciato la sottoserie HG Revive: una completa riprogettazione dei primi storici modelli della linea HGUC.

I kit Revive vantano proporzioni modernizzate, articolazioni di nuova concezione e un prezzo davvero contenuto. Un'eccezionale suddivisione dei colori evita inoltre il 99% delle mascherature nel caso si desideri riverniciare il modello con una nuova combinazione cromatica.

HG Revive confront
HG Revive Dettaglio

Cosa aspettate? Scegliete il vostro primo o prossimo High Grade nello store online o nel punto vendita Funside più vicino a voi!

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<![CDATA[Ordine cronologico UC e altre serie Gundam]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/ordine-cronologico-delle-serie-uc-e-degli-altri-universi-paralleli-gundam 1003197497723 Tue, 21 Jul 2026 15:22:39 +0200 Navigare nell'immenso universo narrativo di Gundam può sembrare un'impresa complessa. In questa guida completa analizziamo le diverse linee temporali (timelines) della saga, focalizzandoci in particolare sull'ordine di visione cronologico della timeline principale: l'Universal Century (UC).

Come orientarsi tra le Timelines

  • Universal Century (UC): La linea temporale principale e storicamente più imponente, iniziata con la primissima serie del 1979.
  • Universi Alternativi: Reinterpretazioni e tributi al concept originale. Si svolgono in universi paralleli e indipendenti (di soliti composti da 1 o 2 stagioni).
Saga Mobile Suit Gundam

Le Principali Timelines di Gundam

  • Universal Century (UC) – L'universo narrativo originale e principale
  • Future Century (FC)
  • After Colony (AC)
  • After War (AW)
  • Correct Century (CC Seireki)
  • Cosmic Era (CE)
  • Anno Domini (AD)
  • Advanced Generation (AG)
  • Build Fighters (BF)
  • Regild Century (RC)
  • Post Disaster (PD)

La Timeline UC (Universal Century) – Ordine di Visione Cronologico

Da Gennaio UC 0068 a Settembre UC 0079

Mobile Suit Gundam: The Origin

Prequel alle vicende raccontate nella serie originale. Esplora i fatti che portarono alla "Guerra di un Anno" tra il Principato di Zeon e la Federazione Terrestre. Segue l'ascesa di Zeon e le origini del mitico Char Aznable.

Formato: Serie di 6 OAV

  • I: Blue-Eyed Casval
  • II: Artesia's Sorrow
  • III: Dawn of Rebellion
  • IV: Eve of Destiny
  • V: Clash at Loum
  • VI: Rise of the Red Comet
The Origin
The Origin scena
Anno UC 0079

Mobile Suit Gundam: MS Igloo

Opera interamente realizzata in CGI che tratta racconti collaterali svoltisi durante la Guerra di Un Anno, visti sia dalla prospettiva dei soldati di Zeon che da quella della Federazione Terrestre.

Formato: 3 miniserie da 3 OAV l'una

  • The Hidden One Year War
  • Apocalypse 0079
  • Gravity Front
MS Igloo
MS Igloo scena
Da Settembre a Dicembre UC 0079

Mobile Suit Gundam 0079 (La Serie Originale)

L'opera capostipite del 1979! Narra le fasi finali della Guerra di Un Anno ed il leggendario scontro tra Amuro Ray a bordo dell'RX-78-2 Gundam e la "Cometa Rossa" Char Aznable.

Formato: Serie TV (43 episodi) oppure 3 film riassuntivi cinematografici (Mobile Suit Gundam I, II: Soldati del dolore, III: Incontro nello spazio).

Gundam 0079
Gundam 0079 scena
Ottobre UC 0079

Mobile Suit Gundam: The 08th MS Team

Una cruda storia di fanteria che segue le missioni dell'ottavo plotone della Federazione Terrestre guidato dal tenente Shiro Amada nelle giungle del sud-est asiatico durante la Guerra di un Anno.

Formato: Serie OAV da 12 episodi (con il film riassuntivo Miller's Report).

08th MS Team
08th MS Team scena
Da Dicembre UC 0079 a Gennaio UC 0080

Mobile Suit Gundam 0080: War in the Pocket

Una capolavoro drammatico raccontato attraverso gli occhi del piccolo Alfred (9 anni), che scoprirà a sue spese la tragica realtà della guerra dietro il fascino dei Mobile Suit.

Formato: Serie OAV da 6 episodi.

War in the Pocket
War in the Pocket scena
Anno UC 0079

Mobile Suit Gundam Thunderbolt

Scontri spietati a ritmo di Jazz nel desolato "Settore Thunderbolt" tra il pilota federale Io Fleming ed il cecchino di Zeon Daryl Lorenz.

Formato: Serie ONA (2 stagioni) o film d'animazione (December Sky e Bandit Flower).

Thunderbolt
Thunderbolt scena
Anno UC 0083

Mobile Suit Gundam 0083: Stardust Memory

Racconta la minaccia dei reduci di Zeon guidati da Anavel Gato e il furto del prototipo Gundam GP02. Serie fondamentale che mostra le premesse storiche per la nascita dei Titans.

Formato: Serie OAV da 13 episodi.

Stardust Memory
Stardust Memory scena
Da UC 0087 a UC 0088

Mobile Suit Zeta Gundam

Sette anni dopo la guerra, l'universo affronta la morsa autoritaria dei Titans. Il giovane Newtype Kamille Bidan si unisce alla resistenza dell'A.E.U.G. al fianco del misterioso Quattro Bajeena.

Formato: Serie TV da 50 episodi.

Zeta Gundam
Zeta Gundam scena
Anno UC 0087

Gundam Neo Experience 0087: Green Divers

Interessante spin-off breve di Zeta Gundam realizzato originariamente in tecnica mista per proiezioni speciali IMAX.

Da UC 0088 a UC 0089

Mobile Suit Gundam ZZ

Seguito diretto di Zeta Gundam. Racconta la guerra contro la minaccia di Neo Zeon con protagonista Judau Ashta ed il suo "Gundam Team".

Formato: Serie TV da 47 episodi.

ZZ Gundam
ZZ Gundam scena
Anno UC 0093

Mobile Suit Gundam: Il Contrattacco di Char

Lo scontro finale definitivo tra Amuro Ray (su ν Gundam) e Char Aznable (su Sazabi), che tenta un'azione estrema facendo schiantare l'asteroide Axis sulla Terra.

Formato: Film cinematografico.

Il Contrattacco di Char
Il Contrattacco di Char scena
Anno UC 0096

Mobile Suit Gundam Unicorn

Banagher Links si trova alla guida del misterioso RX-0 Unicorn Gundam, chiave per l'apertura dello Scatigno di Laplace, un manufatto in grado di stravolgere le sorti della guerra tra colonie e Federazione.

Formato: Serie OAV (7 episodi) riadattata poi nella serie TV Unicorn RE:0096 (22 episodi).

Gundam Unicorn
Gundam Unicorn scena
Anno UC 0123

Mobile Suit Gundam F91

Anni dopo le grandi guerre di Zeon, la milizia del Crossbone Vanguard minaccia le colonie. Lo studente Seabook Arno dovrà prendere il controllo del prototipo Gundam F91 per difendere i suoi compagni.

Formato: Film cinematografico.

Gundam F91
Gundam F91 scena
Anno UC 0153

Mobile Suit Victory Gundam

L'impero totalitario di Zanscare attacca la Terra. Il giovane Üso Ewin salirà a bordo del Victory Gundam per guidare la resistenza.

Formato: Serie TV da 51 episodi.

Victory Gundam
Victory Gundam scena
Anno UC 0223

G-Saviour

Film live-action in tecnica mista (attori reali e CGI) ambientato nelle fasi più tarde della timeline dell'Universal Century, a seguito del collasso della Federazione Terrestre.

Che siate alle prime armi o piloti veterani, nei negozi e nello store Funside trovate un vastissimo assortimento di Gunpla, Manga e merchandising dedicato al mondo di Gundam!

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Navigare nell'immenso universo narrativo di Gundam può sembrare un'impresa complessa. In questa guida completa analizziamo le diverse linee temporali (timelines) della saga, focalizzandoci in particolare sull'ordine di visione cronologico della timeline principale: l'Universal Century (UC).

Come orientarsi tra le Timelines

  • Universal Century (UC): La linea temporale principale e storicamente più imponente, iniziata con la primissima serie del 1979.
  • Universi Alternativi: Reinterpretazioni e tributi al concept originale. Si svolgono in universi paralleli e indipendenti (di soliti composti da 1 o 2 stagioni).
Saga Mobile Suit Gundam

Le Principali Timelines di Gundam

  • Universal Century (UC) – L'universo narrativo originale e principale
  • Future Century (FC)
  • After Colony (AC)
  • After War (AW)
  • Correct Century (CC Seireki)
  • Cosmic Era (CE)
  • Anno Domini (AD)
  • Advanced Generation (AG)
  • Build Fighters (BF)
  • Regild Century (RC)
  • Post Disaster (PD)

La Timeline UC (Universal Century) – Ordine di Visione Cronologico

Da Gennaio UC 0068 a Settembre UC 0079

Mobile Suit Gundam: The Origin

Prequel alle vicende raccontate nella serie originale. Esplora i fatti che portarono alla "Guerra di un Anno" tra il Principato di Zeon e la Federazione Terrestre. Segue l'ascesa di Zeon e le origini del mitico Char Aznable.

Formato: Serie di 6 OAV

  • I: Blue-Eyed Casval
  • II: Artesia's Sorrow
  • III: Dawn of Rebellion
  • IV: Eve of Destiny
  • V: Clash at Loum
  • VI: Rise of the Red Comet
The Origin
The Origin scena
Anno UC 0079

Mobile Suit Gundam: MS Igloo

Opera interamente realizzata in CGI che tratta racconti collaterali svoltisi durante la Guerra di Un Anno, visti sia dalla prospettiva dei soldati di Zeon che da quella della Federazione Terrestre.

Formato: 3 miniserie da 3 OAV l'una

  • The Hidden One Year War
  • Apocalypse 0079
  • Gravity Front
MS Igloo
MS Igloo scena
Da Settembre a Dicembre UC 0079

Mobile Suit Gundam 0079 (La Serie Originale)

L'opera capostipite del 1979! Narra le fasi finali della Guerra di Un Anno ed il leggendario scontro tra Amuro Ray a bordo dell'RX-78-2 Gundam e la "Cometa Rossa" Char Aznable.

Formato: Serie TV (43 episodi) oppure 3 film riassuntivi cinematografici (Mobile Suit Gundam I, II: Soldati del dolore, III: Incontro nello spazio).

Gundam 0079
Gundam 0079 scena
Ottobre UC 0079

Mobile Suit Gundam: The 08th MS Team

Una cruda storia di fanteria che segue le missioni dell'ottavo plotone della Federazione Terrestre guidato dal tenente Shiro Amada nelle giungle del sud-est asiatico durante la Guerra di un Anno.

Formato: Serie OAV da 12 episodi (con il film riassuntivo Miller's Report).

08th MS Team
08th MS Team scena
Da Dicembre UC 0079 a Gennaio UC 0080

Mobile Suit Gundam 0080: War in the Pocket

Una capolavoro drammatico raccontato attraverso gli occhi del piccolo Alfred (9 anni), che scoprirà a sue spese la tragica realtà della guerra dietro il fascino dei Mobile Suit.

Formato: Serie OAV da 6 episodi.

War in the Pocket
War in the Pocket scena
Anno UC 0079

Mobile Suit Gundam Thunderbolt

Scontri spietati a ritmo di Jazz nel desolato "Settore Thunderbolt" tra il pilota federale Io Fleming ed il cecchino di Zeon Daryl Lorenz.

Formato: Serie ONA (2 stagioni) o film d'animazione (December Sky e Bandit Flower).

Thunderbolt
Thunderbolt scena
Anno UC 0083

Mobile Suit Gundam 0083: Stardust Memory

Racconta la minaccia dei reduci di Zeon guidati da Anavel Gato e il furto del prototipo Gundam GP02. Serie fondamentale che mostra le premesse storiche per la nascita dei Titans.

Formato: Serie OAV da 13 episodi.

Stardust Memory
Stardust Memory scena
Da UC 0087 a UC 0088

Mobile Suit Zeta Gundam

Sette anni dopo la guerra, l'universo affronta la morsa autoritaria dei Titans. Il giovane Newtype Kamille Bidan si unisce alla resistenza dell'A.E.U.G. al fianco del misterioso Quattro Bajeena.

Formato: Serie TV da 50 episodi.

Zeta Gundam
Zeta Gundam scena
Anno UC 0087

Gundam Neo Experience 0087: Green Divers

Interessante spin-off breve di Zeta Gundam realizzato originariamente in tecnica mista per proiezioni speciali IMAX.

Da UC 0088 a UC 0089

Mobile Suit Gundam ZZ

Seguito diretto di Zeta Gundam. Racconta la guerra contro la minaccia di Neo Zeon con protagonista Judau Ashta ed il suo "Gundam Team".

Formato: Serie TV da 47 episodi.

ZZ Gundam
ZZ Gundam scena
Anno UC 0093

Mobile Suit Gundam: Il Contrattacco di Char

Lo scontro finale definitivo tra Amuro Ray (su ν Gundam) e Char Aznable (su Sazabi), che tenta un'azione estrema facendo schiantare l'asteroide Axis sulla Terra.

Formato: Film cinematografico.

Il Contrattacco di Char
Il Contrattacco di Char scena
Anno UC 0096

Mobile Suit Gundam Unicorn

Banagher Links si trova alla guida del misterioso RX-0 Unicorn Gundam, chiave per l'apertura dello Scatigno di Laplace, un manufatto in grado di stravolgere le sorti della guerra tra colonie e Federazione.

Formato: Serie OAV (7 episodi) riadattata poi nella serie TV Unicorn RE:0096 (22 episodi).

Gundam Unicorn
Gundam Unicorn scena
Anno UC 0123

Mobile Suit Gundam F91

Anni dopo le grandi guerre di Zeon, la milizia del Crossbone Vanguard minaccia le colonie. Lo studente Seabook Arno dovrà prendere il controllo del prototipo Gundam F91 per difendere i suoi compagni.

Formato: Film cinematografico.

Gundam F91
Gundam F91 scena
Anno UC 0153

Mobile Suit Victory Gundam

L'impero totalitario di Zanscare attacca la Terra. Il giovane Üso Ewin salirà a bordo del Victory Gundam per guidare la resistenza.

Formato: Serie TV da 51 episodi.

Victory Gundam
Victory Gundam scena
Anno UC 0223

G-Saviour

Film live-action in tecnica mista (attori reali e CGI) ambientato nelle fasi più tarde della timeline dell'Universal Century, a seguito del collasso della Federazione Terrestre.

Che siate alle prime armi o piloti veterani, nei negozi e nello store Funside trovate un vastissimo assortimento di Gunpla, Manga e merchandising dedicato al mondo di Gundam!

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<![CDATA[Basic Tutorial per costruire da scatola i vostri Gunpla]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/basic-tutorial-per-costruire-da-scatola-i-vostri-gunpla 1003197432187 Tue, 21 Jul 2026 15:22:39 +0200 "Gunplare" (termine con cui si indica il gesto di costruire e lavorare un Gunpla) è un'attività assolutamente alla portata di chiunque. Anche i modellisti più giovani possono approcciarsi a questo hobby in sicurezza, magari affiancati da un adulto o sostituendo l'uso del cutter con un lavoro più accurato di carta abrasiva.

Non è essenziale l'utilizzo di colla o di vernici, anche se personalizzare i propri modellini resta uno degli aspetti più esaltanti del modellismo Gunpla.

Kit di Base del Gunpla Builder

  • Sgrassatore liquido
  • Tronchesina a lama piatta (indispensabile per un taglio netto)
  • Cutter e/o Hobby Knife (con impugnatura metallica e lama affilata)
  • Carte abrasive bagnabili (grane consigliate: 240/320, 400, 600, 1000)
  • Stecca di legno (es. stecco del ghiacciolo) o limette da modellismo
Tronchesina a lama piatta

Tronchesina a lama piatta

Hobby Knife

Hobby Knife di precisione

Carte vetrate bagnabili

Carte vetrate varie grane

1. Studio del Manuale e Simboli

Il manuale di istruzioni è estremamente intuitivo. La prima pagina contiene la "Check List" per verificare la presenza di tutto il contenuto del kit. Il libretto procede poi per sezioni anatomiche (braccio destro, braccio sinistro, testa, torso, ecc.).

Le sprue (le griglie di plastica) sono identificate da una lettera, mentre i singoli pezzi da un numero. Procedete con calma passo dopo passo, controllando di inserire tutti i pezzi nella giusta sequenza.

Legenda simboli manuale Gunpla

2. Lavaggio delle Sprue (Opzionale ma Consigliato)

Prima del montaggio (specialmente se volete dipingere o personalizzare il kit), è utile lavare le griglie per rimuovere il leggero strato di agente distaccante usato in fabbrica:

  1. Immergete le sprue l'una sull'altra in una bacinella d'acqua a temperatura ambiente.
  2. Aggiungete un tappino di sgrassatore liquido negli angoli della bacinella.
  3. Lasciate in ammollo per almeno 15 minuti.
  4. Risciacquate ogni griglia tenendola in verticale sotto acqua corrente fresca.
  5. Tamponate e stendete le sprue su un panno asciutto. Attenzione: non usate fonti di calore (phon o termosifoni) o deformerete la plastica!

3. Il Taglio a Due Tempi

Questo passaggio è fondamentale per evitare di stressare la plastica e ridurre al minimo i segni di stacco (nub mark):

  • Primo taglio: con la tronchesina a lama piatta, tagliate il canale di colata a 3 o 4 mm di distanza dal pezzo.
  • Secondo taglio: tagliate una seconda volta lasciando solo 1 o 2 mm di avanzo di plastica sul pezzo.

4. Pulizia del Nub Mark

Ora che il pezzo è staccato dalla griglia, usate il cutter o l'hobby knife per rimuovere il residuo di plastica:

Regola d'oro: Fate scorrere la lama parallelamente alla superficie del pezzo e sempre in un'unica direzione (da inizio a fine corsa), senza esercitare troppa pressione. Rimuovete poco materiale alla volta per evitare di scavare nella plastica.

5. Rifinitura e Carteggiatura

Per pareggiare perfettamente la superficie:

  1. Partite dalla carta abrasiva con grana più grossa (es. 320/400) per eliminare l'eccesso di plastica.
  2. Passate progressivamente a grane più fini (600 e poi 1000) per rimuovere i graffi lasciati dai passaggi precedenti.
  3. Potete avvolgere strisce di carta vetrata attorno a uno stecco di legno per creare una limetta rigida, oppure utilizzare pratiche limette da modellismo dedicate.
Limette da modellismo Gunpla

Seguendo queste semplici tecniche di base, i componenti del vostro kit saranno perfettamente puliti e pronti per essere assemblati senza imperfezioni visibili.

Cosa aspettate per iniziare? Passate nel vostro store Funside di fiducia per trovare i migliori model kit e tutti gli strumenti necessari per la vostra postazione da builder!

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"Gunplare" (termine con cui si indica il gesto di costruire e lavorare un Gunpla) è un'attività assolutamente alla portata di chiunque. Anche i modellisti più giovani possono approcciarsi a questo hobby in sicurezza, magari affiancati da un adulto o sostituendo l'uso del cutter con un lavoro più accurato di carta abrasiva.

Non è essenziale l'utilizzo di colla o di vernici, anche se personalizzare i propri modellini resta uno degli aspetti più esaltanti del modellismo Gunpla.

Kit di Base del Gunpla Builder

  • Sgrassatore liquido
  • Tronchesina a lama piatta (indispensabile per un taglio netto)
  • Cutter e/o Hobby Knife (con impugnatura metallica e lama affilata)
  • Carte abrasive bagnabili (grane consigliate: 240/320, 400, 600, 1000)
  • Stecca di legno (es. stecco del ghiacciolo) o limette da modellismo
Tronchesina a lama piatta

Tronchesina a lama piatta

Hobby Knife

Hobby Knife di precisione

Carte vetrate bagnabili

Carte vetrate varie grane

1. Studio del Manuale e Simboli

Il manuale di istruzioni è estremamente intuitivo. La prima pagina contiene la "Check List" per verificare la presenza di tutto il contenuto del kit. Il libretto procede poi per sezioni anatomiche (braccio destro, braccio sinistro, testa, torso, ecc.).

Le sprue (le griglie di plastica) sono identificate da una lettera, mentre i singoli pezzi da un numero. Procedete con calma passo dopo passo, controllando di inserire tutti i pezzi nella giusta sequenza.

Legenda simboli manuale Gunpla

2. Lavaggio delle Sprue (Opzionale ma Consigliato)

Prima del montaggio (specialmente se volete dipingere o personalizzare il kit), è utile lavare le griglie per rimuovere il leggero strato di agente distaccante usato in fabbrica:

  1. Immergete le sprue l'una sull'altra in una bacinella d'acqua a temperatura ambiente.
  2. Aggiungete un tappino di sgrassatore liquido negli angoli della bacinella.
  3. Lasciate in ammollo per almeno 15 minuti.
  4. Risciacquate ogni griglia tenendola in verticale sotto acqua corrente fresca.
  5. Tamponate e stendete le sprue su un panno asciutto. Attenzione: non usate fonti di calore (phon o termosifoni) o deformerete la plastica!

3. Il Taglio a Due Tempi

Questo passaggio è fondamentale per evitare di stressare la plastica e ridurre al minimo i segni di stacco (nub mark):

  • Primo taglio: con la tronchesina a lama piatta, tagliate il canale di colata a 3 o 4 mm di distanza dal pezzo.
  • Secondo taglio: tagliate una seconda volta lasciando solo 1 o 2 mm di avanzo di plastica sul pezzo.

4. Pulizia del Nub Mark

Ora che il pezzo è staccato dalla griglia, usate il cutter o l'hobby knife per rimuovere il residuo di plastica:

Regola d'oro: Fate scorrere la lama parallelamente alla superficie del pezzo e sempre in un'unica direzione (da inizio a fine corsa), senza esercitare troppa pressione. Rimuovete poco materiale alla volta per evitare di scavare nella plastica.

5. Rifinitura e Carteggiatura

Per pareggiare perfettamente la superficie:

  1. Partite dalla carta abrasiva con grana più grossa (es. 320/400) per eliminare l'eccesso di plastica.
  2. Passate progressivamente a grane più fini (600 e poi 1000) per rimuovere i graffi lasciati dai passaggi precedenti.
  3. Potete avvolgere strisce di carta vetrata attorno a uno stecco di legno per creare una limetta rigida, oppure utilizzare pratiche limette da modellismo dedicate.
Limette da modellismo Gunpla

Seguendo queste semplici tecniche di base, i componenti del vostro kit saranno perfettamente puliti e pronti per essere assemblati senza imperfezioni visibili.

Cosa aspettate per iniziare? Passate nel vostro store Funside di fiducia per trovare i migliori model kit e tutti gli strumenti necessari per la vostra postazione da builder!

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<![CDATA[Che aspetto ha un Gundam versione Gunpla]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/che-aspetto-ha-un-gundam-versione-gunpla 1003197399419 Tue, 21 Jul 2026 15:22:39 +0200 Oggi prendiamo in esame la trasposizione in model kit Gunpla del leggendario protagonista della prima serie anime del 1979: l'RX-78-2. Questo è uno dei Mobile Suit che negli anni ha ottenuto più versioni in assoluto insieme agli Zaku. Lo troviamo in qualsiasi Grade (le diverse linee commercializzate da Bandai a seconda di scala e dettaglio) e in questa guida analizziamo nel dettaglio la celebre Ver. 3.0.

RX-78-2 Ver 3.0 Box Art

Scheda del Kit

  • Serie: 0079 Mobile Suit Gundam (機動戦士ガンダム)
  • Model Kit: RX-78-2 Ver. 3.0
  • Grade: Master Grade (MG)
  • Anno: 2013
  • N° Sprue: 19

La 3.0 è sicuramente una delle versioni più appetibili e desiderate dai fan, anche se a onor del vero varianti come la 2.0, la OYW (One Year War), la Ver.Ka e la Origin restano tutte splendide rappresentazioni del Mobile Suit bianco.

Gundam RX-78-2 assemblato

Tutte le versioni sopra citate sono in scala 1/100 e appartengono alla linea Master Grade. Questa serie si distingue per le sue gimmick (meccanismi) e per l'innerframe: lo scheletro interno dettagliato che, insieme alla cabina con il pilota, rappresenta il vero e proprio biglietto da visita della linea.

Nella versione 3.0, l'RX-78-2 ottiene tutte le innovazioni ingegneristiche introdotte originariamente sulla linea Real Grade (la serie in scala 1/144 che racchiude i punti di forza di tutte le altre), trasposte per la prima volta in scala 1/100.

Dettaglio articolazioni Gundam RX-78-2

Ci troviamo di fronte a un piccolo gioiello d'ingegneria: la posabilità è portata agli estremi grazie ad articolazioni che consentono movimenti di gomiti e ginocchia vicini ai 180 gradi. Il kit è inoltre predisposto per l'alloggiamento del LED dedicato agli occhi.

L'armatura esterna copre interamente lo scheletro interno e il meccanismo scorrevole dell'innerframe muove le piastre dell'armatura a seconda della piega dell'arto, garantendo un realismo eccezionale in ogni posa. Ottima anche la dotazione di armi e l'immancabile Core Fighter (il navino/modulo di pilotaggio che si inserisce nel busto) che non pregiudica la mobilità del torso.

Strumenti e montaggio

Di versioni dell'RX-78-2 ne esistono davvero tante, per ogni fascia di prezzo e scala. Ognuna è valida e divertente da costruire.

Ricordiamo che per montare un Gunpla non serve colla, grazie al pratico sistema ad incastro snap fit. Non occorrono neanche attrezzi complessi: sono sufficienti una buona tronchesina a lama piatta e un cutter/hobby knife. Per rifinire perfettamente i punti di stacco dalle griglie, ci si può avvalere di carta abrasiva di diverse grane.

Non vi rimane che passare nel vostro negozio Funside di fiducia per scegliere il vostro primo o prossimo model kit Gundam. Vi aspettiamo!

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Oggi prendiamo in esame la trasposizione in model kit Gunpla del leggendario protagonista della prima serie anime del 1979: l'RX-78-2. Questo è uno dei Mobile Suit che negli anni ha ottenuto più versioni in assoluto insieme agli Zaku. Lo troviamo in qualsiasi Grade (le diverse linee commercializzate da Bandai a seconda di scala e dettaglio) e in questa guida analizziamo nel dettaglio la celebre Ver. 3.0.

RX-78-2 Ver 3.0 Box Art

Scheda del Kit

  • Serie: 0079 Mobile Suit Gundam (機動戦士ガンダム)
  • Model Kit: RX-78-2 Ver. 3.0
  • Grade: Master Grade (MG)
  • Anno: 2013
  • N° Sprue: 19

La 3.0 è sicuramente una delle versioni più appetibili e desiderate dai fan, anche se a onor del vero varianti come la 2.0, la OYW (One Year War), la Ver.Ka e la Origin restano tutte splendide rappresentazioni del Mobile Suit bianco.

Gundam RX-78-2 assemblato

Tutte le versioni sopra citate sono in scala 1/100 e appartengono alla linea Master Grade. Questa serie si distingue per le sue gimmick (meccanismi) e per l'innerframe: lo scheletro interno dettagliato che, insieme alla cabina con il pilota, rappresenta il vero e proprio biglietto da visita della linea.

Nella versione 3.0, l'RX-78-2 ottiene tutte le innovazioni ingegneristiche introdotte originariamente sulla linea Real Grade (la serie in scala 1/144 che racchiude i punti di forza di tutte le altre), trasposte per la prima volta in scala 1/100.

Dettaglio articolazioni Gundam RX-78-2

Ci troviamo di fronte a un piccolo gioiello d'ingegneria: la posabilità è portata agli estremi grazie ad articolazioni che consentono movimenti di gomiti e ginocchia vicini ai 180 gradi. Il kit è inoltre predisposto per l'alloggiamento del LED dedicato agli occhi.

L'armatura esterna copre interamente lo scheletro interno e il meccanismo scorrevole dell'innerframe muove le piastre dell'armatura a seconda della piega dell'arto, garantendo un realismo eccezionale in ogni posa. Ottima anche la dotazione di armi e l'immancabile Core Fighter (il navino/modulo di pilotaggio che si inserisce nel busto) che non pregiudica la mobilità del torso.

Strumenti e montaggio

Di versioni dell'RX-78-2 ne esistono davvero tante, per ogni fascia di prezzo e scala. Ognuna è valida e divertente da costruire.

Ricordiamo che per montare un Gunpla non serve colla, grazie al pratico sistema ad incastro snap fit. Non occorrono neanche attrezzi complessi: sono sufficienti una buona tronchesina a lama piatta e un cutter/hobby knife. Per rifinire perfettamente i punti di stacco dalle griglie, ci si può avvalere di carta abrasiva di diverse grane.

Non vi rimane che passare nel vostro negozio Funside di fiducia per scegliere il vostro primo o prossimo model kit Gundam. Vi aspettiamo!

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<![CDATA[Scythe - La Recensione]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/scythe-la-recensione 1003198054779 Tue, 21 Jul 2026 15:22:38 +0200 Parlando di Scythe entriamo veramente nell’olimpo dei giochi da tavolo: fin dalla sua uscita questo capolavoro di Jamey Stegmaier, impreziosito dalle evocative illustrazioni di Jakub Rozalski, si è piazzato nelle prime posizioni delle classifiche di gradimento mondiali e da lì non si è più mosso!

Un titolo di gestione risorse attraverso l’ottimizzazione delle azioni, interazione e controllo territorio su mappa esagonale che andiamo ad analizzare nella nostra recensione.

L’ambientazione è un’Europa distopica e alternativa degli anni '20 (post Prima Guerra Mondiale), caratterizzata da un suggestivo gusto steampunk con mech giganti. Lo scopo di ogni giocatore è quello di primeggiare sugli avversari ottenendo più punti attraverso il raggiungimento di obiettivi strategici e il controllo delle regioni sulla mappa.

Scythe gioco da tavolo

Scythe – Il Gioco

All’inizio della partita ogni giocatore riceve una Plancia Fazione (che determina la posizione di partenza sulla mappa, le risorse iniziali e l’abilità speciale di fazione) e una Plancia Azioni divisa in quattro sezioni, ciascuna con un’azione nella parte superiore e una nella parte inferiore. Le otto azioni sono le stesse su tutte le plance, ma sono abbinate in modo diverso e con costi differenti.

La particolarità principale del meccanismo di gioco risiede nel fatto che, quando si attiva l’azione nella zona superiore della plancia, si può attivare anche quella nella parte inferiore (se si possiedono le risorse necessarie). Generare due azioni a turno anziché una garantisce un vantaggio tattico notevole.

Le differenti combinazioni di fazione e plancia azioni rendono ogni partita unica, costringendo i giocatori a ricercare ogni volta la strategia migliore per ottimizzare la propria sequenza di mosse. Nella scatola base sono presenti cinque differenti Fazioni e cinque differenti Plance Azione, garantendo una longevità straordinaria anche senza espansioni.

La gestione delle azioni non è l’unico aspetto di cui tenere conto: le risorse vengono prodotte dai territori controllati e proprio dal controllo mappa deriva gran parte del punteggio finale. L’aspetto militare, necessario per conquistare e difendere le regioni, non può quindi essere ignorato... anche perché è impossibile non desiderare di schierare i propri mech in campo!

Quando un giocatore raggiunge il sesto obiettivo (posizionando la sua sesta stella), la partita termina e si procede al calcolo dei punti. Il gioco base include inoltre un mazzo di carte "Automa" ed il regolamento dedicato per giocare in solitario.

Plancia di gioco Scythe
Carte e risorse Scythe

Scythe – Le Espansioni

Scythe si avvale di una ricca serie di espansioni ed elementi aggiuntivi:

Invaders from Afar

Aggiunge due nuove fazioni e due plance azione differenti, portando il numero massimo di giocatori a sette e aumentando ulteriormente la rigiocabilità delle partite.

The Wind Gambit

Aggiunge due moduli giocabili insieme o separatamente: le imponenti aeronavi (con miniature dedicate e abilità variabili ad ogni partita) e le tessere che modificano le condizioni di fine partita.

Encounters

Introduce un nuovo mazzo di carte incontro, espandendo le opzioni e la variabilità dell'esplorazione sulla mappa.

The Rise of Fenris

Offre una campagna narrativa giocabile in cui ogni partita influenza la successiva, totalmente rigiocabile. Include inoltre undici moduli singoli integrabili in qualsiasi partita futura e le regole per la modalità cooperativa.

I Materiali

Miniature Mech Scythe
Dettagli componenti Scythe
Panoramica Scythe

A completare l'offerta ci sono mappe modulari componibili, estensioni per il tabellone, mech metallici, monete in metallo e risorse realistiche sagomate per un’esperienza ancora più immersiva.

Ci troviamo di fronte a un titolo eccelso, capace di fondere la precisione gestionale "all'europea" con il fascino del controllo territorio stile "americano", offrendo una profondità ed una rigiocabilità straordinarie.

Scheda del Gioco

Editore: Ghenos Games
Autori: Jamey Stegmaier, Jakub Rozalski
Genere: Conquista, Gestionale, Controllo Area, Miniature, Solitario
Giocatori: 1 - 5
Età: 14+
Durata: 90 - 115 minuti
Difficoltà: Intermedio

Trovate Scythe e tutte le sue espansioni (edite da Ghenos Games) in tutti i punti vendita Funside!

Scatola Scythe]]>
Parlando di Scythe entriamo veramente nell’olimpo dei giochi da tavolo: fin dalla sua uscita questo capolavoro di Jamey Stegmaier, impreziosito dalle evocative illustrazioni di Jakub Rozalski, si è piazzato nelle prime posizioni delle classifiche di gradimento mondiali e da lì non si è più mosso!

Un titolo di gestione risorse attraverso l’ottimizzazione delle azioni, interazione e controllo territorio su mappa esagonale che andiamo ad analizzare nella nostra recensione.

L’ambientazione è un’Europa distopica e alternativa degli anni '20 (post Prima Guerra Mondiale), caratterizzata da un suggestivo gusto steampunk con mech giganti. Lo scopo di ogni giocatore è quello di primeggiare sugli avversari ottenendo più punti attraverso il raggiungimento di obiettivi strategici e il controllo delle regioni sulla mappa.

Scythe gioco da tavolo

Scythe – Il Gioco

All’inizio della partita ogni giocatore riceve una Plancia Fazione (che determina la posizione di partenza sulla mappa, le risorse iniziali e l’abilità speciale di fazione) e una Plancia Azioni divisa in quattro sezioni, ciascuna con un’azione nella parte superiore e una nella parte inferiore. Le otto azioni sono le stesse su tutte le plance, ma sono abbinate in modo diverso e con costi differenti.

La particolarità principale del meccanismo di gioco risiede nel fatto che, quando si attiva l’azione nella zona superiore della plancia, si può attivare anche quella nella parte inferiore (se si possiedono le risorse necessarie). Generare due azioni a turno anziché una garantisce un vantaggio tattico notevole.

Le differenti combinazioni di fazione e plancia azioni rendono ogni partita unica, costringendo i giocatori a ricercare ogni volta la strategia migliore per ottimizzare la propria sequenza di mosse. Nella scatola base sono presenti cinque differenti Fazioni e cinque differenti Plance Azione, garantendo una longevità straordinaria anche senza espansioni.

La gestione delle azioni non è l’unico aspetto di cui tenere conto: le risorse vengono prodotte dai territori controllati e proprio dal controllo mappa deriva gran parte del punteggio finale. L’aspetto militare, necessario per conquistare e difendere le regioni, non può quindi essere ignorato... anche perché è impossibile non desiderare di schierare i propri mech in campo!

Quando un giocatore raggiunge il sesto obiettivo (posizionando la sua sesta stella), la partita termina e si procede al calcolo dei punti. Il gioco base include inoltre un mazzo di carte "Automa" ed il regolamento dedicato per giocare in solitario.

Plancia di gioco Scythe
Carte e risorse Scythe

Scythe – Le Espansioni

Scythe si avvale di una ricca serie di espansioni ed elementi aggiuntivi:

Invaders from Afar

Aggiunge due nuove fazioni e due plance azione differenti, portando il numero massimo di giocatori a sette e aumentando ulteriormente la rigiocabilità delle partite.

The Wind Gambit

Aggiunge due moduli giocabili insieme o separatamente: le imponenti aeronavi (con miniature dedicate e abilità variabili ad ogni partita) e le tessere che modificano le condizioni di fine partita.

Encounters

Introduce un nuovo mazzo di carte incontro, espandendo le opzioni e la variabilità dell'esplorazione sulla mappa.

The Rise of Fenris

Offre una campagna narrativa giocabile in cui ogni partita influenza la successiva, totalmente rigiocabile. Include inoltre undici moduli singoli integrabili in qualsiasi partita futura e le regole per la modalità cooperativa.

I Materiali

Miniature Mech Scythe
Dettagli componenti Scythe
Panoramica Scythe

A completare l'offerta ci sono mappe modulari componibili, estensioni per il tabellone, mech metallici, monete in metallo e risorse realistiche sagomate per un’esperienza ancora più immersiva.

Ci troviamo di fronte a un titolo eccelso, capace di fondere la precisione gestionale "all'europea" con il fascino del controllo territorio stile "americano", offrendo una profondità ed una rigiocabilità straordinarie.

Scheda del Gioco

Editore: Ghenos Games
Autori: Jamey Stegmaier, Jakub Rozalski
Genere: Conquista, Gestionale, Controllo Area, Miniature, Solitario
Giocatori: 1 - 5
Età: 14+
Durata: 90 - 115 minuti
Difficoltà: Intermedio

Trovate Scythe e tutte le sue espansioni (edite da Ghenos Games) in tutti i punti vendita Funside!

Scatola Scythe]]>
<![CDATA[Si, Oscuro Signore! Edizione Games Academy - La Recensione]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/si-oscuro-signore-edizione-games-academy-la-recensione 1003197923707 Tue, 21 Jul 2026 15:22:38 +0200

Rigor Mortis: "Miei inetti servitori, vi avevo affidato una missione di vitale importanza: recuperare la polvere magica. Dovevate sottrarla al mago Zemer e consegnarla a me personalmente. Ci siete riusciti?"

Antonino Spennacchiotto: "Mio amato signore, dopo un percorso lungo e tortuoso siamo riusciti ad arrivare al castello del mago Zemer. Ma proprio quando eravamo sul punto di mettere le mani sulla pozione, ecco che un servitore di Zemer ci ha scoperti, imbavagliati e gettati nella neve! È stata una fatalità! Anche se avevo detto ad Aurelino Trottolino che il travestimento non era dei migliori..."

Rigor Mortis: "È andata così, Aurelino Trottolino?"

Aurelino Trottolino: "Purtroppo sì, mio signore. Però vede, io non volevo..."

Rigor Mortis: "Era la missione della vita! E voi avete fallito miseramente. Non voglio più ascoltare le vostre fandonie: sarete puniti per il grave errore commesso!"

Rigor Mortis, l'Oscuro Signore nonché unico vero genio del male, si è arrabbiato e si è vendicato per benino dei suoi malvagi ed inetti servitori. È esattamente questo lo spirito di una partita a Sì, Oscuro Signore! (abbreviato in SOS!).

Ci sono Rigor Mortis e i suoi servitori, i quali, tornati al castello dopo aver fallito l'ennesima missione, le tentano tutte per giustificarsi con il loro padrone. I giocatori che impersonano i servitori devono essere bravi a convincere il loro signore, inventando scuse incredibili ed assurde sul perché l'incarico sia fallito e, al contempo, gettare la colpa sui propri compagni di sventura.

Colui che impersona il Genio del Male giudica le scuse ascoltate: decide se i servitori stiano mentendo spudoratamente, premia le storie più fantasiose e punisce l'insolenza distribuendo occhiatacce a chi non è stato abbastanza furbo!

Componenti del gioco

All'interno della scatola troverete un mazzo composto da 165 carte, così suddivise:

  • 121 Carte Spunto
  • 37 Carte Azione
  • 7 Carte Occhiataccia
  • 1 Regolamento
Componenti di gioco Si Oscuro Signore

Le Carte di Gioco

Trattandosi di un party game basato interamente sui mazzi di carte, vediamo quali tipi di carta compongono il gioco:

1. Carte Spunto

Rappresentano gli spunti narrativi che il servitore deve utilizzare per giustificarsi. Ogni carta contiene un titolo, un'illustrazione e una frase. Per costruire la propria storia è sufficiente ispirarsi anche solo a uno di questi elementi, l'importante è che il racconto sia coerente con la carta giocata e venga accettato da Rigor Mortis!

Carte Spunto Si Oscuro Signore

2. Carte Azione

Vengono giocate in abbinamento ad una carta spunto per compiere mosse speciali. Principalmente consentono due tipi di azioni:

  • Scaricabarile: Permette di scaricare la colpa del fallimento su un compagno di sventura, passandogli la parola e dando inizio al suo turno.
  • Disturbo: Permette di interrompere la narrazione di un altro giocatore fuori dal proprio turno, mettendolo in difficoltà con l'introduzione di un nuovo spunto imprevisto.
Carte Azione Si Oscuro Signore

3. Carte Occhiataccia

Utilizzate esclusivamente dall'Oscuro Signore per punire i servitori le cui storie non risultano convincenti o che esitano troppo a lungo. Esistono 3 livelli di severità dell'occhiataccia (leggera, media e grave). Il primo giocatore che accumula 3 carte Occhiataccia viene decretato colpevole del fallimento della missione e punito severamente, decretando la fine della partita!

Carte Occhiataccia Si Oscuro Signore

Come si gioca

Stabilito chi ricoprirà il ruolo di Rigor Mortis e chi quello dei servitori, ogni giocatore riceve 3 carte Spunto e 3 carte Azione. L'Oscuro Signore apre la partita chiedendo conto del fallimento ad un servitore a sua scelta.

Nel proprio turno, il servitore deve:

  1. Giocare almeno una carta Spunto ed integrarla nella sua narrazione di scusa.
  2. Può giocare fino a 3 carte Spunto durante lo stesso turno per proseguire il racconto.
  3. Terminare il proprio turno giocando una carta Azione Scaricabarile abbinata ad una carta Spunto per passare la colpa ad un altro giocatore.
Scaricabarile Si Oscuro Signore
Fase di gioco Si Oscuro Signore

L'Oscuro Signore assegna un'Occhiataccia in automatico se un servitore esita troppo, s'inceppa nella storia o non riesce a giocare una carta Scaricabarile per passare il turno.

Implorare Pietà: Quando un servitore riceve la terza ed ultima Occhiataccia, ha un'ultima possibilità: può implorare la clemenza di Rigor Mortis. Se l'Oscuro Signore acconsente, il giocatore pesca una carta dal mazzo Azione: se sulla carta non compare il teschio di Rigor, la punizione viene annullata ed il giocatore si salva rientrando in partita!

Perché giocare a Sì, Oscuro Signore!

Sì, Oscuro Signore! è un party game puro, goliardico ed esilarante. Inventare le scuse più assurde, arrampicarsi sugli specchi e balbettare per la paura di essere scoperti crea un'atmosfera unica attorno al tavolo.

Umorismo Si Oscuro Signore

Consacrato da milioni di copie vendute in tutto il mondo fin dal suo esordio a Lucca Comics & Games, il gioco è ideale per grandi gruppi di amici (da 4 fino a 16 giocatori) ed è perfetto per serate spensierate o festività in compagnia.

L'Edizione Speciale Funside: Il Set Nero nasce dalla collaborazione tra Funside e Giochi Uniti. Mantiene inalterate le esilaranti meccaniche classiche del Set Rosso ma include 2 carte Spunto inedite ed esclusive dedicate agli store Funside!

Scheda del Gioco

Titolo: Sì, Oscuro Signore!
Autori: Fabrizio Bonifacio, Massimiliano Enrico, Chiara Ferlito
Illustrazioni: Riccardo Crosa
Editore: Giochi Uniti
Giocatori: 4 - 16
Età: 8+
Durata: 20 - 30 minuti
Difficoltà: Facile
Genere: Party Game, Family Game, Card Game, Narrazione, Umorismo

Trovate l'edizione speciale Set Nero e i set classici di Sì, Oscuro Signore! in tutti i punti vendita e sullo store online Funside!

Scatola Si Oscuro Signore Edizione Funside]]>

Rigor Mortis: "Miei inetti servitori, vi avevo affidato una missione di vitale importanza: recuperare la polvere magica. Dovevate sottrarla al mago Zemer e consegnarla a me personalmente. Ci siete riusciti?"

Antonino Spennacchiotto: "Mio amato signore, dopo un percorso lungo e tortuoso siamo riusciti ad arrivare al castello del mago Zemer. Ma proprio quando eravamo sul punto di mettere le mani sulla pozione, ecco che un servitore di Zemer ci ha scoperti, imbavagliati e gettati nella neve! È stata una fatalità! Anche se avevo detto ad Aurelino Trottolino che il travestimento non era dei migliori..."

Rigor Mortis: "È andata così, Aurelino Trottolino?"

Aurelino Trottolino: "Purtroppo sì, mio signore. Però vede, io non volevo..."

Rigor Mortis: "Era la missione della vita! E voi avete fallito miseramente. Non voglio più ascoltare le vostre fandonie: sarete puniti per il grave errore commesso!"

Rigor Mortis, l'Oscuro Signore nonché unico vero genio del male, si è arrabbiato e si è vendicato per benino dei suoi malvagi ed inetti servitori. È esattamente questo lo spirito di una partita a Sì, Oscuro Signore! (abbreviato in SOS!).

Ci sono Rigor Mortis e i suoi servitori, i quali, tornati al castello dopo aver fallito l'ennesima missione, le tentano tutte per giustificarsi con il loro padrone. I giocatori che impersonano i servitori devono essere bravi a convincere il loro signore, inventando scuse incredibili ed assurde sul perché l'incarico sia fallito e, al contempo, gettare la colpa sui propri compagni di sventura.

Colui che impersona il Genio del Male giudica le scuse ascoltate: decide se i servitori stiano mentendo spudoratamente, premia le storie più fantasiose e punisce l'insolenza distribuendo occhiatacce a chi non è stato abbastanza furbo!

Componenti del gioco

All'interno della scatola troverete un mazzo composto da 165 carte, così suddivise:

  • 121 Carte Spunto
  • 37 Carte Azione
  • 7 Carte Occhiataccia
  • 1 Regolamento
Componenti di gioco Si Oscuro Signore

Le Carte di Gioco

Trattandosi di un party game basato interamente sui mazzi di carte, vediamo quali tipi di carta compongono il gioco:

1. Carte Spunto

Rappresentano gli spunti narrativi che il servitore deve utilizzare per giustificarsi. Ogni carta contiene un titolo, un'illustrazione e una frase. Per costruire la propria storia è sufficiente ispirarsi anche solo a uno di questi elementi, l'importante è che il racconto sia coerente con la carta giocata e venga accettato da Rigor Mortis!

Carte Spunto Si Oscuro Signore

2. Carte Azione

Vengono giocate in abbinamento ad una carta spunto per compiere mosse speciali. Principalmente consentono due tipi di azioni:

  • Scaricabarile: Permette di scaricare la colpa del fallimento su un compagno di sventura, passandogli la parola e dando inizio al suo turno.
  • Disturbo: Permette di interrompere la narrazione di un altro giocatore fuori dal proprio turno, mettendolo in difficoltà con l'introduzione di un nuovo spunto imprevisto.
Carte Azione Si Oscuro Signore

3. Carte Occhiataccia

Utilizzate esclusivamente dall'Oscuro Signore per punire i servitori le cui storie non risultano convincenti o che esitano troppo a lungo. Esistono 3 livelli di severità dell'occhiataccia (leggera, media e grave). Il primo giocatore che accumula 3 carte Occhiataccia viene decretato colpevole del fallimento della missione e punito severamente, decretando la fine della partita!

Carte Occhiataccia Si Oscuro Signore

Come si gioca

Stabilito chi ricoprirà il ruolo di Rigor Mortis e chi quello dei servitori, ogni giocatore riceve 3 carte Spunto e 3 carte Azione. L'Oscuro Signore apre la partita chiedendo conto del fallimento ad un servitore a sua scelta.

Nel proprio turno, il servitore deve:

  1. Giocare almeno una carta Spunto ed integrarla nella sua narrazione di scusa.
  2. Può giocare fino a 3 carte Spunto durante lo stesso turno per proseguire il racconto.
  3. Terminare il proprio turno giocando una carta Azione Scaricabarile abbinata ad una carta Spunto per passare la colpa ad un altro giocatore.
Scaricabarile Si Oscuro Signore
Fase di gioco Si Oscuro Signore

L'Oscuro Signore assegna un'Occhiataccia in automatico se un servitore esita troppo, s'inceppa nella storia o non riesce a giocare una carta Scaricabarile per passare il turno.

Implorare Pietà: Quando un servitore riceve la terza ed ultima Occhiataccia, ha un'ultima possibilità: può implorare la clemenza di Rigor Mortis. Se l'Oscuro Signore acconsente, il giocatore pesca una carta dal mazzo Azione: se sulla carta non compare il teschio di Rigor, la punizione viene annullata ed il giocatore si salva rientrando in partita!

Perché giocare a Sì, Oscuro Signore!

Sì, Oscuro Signore! è un party game puro, goliardico ed esilarante. Inventare le scuse più assurde, arrampicarsi sugli specchi e balbettare per la paura di essere scoperti crea un'atmosfera unica attorno al tavolo.

Umorismo Si Oscuro Signore

Consacrato da milioni di copie vendute in tutto il mondo fin dal suo esordio a Lucca Comics & Games, il gioco è ideale per grandi gruppi di amici (da 4 fino a 16 giocatori) ed è perfetto per serate spensierate o festività in compagnia.

L'Edizione Speciale Funside: Il Set Nero nasce dalla collaborazione tra Funside e Giochi Uniti. Mantiene inalterate le esilaranti meccaniche classiche del Set Rosso ma include 2 carte Spunto inedite ed esclusive dedicate agli store Funside!

Scheda del Gioco

Titolo: Sì, Oscuro Signore!
Autori: Fabrizio Bonifacio, Massimiliano Enrico, Chiara Ferlito
Illustrazioni: Riccardo Crosa
Editore: Giochi Uniti
Giocatori: 4 - 16
Età: 8+
Durata: 20 - 30 minuti
Difficoltà: Facile
Genere: Party Game, Family Game, Card Game, Narrazione, Umorismo

Trovate l'edizione speciale Set Nero e i set classici di Sì, Oscuro Signore! in tutti i punti vendita e sullo store online Funside!

Scatola Si Oscuro Signore Edizione Funside]]>
<![CDATA[Magic The Gathering - Anatomia delle carte]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/magic-the-gathering-anatomia-delle-carte 1003197890939 Tue, 21 Jul 2026 15:22:38 +0200 Il primo approccio a un gioco di carte collezionabili può sollevare diversi dubbi: osservare una carta senza comprendere come vada letta o interpretata rischia di disorientare. In questa guida analizziamo nel dettaglio l'anatomia delle carte di Magic: The Gathering, scoprendo come si compongono e come interpretarne ogni elemento.

I 8 Tipi di Carta di Magic

In Magic esistono otto categorie principali: Artefatto, Creatura, Incantesimo, Istantaneo, Planeswalker, Stregoneria, Terra, Tribale.

  • Permanenti: Carte che rimangono sul campo di battaglia dopo essere state giocate (Artefatti, Creature, Incantesimi, Planeswalker, Terre).
  • Non-Permanenti: Carte che risolvono il proprio effetto e vanno direttamente al cimitero (Istantanei e Stregonerie).
  • Magie: Tutte le carte giocate dalla mano, fatta eccezione per le Terre.

1. Nome della Carta

Ogni carta possiede un nome unico riportato nell'angolo in alto a sinistra. Durante la partita, il nome identifica la carta in modo univoco e va dichiarato al momento del lancio.

Nome della carta Magic

2. Costo in Mana

In alto a destra è indicato il costo in mana necessario per lanciare la magia. Il mana è la "valuta" del gioco e si attinge principalmente dalle Terre.

Costo in mana Magic

Esistono 5 colori base di mana (Bianco, Blu, Nero, Rosso, Verde), affiancati da simboli e varianti speciali:

Simboli dei cinque colori di mana

Varianti del Costo di Mana:

  • Mana Ibrido: Permette di scegliere quale tra due colori di mana pagare per ciascun simbolo. Mana Ibrido
  • Costo X: Consente al giocatore di decidere quanto mana investire nel lancio per potenziarne l'effetto. Mana X
  • Mana Phyrexiano: Può essere pagato con il mana del colore indicato oppure pagando 2 punti vita. Mana Phyrexiano
  • Mana Neve: Richiede di essere pagato specificamente con mana generato da una fonte/terra Neve. Mana Neve
  • Mana Incolore: Richiede mana privo di colore generato da specifici permanenti o terre generiche. Mana Incolore

3. Illustrazione

L'immagine centrale dona identità visiva alla carta, mostrando personaggi, creature, luoghi e incantesimi dell'universo di Magic.

Illustrazione carta Magic

4. Tipo di Carta, Supertipi e Sottotipi

La riga centrale indica il tipo di carta, accompagnato da eventuali Supertipi (es. Leggendario, Neve, Base) e Sottotipi (es. Umano Mago, Equipaggiamento, Aura, Montagna).

Tipo di carta Magic
Equipaggiamento
Incantesimo Aura
Planeswalker Kaya
Terra Doppia Neve
Terra Base Montagna
Tribale Tritone

5. Simbolo di Espansione e Rarità

A destra sulla riga del tipo è presente il simbolo dell'espansione di appartenenza. Il colore del simbolo ne indica la rarità:

  • Nero: Comune
  • Argento: Non Comune
  • Oro: Rara
  • Rosso-Arancio: Rara Mitica
Simbolo espansione Spirale Temporale
Simboli rarità Khan di Tarkir

6. Riquadro di Testo (Text Box)

Contiene il regolamento della carta e si divide principalmente in due sezioni:

Abilità della Carta

Descrive le regole, le abilità attivate, innescate o continue della carta. Alcune abilità diffuse vengono riassunte tramite parole chiave (keywords) come Lampo, Volare, Travolgere, Cautela.

Riquadro di testo abilità
Spada della Valchiria Equipaggiare
Abilità TAP
Fedeltà Planeswalker

Testo di Colore (Flavor Text)

Scritto in corsivo nella parte inferiore del riquadro, fornisce dettagli di ambientazione, citazioni o curiosità sulla storia del personaggio o del mondo di gioco senza influenzare le regole.

Testo di colore Flavor Text
Creatura Vanilla solo flavor
Carta solo abilità senza flavor

Terre Base e Terre Full Art

Le Terre Base tradizionali mostrano al centro del riquadro il grande simbolo del mana prodotto. Nelle versioni Full Art, il riquadro di testo viene rimosso per lasciare spazio all'illustrazione a tutto schermo.

Terra Base Standard
Terra Base Full Art

7. Numero di Collezione

In basso a sinistra è indicato il numero sequenziale della carta all'interno dell'espansione (es. 96/289).

Numero di collezione

8. Nome dell'Artista

Accanto all'icona del pennello in basso è riportato il nome dell'illustratore o dello studio che ha realizzato l'opera d'arte della carta.

Nome dell'artista

9. Forza e Costituzione (P/T)

In basso a destra, sulle carte Creatura, compaiono due numeri separati da una sbarra (es. 2/2):

  • Forza (Power): Il primo numero indica la quantità di danno che la creatura infligge in combattimento.
  • Costituzione (Toughness): Il secondo numero indica i danni che la creatura può subire in un singolo turno prima di essere distrutta.
Forza e Costituzione

10. Fedeltà Iniziale dei Planeswalker

Nello stesso punto della Forza/Costituzione, le carte Planeswalker mostrano uno scudo con un numero: la fedeltà iniziale. Corrisponde ai punti vita del Planeswalker ed al numero di segnalini con cui entra in gioco, utili per attivare le sue abilità speciali.

Fedelta iniziale Planeswalker

Ora conoscete tutti gli elementi per leggere ed interpretare al meglio qualsiasi carta di Magic: The Gathering! Scoprite mazzi, bustine e accessori nello store online e nei negozi Funside!

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Il primo approccio a un gioco di carte collezionabili può sollevare diversi dubbi: osservare una carta senza comprendere come vada letta o interpretata rischia di disorientare. In questa guida analizziamo nel dettaglio l'anatomia delle carte di Magic: The Gathering, scoprendo come si compongono e come interpretarne ogni elemento.

I 8 Tipi di Carta di Magic

In Magic esistono otto categorie principali: Artefatto, Creatura, Incantesimo, Istantaneo, Planeswalker, Stregoneria, Terra, Tribale.

  • Permanenti: Carte che rimangono sul campo di battaglia dopo essere state giocate (Artefatti, Creature, Incantesimi, Planeswalker, Terre).
  • Non-Permanenti: Carte che risolvono il proprio effetto e vanno direttamente al cimitero (Istantanei e Stregonerie).
  • Magie: Tutte le carte giocate dalla mano, fatta eccezione per le Terre.

1. Nome della Carta

Ogni carta possiede un nome unico riportato nell'angolo in alto a sinistra. Durante la partita, il nome identifica la carta in modo univoco e va dichiarato al momento del lancio.

Nome della carta Magic

2. Costo in Mana

In alto a destra è indicato il costo in mana necessario per lanciare la magia. Il mana è la "valuta" del gioco e si attinge principalmente dalle Terre.

Costo in mana Magic

Esistono 5 colori base di mana (Bianco, Blu, Nero, Rosso, Verde), affiancati da simboli e varianti speciali:

Simboli dei cinque colori di mana

Varianti del Costo di Mana:

  • Mana Ibrido: Permette di scegliere quale tra due colori di mana pagare per ciascun simbolo. Mana Ibrido
  • Costo X: Consente al giocatore di decidere quanto mana investire nel lancio per potenziarne l'effetto. Mana X
  • Mana Phyrexiano: Può essere pagato con il mana del colore indicato oppure pagando 2 punti vita. Mana Phyrexiano
  • Mana Neve: Richiede di essere pagato specificamente con mana generato da una fonte/terra Neve. Mana Neve
  • Mana Incolore: Richiede mana privo di colore generato da specifici permanenti o terre generiche. Mana Incolore

3. Illustrazione

L'immagine centrale dona identità visiva alla carta, mostrando personaggi, creature, luoghi e incantesimi dell'universo di Magic.

Illustrazione carta Magic

4. Tipo di Carta, Supertipi e Sottotipi

La riga centrale indica il tipo di carta, accompagnato da eventuali Supertipi (es. Leggendario, Neve, Base) e Sottotipi (es. Umano Mago, Equipaggiamento, Aura, Montagna).

Tipo di carta Magic
Equipaggiamento
Incantesimo Aura
Planeswalker Kaya
Terra Doppia Neve
Terra Base Montagna
Tribale Tritone

5. Simbolo di Espansione e Rarità

A destra sulla riga del tipo è presente il simbolo dell'espansione di appartenenza. Il colore del simbolo ne indica la rarità:

  • Nero: Comune
  • Argento: Non Comune
  • Oro: Rara
  • Rosso-Arancio: Rara Mitica
Simbolo espansione Spirale Temporale
Simboli rarità Khan di Tarkir

6. Riquadro di Testo (Text Box)

Contiene il regolamento della carta e si divide principalmente in due sezioni:

Abilità della Carta

Descrive le regole, le abilità attivate, innescate o continue della carta. Alcune abilità diffuse vengono riassunte tramite parole chiave (keywords) come Lampo, Volare, Travolgere, Cautela.

Riquadro di testo abilità
Spada della Valchiria Equipaggiare
Abilità TAP
Fedeltà Planeswalker

Testo di Colore (Flavor Text)

Scritto in corsivo nella parte inferiore del riquadro, fornisce dettagli di ambientazione, citazioni o curiosità sulla storia del personaggio o del mondo di gioco senza influenzare le regole.

Testo di colore Flavor Text
Creatura Vanilla solo flavor
Carta solo abilità senza flavor

Terre Base e Terre Full Art

Le Terre Base tradizionali mostrano al centro del riquadro il grande simbolo del mana prodotto. Nelle versioni Full Art, il riquadro di testo viene rimosso per lasciare spazio all'illustrazione a tutto schermo.

Terra Base Standard
Terra Base Full Art

7. Numero di Collezione

In basso a sinistra è indicato il numero sequenziale della carta all'interno dell'espansione (es. 96/289).

Numero di collezione

8. Nome dell'Artista

Accanto all'icona del pennello in basso è riportato il nome dell'illustratore o dello studio che ha realizzato l'opera d'arte della carta.

Nome dell'artista

9. Forza e Costituzione (P/T)

In basso a destra, sulle carte Creatura, compaiono due numeri separati da una sbarra (es. 2/2):

  • Forza (Power): Il primo numero indica la quantità di danno che la creatura infligge in combattimento.
  • Costituzione (Toughness): Il secondo numero indica i danni che la creatura può subire in un singolo turno prima di essere distrutta.
Forza e Costituzione

10. Fedeltà Iniziale dei Planeswalker

Nello stesso punto della Forza/Costituzione, le carte Planeswalker mostrano uno scudo con un numero: la fedeltà iniziale. Corrisponde ai punti vita del Planeswalker ed al numero di segnalini con cui entra in gioco, utili per attivare le sue abilità speciali.

Fedelta iniziale Planeswalker

Ora conoscete tutti gli elementi per leggere ed interpretare al meglio qualsiasi carta di Magic: The Gathering! Scoprite mazzi, bustine e accessori nello store online e nei negozi Funside!

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<![CDATA[Throw Throw Burrito - La Recensione]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/throw-throw-burrito-la-recensione 1003197858171 Tue, 21 Jul 2026 15:22:38 +0200 Stanchi ormai di essere serviti sulle tavole dei ristoranti messicani di tutto il mondo, i burrito hanno deciso di ribellarsi in una lotta che coinvolgerà direttamente anche gli umani...

Dopo i gattini esplosivi di Exploding Kittens e gli orsi di Bears vs Babies, dagli stessi creatori prende vita un party game decisamente originale e fuori dagli schemi: Throw Throw Burrito!

L'obiettivo è collezionare set di carte uguali il più velocemente possibile, accumulare punti e costringere gli avversari a una battaglia all'ultimo lancio. Il primo a essere colpito da un burrito perde la sfida!

Componenti del gioco

All'interno della scatola troverete:

  • 120 carte
  • 2 morbidi burrito (in schiuma antistress)
  • 6 segnalini Ferita da Burrito
  • 1 distintivo "Fatti Sotto"
  • 1 regolamento
Componenti di gioco Throw Throw Burrito

Come si gioca?

Ogni giocatore riceve circa 15 carte che andranno a formare il proprio mazzo di pesca personale, mentre le carte restanti vengono divise in 2 mazzi comuni al centro del tavolo. Durante il proprio turno... ops, non ci sono turni!

Tutti i giocatori giocano simultaneamente: pescano 5 carte dal mazzo personale e ne scartano velocemente altre sul mazzo del giocatore alla propria sinistra. Se il mazzo personale finisce, si attinge da uno dei mazzi comuni al centro.

Mazzi di carte Throw Throw Burrito

Completare un set di 3 carte uguali vale 1 punto. Ma la vera magia scatta quando si completa un set di 3 carte Burrito (che vale 2 punti e scatena il panico al tavolo!):

Rissa di burrito

Rissa

Duello di burrito

Duello

Guerra di burrito

Guerra

  • Rissa: I giocatori alla destra e alla sinistra di chi gioca il set si contendono il burrito. Il primo ad afferrarlo e a colpire l'altro vince la sfida.
  • Duello: Chi gioca il set sceglie due avversari. I due sfidanti si posizionano schiena contro schiena, fanno 3 passi indietro, urlano "Burrito!" e si voltano per tirarsi addosso il burrito!
  • Guerra: Tutti i giocatori al tavolo (tranne chi ha calato il set) devono cercare di afferrare un burrito e colpire un avversario.

Chi viene colpito subisce un segnalino Ferita da Burrito, che sottrarrà 1 punto dal conteggio finale. Il gioco si articola in 2 round: chi accumula più punti nel primo round riceve il distintivo "Fatti Sotto", mentre al termine del secondo si decreterà il campione definitivo!

Distintivo Fatti Sotto

Perché giocare a Throw Throw Burrito?

Throw Throw Burrito è un party game goliardico, originale e travolgente. Creato da Elan Lee, Matthew Inman e Brian S. Spence, il titolo conquista fin dal primo sguardo grazie ai due morbidissimi burrito in schiuma antistress con gli occhioni dolci.

L'integrazione tra la meccanica di composizione set a ritmo frenetico e le battaglie fisiche a colpi di burrito crea una dinamica di gioco esilarante, arricchita dalle inconfondibili ed esilaranti illustrazioni di Matthew Inman.

Un piccolo consiglio di gioco: I burrito sono in schiuma morbida e inoffensivi, ma visto l'entusiasmo dei lanci è consigliabile intavolare la partita in un ambiente privo di oggetti fragili o bicchieri di vetro nelle immediate vicinanze!

Scheda del Gioco

Titolo: Throw Throw Burrito
Autori: Matthew Inman, Elan Lee, Brian S. Spence
Editore: Asmodee Italia
Giocatori: 2 - 6
Età: 7+
Durata: 15 minuti
Difficoltà: Facile
Genere: Party Game, Card Game, Family Game

Trovate Throw Throw Burrito nello store online e in tutti i negozi Funside!

Scatola Throw Throw Burrito]]>
Stanchi ormai di essere serviti sulle tavole dei ristoranti messicani di tutto il mondo, i burrito hanno deciso di ribellarsi in una lotta che coinvolgerà direttamente anche gli umani...

Dopo i gattini esplosivi di Exploding Kittens e gli orsi di Bears vs Babies, dagli stessi creatori prende vita un party game decisamente originale e fuori dagli schemi: Throw Throw Burrito!

L'obiettivo è collezionare set di carte uguali il più velocemente possibile, accumulare punti e costringere gli avversari a una battaglia all'ultimo lancio. Il primo a essere colpito da un burrito perde la sfida!

Componenti del gioco

All'interno della scatola troverete:

  • 120 carte
  • 2 morbidi burrito (in schiuma antistress)
  • 6 segnalini Ferita da Burrito
  • 1 distintivo "Fatti Sotto"
  • 1 regolamento
Componenti di gioco Throw Throw Burrito

Come si gioca?

Ogni giocatore riceve circa 15 carte che andranno a formare il proprio mazzo di pesca personale, mentre le carte restanti vengono divise in 2 mazzi comuni al centro del tavolo. Durante il proprio turno... ops, non ci sono turni!

Tutti i giocatori giocano simultaneamente: pescano 5 carte dal mazzo personale e ne scartano velocemente altre sul mazzo del giocatore alla propria sinistra. Se il mazzo personale finisce, si attinge da uno dei mazzi comuni al centro.

Mazzi di carte Throw Throw Burrito

Completare un set di 3 carte uguali vale 1 punto. Ma la vera magia scatta quando si completa un set di 3 carte Burrito (che vale 2 punti e scatena il panico al tavolo!):

Rissa di burrito

Rissa

Duello di burrito

Duello

Guerra di burrito

Guerra

  • Rissa: I giocatori alla destra e alla sinistra di chi gioca il set si contendono il burrito. Il primo ad afferrarlo e a colpire l'altro vince la sfida.
  • Duello: Chi gioca il set sceglie due avversari. I due sfidanti si posizionano schiena contro schiena, fanno 3 passi indietro, urlano "Burrito!" e si voltano per tirarsi addosso il burrito!
  • Guerra: Tutti i giocatori al tavolo (tranne chi ha calato il set) devono cercare di afferrare un burrito e colpire un avversario.

Chi viene colpito subisce un segnalino Ferita da Burrito, che sottrarrà 1 punto dal conteggio finale. Il gioco si articola in 2 round: chi accumula più punti nel primo round riceve il distintivo "Fatti Sotto", mentre al termine del secondo si decreterà il campione definitivo!

Distintivo Fatti Sotto

Perché giocare a Throw Throw Burrito?

Throw Throw Burrito è un party game goliardico, originale e travolgente. Creato da Elan Lee, Matthew Inman e Brian S. Spence, il titolo conquista fin dal primo sguardo grazie ai due morbidissimi burrito in schiuma antistress con gli occhioni dolci.

L'integrazione tra la meccanica di composizione set a ritmo frenetico e le battaglie fisiche a colpi di burrito crea una dinamica di gioco esilarante, arricchita dalle inconfondibili ed esilaranti illustrazioni di Matthew Inman.

Un piccolo consiglio di gioco: I burrito sono in schiuma morbida e inoffensivi, ma visto l'entusiasmo dei lanci è consigliabile intavolare la partita in un ambiente privo di oggetti fragili o bicchieri di vetro nelle immediate vicinanze!

Scheda del Gioco

Titolo: Throw Throw Burrito
Autori: Matthew Inman, Elan Lee, Brian S. Spence
Editore: Asmodee Italia
Giocatori: 2 - 6
Età: 7+
Durata: 15 minuti
Difficoltà: Facile
Genere: Party Game, Card Game, Family Game

Trovate Throw Throw Burrito nello store online e in tutti i negozi Funside!

Scatola Throw Throw Burrito]]>
<![CDATA[Habibi]]> https://funside.sbs/blogs/blog-funside/habibi 1003197825403 Tue, 21 Jul 2026 15:22:38 +0200

"...serpeggiando...
si intrecciava come lettere,
lettere che diventavano storie,
finché all'improvviso si fermò.
- prosciugato -
una voce soffocata."

— "Habibi", Craig Thompson
Copertina Habibi - Craig Thompson

Scheda dell'Opera

Titolo: Habibi

Autore: Craig Thompson

Editore: Rizzoli Lizard


Trama: Lei è Dodola, venduta come moglie ad uno scriba e poi resa schiava. Bambina, poi donna, poi madre, prigioniera in un mondo di uomini. Lui è Zam, orfano che trova la salvezza tra le braccia di quella ragazza che lo crescerà proteggendolo dal mondo che li circonda e viaggiando insieme, in un mondo fatto di storie e mitologia islamica. A fare da sfondo un panorama fatto di deserto, harem e agglomerati urbani che traboccano di vita e di miseria. Una storia che parla di due anime schiave, legate da un amore talmente profondo che va oltre ogni vincolo e prigione.

Ciao a tutti ragazzi! Oggi vorrei chiacchierare con voi della mia Graphic Novel preferita: Habibi, di Craig Thompson.

Habibi illustrazione

Qualche anno fa, confrontandomi con i miei colleghi degli altri negozi Funside, iniziammo a disquisire sulle Graphic Novel di Craig Thompson. Insieme a Blankets, Habibi era il fumetto del mese in quel periodo e, nonostante lo avessi davanti agli occhi tutti i giorni, è stato proprio dopo quella discussione che ho deciso di leggerlo.

È stato amore a prima vista. Non nego che la commozione che ho provato — e che provo tutt'ora ogni volta che lo rileggo — mi ha rubato più di qualche lacrima.

I temi di riflessione di questa novel immensa sono tantissimi, ma quello che più mi ha colpito è, sicuramente e per ovvi motivi, lo status delle figure femminili. Per una donna che legge questa storia è impossibile non provare empatia per Dodola, una ragazza che usa il suo corpo come merce di scambio per sopravvivere e per far sopravvivere Zam, un bambino che ha salvato da morte certa quando è riuscita a sua volta a scappare dalla schiavitù.

Craig Thompson con Habibi esplora la cultura islamica (così come con Blankets ha fatto per quella cristiana) e lo fa con ricchezza di dettagli e di storie che, messe in comparazione con le leggende bibliche, ci mostrano come le religioni abbiano solo poche sfaccettature diverse tra loro, e come tutto sia legato alla nostra personale e culturale interpretazione.

Dettaglio tavola Habibi

Le sue inchiostrazioni, tratto distintivo di questo autore dall'animo sensibile capace di descrivere un tema così delicato come la mercificazione del corpo femminile senza risultare banale o maschilista, rendono la lettura estremamente fluida. Il tutto è arricchito dai raffinati elementi grafici della calligrafia araba che impreziosiscono la Graphic Novel, rendendola un autentico gioiello visivo.

Habibimio amato
Proprio questo è il punto: l'amore. L'amore che va oltre ogni violenza, ogni barriera, il tempo e la schiavitù. L'amore come forza motrice che guida le azioni di Dodola e Zam. Una Graphic Novel da leggere soprattutto con il cuore, perché è lì che andrà a colpire, dritta nel segno.

Alla prossima recensione!
Aurora

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"...serpeggiando...
si intrecciava come lettere,
lettere che diventavano storie,
finché all'improvviso si fermò.
- prosciugato -
una voce soffocata."

— "Habibi", Craig Thompson
Copertina Habibi - Craig Thompson

Scheda dell'Opera

Titolo: Habibi

Autore: Craig Thompson

Editore: Rizzoli Lizard


Trama: Lei è Dodola, venduta come moglie ad uno scriba e poi resa schiava. Bambina, poi donna, poi madre, prigioniera in un mondo di uomini. Lui è Zam, orfano che trova la salvezza tra le braccia di quella ragazza che lo crescerà proteggendolo dal mondo che li circonda e viaggiando insieme, in un mondo fatto di storie e mitologia islamica. A fare da sfondo un panorama fatto di deserto, harem e agglomerati urbani che traboccano di vita e di miseria. Una storia che parla di due anime schiave, legate da un amore talmente profondo che va oltre ogni vincolo e prigione.

Ciao a tutti ragazzi! Oggi vorrei chiacchierare con voi della mia Graphic Novel preferita: Habibi, di Craig Thompson.

Habibi illustrazione

Qualche anno fa, confrontandomi con i miei colleghi degli altri negozi Funside, iniziammo a disquisire sulle Graphic Novel di Craig Thompson. Insieme a Blankets, Habibi era il fumetto del mese in quel periodo e, nonostante lo avessi davanti agli occhi tutti i giorni, è stato proprio dopo quella discussione che ho deciso di leggerlo.

È stato amore a prima vista. Non nego che la commozione che ho provato — e che provo tutt'ora ogni volta che lo rileggo — mi ha rubato più di qualche lacrima.

I temi di riflessione di questa novel immensa sono tantissimi, ma quello che più mi ha colpito è, sicuramente e per ovvi motivi, lo status delle figure femminili. Per una donna che legge questa storia è impossibile non provare empatia per Dodola, una ragazza che usa il suo corpo come merce di scambio per sopravvivere e per far sopravvivere Zam, un bambino che ha salvato da morte certa quando è riuscita a sua volta a scappare dalla schiavitù.

Craig Thompson con Habibi esplora la cultura islamica (così come con Blankets ha fatto per quella cristiana) e lo fa con ricchezza di dettagli e di storie che, messe in comparazione con le leggende bibliche, ci mostrano come le religioni abbiano solo poche sfaccettature diverse tra loro, e come tutto sia legato alla nostra personale e culturale interpretazione.

Dettaglio tavola Habibi

Le sue inchiostrazioni, tratto distintivo di questo autore dall'animo sensibile capace di descrivere un tema così delicato come la mercificazione del corpo femminile senza risultare banale o maschilista, rendono la lettura estremamente fluida. Il tutto è arricchito dai raffinati elementi grafici della calligrafia araba che impreziosiscono la Graphic Novel, rendendola un autentico gioiello visivo.

Habibimio amato
Proprio questo è il punto: l'amore. L'amore che va oltre ogni violenza, ogni barriera, il tempo e la schiavitù. L'amore come forza motrice che guida le azioni di Dodola e Zam. Una Graphic Novel da leggere soprattutto con il cuore, perché è lì che andrà a colpire, dritta nel segno.

Alla prossima recensione!
Aurora

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